I «5.000 ribelli moderati» addestrati dagli Usa contro l’Isis? Sono «quattro o cinque»

Nel novembre del 2014 il Pentagono annunciò che gli Stati Uniti avrebbero investito 500 milioni di dollari per addestrare in un anno una forza di «5.000 ribelli moderati» che avrebbe combattuto sul campo lo Stato islamico. I soldi furono investiti, l’anno è trascorso e per questo ieri la Commissione che vigilia sull’esercito americano ha chiesto conto dei risultati prodotti dalle risorse investite.

«QUATTRO O CINQUE PERSONE». Quanti «ribelli moderati» stanno attualmente combattendo in Siria contro i jihadisti? Questa è la domanda posta dai senatori al comandante del Cental Command americano, generale Lloyd Austin, che ha risposto: «Parliamo di quattro o cinque persone», riporta il Guardian. Davanti all’incredulità dei senatori, Christine Wormuth, a capo della politica del Pentagono, ha concesso: «Il programma è molto più ridotto di quanto speravamo».

«È UNA DÉBACLE». Claire McCaskill, senatore democratico del Missouri, si è allora preso gioco dei collaboratori del presidente Barack Obama chiedendo con quale faccia il dipartimento della Difesa osa chiedere altri 600 milioni di dollari per addestrare una forza che «si conta sulle dita di una mano». Il repubblicano Jonh McCain ci è andato meno per il sottile: «La strategia per fronteggiare l’Isis è una débacle!». Il generale Austin, ancora una volta, ha dovuto incassare, ammettendo che «siamo stati un po’ lenti dal punto di vista tattico» e provando ad aggiungere che «non ci sono state conquiste decisive su entrambi i fronti». Qualcuno, però, gli ha fatto subito notare che lo Stato islamico si è impossessato di importanti città in Iraq e Siria come Ramadi e Palmira.

DA 60 A 5. Ad agosto, Obama era riuscito a inviare in Siria un contingente di  «60 soldati». Questi però sono subito stati sbaragliati dalla milizia siriana di Al-Qaeda, Al-Nusra, che li ha attaccati non solo perché deboli, ma anche per rubare le loro sofisticate armi americane. Dopo poche settimane dal loro arrivo, le Nuove forze siriane, così si chiama il gruppo finanziato e addestrato dagli Stati Uniti, sono state attaccate dai jihadisti e si sono affrettate ad annunciare che loro non fronteggeranno i jihadisti di Al-Nusra, ma solo l’Isis. La resa non è servita a niente: quei 60 sono già diventati «quattro o cinque». E intanto lo Stato islamico avanza.

Foto Ansa/Ap


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