Google+

Yanez, il dialetto country blues di Davide Van De Sfroos

marzo 18, 2011 Carlo Candiani

Dopo il successo ottenuto dal singolo Yanez, presentato al Festival di Sanremo, Davide Van De Sfroos presenta l’omonimo album. Un’interminabile sequenza di quadretti color pastello

Ce lo ricordiamo ancora, nelle mattine di una televisione locale (Telelombardia), cantare le sue ballate in uno studiolo angusto, rispondendo al telefono ai primi suoi fans: era la metà degli anni ’90. Chissà cosa pensava Davide Van De Sfroos, come sarebbe proseguita la sua carriera, e se un giorno il dialetto “lagheè” avrebbe superato i confini comaschi; poteva immaginare che sarebbe diventato un caso nel mondo del cantautorato italico? Ci pensarono “i cauboys” che da anni seguono le sue tourneè a diffonderne parole e note, mentre il buon Davide vinceva premi autorevoli della critica specializzata e si affrancava da quel mondo leghista che con entusiasmo aveva accompagnato la sua genesi.

 

Anche se, a dire la verità, i primi ad accorgersi del personaggio furono le associazioni no profit alle quali Van De Sfroos regalava affollati concerti. L’avvento degli anni Duemila ha confermato, poi, la capacità del Bernasconi (vero nome del nostro), di trasmettere allegria e commozione raccontando con le sue canzoni, musicalmente debitrici della cultura folk rock con influenze celtiche e caraibiche, personaggi e storie di un mondo in bilico tra “l’albero degli zoccoli” e la modernità della metropoli con tutte le proprie contraddizioni e attrattive, non dimenticando la religiosità popolare, inscritta nel DNA di ogni uomo, affrontando il disprezzo dei “benpensanti”.
Contrabbandieri maldestri, improbabili rapinatori, costruttori di motoscafi, emigranti, matti, prostitute e varia umanità raccontata con un occhio a De Andrè e l’altro a Johnny Cash: un mix che si è imposto sempre più a livello nazionale fino ad arrivare alla consacrazione televisiva dell’ultimo Festival di Sanremo, dove il suo brano, “Yanez”, è stato l’unico soffio di allegria.

 

Dopo un album come “Pica”, perfetto nel suo equilibrio narrativo, che conteneva quel gioiellino di “40 pass”, era difficile ripetersi, ma questo nuovo “Yanez”, che parte con la festaiola “El carneval de Schignan”, testimonia la fluidità fabulatoria di Davide, che, aiutato da una compagine di musici compatti e concentrati sul risultato, sforna una interminabile sequenza di quadretti color pastello: la cabarettistica “Setembra”, l’autobiografica “Dona lùserta”, l’epica “Il reduce”, la cinematografica “La figlia del tenente”, “La macchina del Ziu Toni”, una ballata alla “Certe notti”, Ligabue style, l’hit “Yanez” e l’immancabile finale dedicato al vento.
Un album, forse, più riflessivo, meno caustico, ma che non paga pegno al nuovo ruolo, più “nazionale” dell’autore.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Permette di registrare tragitti, monitorare lo stato del manto stradale, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati. Si scarica gratuitamente da Apple Store e Google Play

L'articolo Sicurezza in moto? Arriva Moto App proviene da RED Live.

La coupé dei quattro anelli festeggia il compleanno con un restyling lieve, che porta in dote più potenza e una dotazione arricchita

L'articolo Audi TT 2018, il restyling per i 20 anni proviene da RED Live.

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.