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Ancora un poco e il gaffeur Carlo Tavecchio diventerà uno dei miei idoli

novembre 21, 2017 Fred Perri

Ci mancava solo la denuncia per molestie. Come al solito si maramaldeggia su chi è in disgrazia, dopo che qualcuno ha aperto la porta.

Comme d’habitude, stanno riuscendo a far diventare il gaffeur Carlo Tavecchio uno dei miei idoli. Adesso, dopo la congiura di palazzo che ha portato al suo defenestramento dal piano nobile di via Allegri, Roma, sede della Federcalcio, dopo aver assistito al solito spettacolo di tricoteuses starnazzanti davanti al patibolo, et voilà, ecco la signora (o signorina) che lo denuncia per molestie. Sarà anche vero, ma perché non farlo qualche ora prima, quando il nostro era ancora presidente della Federcalcio? Sarà pure vero, ma non mi piace la tempistica e ancor di meno il saltafosso con il carro del vincitore/sconfitto, su e giù a seconda della convenienza. Si maramaldeggia su chi è in disgrazia, dopo che qualcuno ha aperto la porta.

Il problema di questo paese è che è ostaggio, in tutti i suoi settori, delle minoranze. Tavecchio è caduto per mano della Lega Pro e di quella Dilettanti, è stato messo alla porta dall’Assocalciatori. Non c’erano, per colpa loro, eh, i rappresentati delle due Leghe più importanti, serie A e serie B che non riescono a trovare il capo.

Questa è l’Italia, compagni, amici e bastardi di ogni genere e grado, un posto dove è più facile, almeno da 25 anni, dalla finta rivoluzione del 1992, buttare giù dalla cadrega qualcuno che mettercelo. Da 25 anni sono fiorite immeritate carriere di sfascisti, cioè di gente che campa dicendo che è tutto sbagliato, tutto da rifare (e che evita accuratamente di offrire soluzioni). Giornali, talk show, finti programmi di inchiesta, un movimento politico che rappresenta quasi un terzo del Paese, tutti capaci solo di urlare: dimissioni, manette, non va bene niente. A tutti questi, come alle tricoteuses suddette, non frega nulla di un reale cambiamento. Anzi, più stiamo in mezzo al guado, più loro possono speculare sul malcontento. E se qualcuno cerca di combinare qualcosa e, non riuscendo a mettersi d’accordo con gli altri, va avanti da solo, denunciano: c’è il Regime.

No, se faccio la grana vado a Londra, carucci. Ma secondo voi, lassù, la Premier League si fa dire chi domanda dalla Lega Dilettanti?

Foto Ansa

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