Berlusconi: «Governo di responsabilità Pd-Pdl. L’Italia è in crisi profonda. Servono interventi immediati»

Al termine dell’incontro con il capo dello Stato Giorgio Napolitano, il leader del centrodestra ha rilanciato l’idea di un governo Pd-Pdl

Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro con il capo dello Stato Giorgio Napolitano, ha rilanciato l’idea di un governo Pd-Pdl. «Noi restiamo nella nostra posizione di responsabilità – ha detto – e ci auguriamo che anche altre forze, visto il momento e le richieste dell’Europa. Con Napolitano abbiamo esaminato i risultati elettorali che presentano tre forze di pari entità, abbiamo presente che una di queste forze non è disponibile a una collaborazione con le altre e quindi restano in campo Pdl e Pd, cui incombe la responsabilità di dare un governo al paese».

«La situazione del paese – ha proseguito Berlusconi, con accanto Alfano, Brunetta, Schifani e i leghisti Bitonci e Giorgetti – è di crisi profonda, gli interventi sull’economia devono essere immediati. Un piccolo spiraglio si è aperto ieri, grazie a una nostra iniziativa e all’impegno di Antonio Tajani, con un piano di pagamento alle imprese che hanno servito lo Stato. C’è tuttavia l’esigenza assoluta di un comportamento responsabile delle forze che sono in campo».

«Non è accettabile  – ha proseguito – che solo una forza (il Pd, ndr), che ha il 30 per cento dei voti, possa esigere di prendere tutto. Già i presidenti di Camera e Senato sono stati indicati da una sola parte, non è assolutamente pensabile che anche per quanto riguarda il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio quella parte possa pretendere di avere tutto».