Ahmadinejad il complottista: «L’Occidente distrugge le nuvole e causa la siccità in Iran»

L’Iran è uno dei paesi che rischia di più la siccità. Ma per il suo presidente Mahmoud Ahmadinejad la colpa è dell’Occidente: «I nostri nemici che distruggono le nuvole prima che arrivino sul nostro paese».

Il complottismo è sempre stato nelle sue corde, quindi non c’è troppo da stupirsi. Aveva già accusato gli Stati occidentali di aver creato il virus Hiv per indebolire i paesi in via di sviluppo e creare un mercato artefatto per i prodotti farmaceutici. Questa volta però Mahmoud Ahmadinejad non se l’è presa per le malattie infettive ma per le nuvole.

GUERRA DELLE NUVOLE. Il presidente dell’Iran ha infatti dichiarato lunedì, parlando dei problemi che le poche precipitazioni del 2012 stanno causando al paese islamico: «Oggi il nostro paese rischia la siccità, che è in parte causata dai nostri nemici che distruggono le nuvole prima che arrivino sul nostro paese». «Questa – ha aggiunto – è una guerra che noi riusciremo a vincere».

RISCHIO SICCITÀ. L’Iran è considerato uno dei paesi maggiormente esposto al rischio siccità. Ma secondo Ahmadinejad quella di quest’anno sarebbe opera di un complotto occidentale. «Penso che l’arroganza e la colonizzazione mondiale (il modo in cui in Iran vengono definiti Usa e Israele, ndr) usino le loro tecnologie per danneggiare la nostra situazione ambientale» ha aggiunto Hassan Mousavi, a capo di un importante istituto culturale iraniano.

COLPA DELL’OCCIDENTE. I tre-quarti del paese, secondo gli esperti iraniani, stanno per entrare ufficialmente in stato di siccità. Questo mette a rischio la produzione agricola iraniana, in un periodo già economicamente difficile per il paese degli ayatollah, che colpito da pesanti sanzioni economiche da Usa e Ue fa fatica a vendere il suo petrolio, la principale fonte di guadagno del paese. Di recente, il paese ha messo al bando la visione di film in cui compaiono polli e galline, uno degli alimenti chiave della cucina iraniana, a causa dell’aumento dei prezzi e della difficoltà per le persone di acquistare la carne bianca. L’Iran non ha però intenzione di mettere da parte il suo programma nucleare, e liberarsi così delle sanzioni economiche, per questo al suo presidente non resta che accusare gli Stati europei di «svuotare le nuvole provocando grandi temporali sui loro paesi e causando la siccità in Iran».