Google+

Auguri in difesa del Moscato (e della cultura che lo produce)

marzo 29, 2000 Gatti Marco

Il bicchiere mezzo vuoto

Paolo Massobrio, “Bicchiere mezzo pieno”, in un suo articolo apparso a dicembre sull’Espresso, dopo aver rilevato come i nostri cugini d’oltralpe ci avessero dato la birra! – perdonate questa mia “schiumata” extra-wine – nella gestione del business “botto di fine millennio”, provocatoriamente chiedeva ai produttori di Asti, lo spumante più venduto nel mondo dopo lo champagne, di spiegare la “destinazione” di “quella parte di uva della medesima vigna che eccede i 90 quintali a ettaro e che non viene considerata Doc. Una parte di uve lo sarà, e l’altra no. E nessuno butta via nulla”. Niente male, eh? E come era nelle previsioni, nessuno si è premurato di rispondere. Alla faccia di chi vuol fare il furbo, qualche giorno fa, all’interno della “Giornata di resistenza umana” organizzata a Santo Stefano Belbo dal club di Papillon (0131/261670), dopo un’emozionante rilettura dei testi di Cesare Pavese che il Consorzio beni culturali Italia in collaborazione con la fondazione Ippolito Nievo di Roma ha realizzato “tra le vigne”, su un testo dello scrittore Luca Doninelli – soprattutto a chi opera nel mondo della scuola, consiglio di appuntarsi il numero di telefono del Consorzio Beni Culturali Italia, 011/4400111, un indirizzo prezioso nel caso in cui si volesse organizzare “una lezione” fuori dagli schemi, ma di grande suggestione – si è svolto un acceso dibattito in cui l’interrogativo sulla tutela della qualità dell’Asti e del Moscato d’Asti è stato riproposto. Poiché, purtroppo, anche durante il dibattito nessuno ha saputo, o meglio ha voluto rispondere – della serie, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire – rilanciamo dalle colonne di questo settimanale la provocazione, ricordando a chi sta giocando con l’Asti e il Moscato che, alle sorti dei due gioielli di casa nostra, sono legati i destini dell’economia di ben 52 comuni a cavallo di Asti, Alessandria e Cuneo! E visto che, nella tradizione contadina, il Moscato è il vino della festa e della gioia, brindiamo insieme agli amici Giovanna e Vito alla nascita di Anton, nuovo lettore di Tempi, con un calice di Moscato d’Asti Farfarello (0141.844293) di Giacinto Gallina di Santo Stefano Belbo, dal colore giallo oro e dai profumi intensi di glicine, di cedro e di limone. Auguri! (ardocg@tin.it) P.S. Per amore alla verità, voglio chiarire quanto scritto nell’articolo apparso sul numero 9 di Tempi (2/8 marzo), nel passo “E questo e quello si incazzano con Raspelli & Co, che fanno i cronisti della gastronomia, senza vergogna di avere “ristoratori amici” da cui vanno a cena annunciati, magari senza pagare il conto”. Il riferimento a tale atteggiamento non riguardava in nessuna maniera (nelle mie intenzioni) né l’amico Carlin Petrini, né il collega Davide Paolini, che peraltro stimo per la genialità del loro lavoro e per la correttezza fino ad ora manifestata.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La coupé dei quattro anelli festeggia il compleanno con un restyling lieve, che porta in dote più potenza e una dotazione arricchita

L'articolo Audi TT 2018, il restyling per i 20 anni proviene da RED Live.

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.