Google+

Xylella. Complottismo antiscientifico e «inchieste incredibili» dei giudici continuano a fare danni

gennaio 11, 2016 Redazione

In un editoriale per il Corriere della Sera, Paolo Mieli denuncia l’assurdità del gigantesco complotto ipotizzato dai magistrati sul batterio che sta uccidendo gli ulivi nel Salento

Tagliare cinquemila alberi per salvarne un milione? Uno scandalo, anzi un crimine su cui indagare. In un editoriale sul Corriere della Sera, oggi l’ex direttore Paolo Mieli denuncia la tendenza italiana a diventare «sempre più un paese ostile al metodo scientifico e amante delle teorie del complotto», prendendo ad esempio il caso Xylella.

LA “COSPIRAZIONE”. Il batterio che uccide gli ulivi, che nelle Americhe «si combatte da un secolo» e che è giunto in Europa «diciotto anni fa», è penetrato anche in Italia, nel Salento, mettendone a rischio gli alberi. Tagliare cinquemila alberi, «peraltro su sollecitazione dell’Unione Europea», è un’ipotesi estrema per salvarne un milione. Ma secondo la Procura di Lecce è tutta una «cospirazione» gigantesca che include Europa, Guardia forestale, Georgofili, ex ministri, professori universitari e scienziati. Tutti al soldo della multinazionale agroalimentare Monsanto.

L’INCHIESTA. Secondo l’accusa dei magistrati, gli scienziati hanno «diffuso colpevolmente la malattia e hanno poi presentato i fatti in modo da poter avallare come soluzione l’eradicazione delle piante malate, per legittimare lo sterminio degli ulivi salentini», scrive Mieli. «Negli atti si parla anche di persone avvistate in tuta bianca a spalmare unguenti su alberi di ulivo, che successivamente sarebbero stati bruciati per cancellare le prove».

XYLELLA COME STAMINA. Dopo il caso Stamina e quello del terremoto dell’Aquila, l’Italia è tornata ad accusare gli scienziati per credere a complotti infondati. «Nature e Washington Post si sono scandalizzati per questo che a loro appare come un “processo italiano alla scienza”». L’inchiesta è firmata dal procuratore Cataldo Motta e dai pm Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci. Ma non brilla per serietà.

CONTRADDIZIONE LOGICA. Innanzitutto, «c’è una grande contraddizione logica: da un lato i magistrati sostengono che non esiste “un reale nesso di causalità tra il batterio e il disseccamento degli ulivi”, dall’altro accusano i ricercatori di aver diffuso il batterio». Inoltre, nelle carte viene citata «un’affermazione dell’esperto mondiale di Xylella, Alexander Purcell di Berkeley – “Contro la Xylella gli abbattimenti non servono a nulla” – che lo stesso Purcell nega di aver mai pronunciato ed è stata riferita da un’europarlamentare grillina».

MULTA DALL’EUROPA. Dulcis in fundo, ora dovremo pagare tutti. «Nel frattempo – conclude l’editoriale – l’Unione Europea ha avviato nei confronti dell’Italia una procedura d’infrazione per i ritardi nell’attuazione del piano di guerra contro il flagello salentino. A questo punto non è lecito nutrire dubbi: vincerà la Xylella e gli italiani si troveranno a dover pagare una multa all’Europa».

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. Daniele says:

    Mandate Albano e Romina a cantare in mezzo agli uliveti e gli insetti scapperanno, poi irrorate le radici degli olivi con il vino Carrisi da un euro e ucciderà definitivamente le larve.
    Alle fantasie della magistratura rispondo con altre fantasie magari funziona!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

In questo momento storico, l’immagine che identifica maggiormente la californiana Tesla è quella della dea Shiva che, facendo roteare le otto braccia di cui è dotata, elargisce schiaffi a destra e a manca a tutti i brand concorrenti. Il costruttore americano, parallelamente all’unveiling della straordinaria supercar elettrica Roadster, accreditata di 10.000 Nm di coppia e […]

L'articolo Tesla Semi Truck: il camion elettrico è una belva proviene da RED Live.

L’alternativa alle note Lotus 3-Eleven, KTM X-Bow e Radical SR8 è italiana. E costa (almeno) 200.000 euro. Forte di una lunghissima esperienza nelle competizioni, la parmense Dallara Automobili, specializzata in telai e vetture da pista, ha presentato il primo modello targato della propria storia. Una vettura, non a caso denominata “Stradale”, nata quale barchetta estrema, […]

L'articolo Dallara Stradale: la prima volta proviene da RED Live.

Gestito da appassionati motociclisti, lo Spidi Store milanese di via Telemaco Signorini 12, mette a disposizione le ultime novità del marchio oltre a un servizio di tute su misura e di installazione di interfoni su caschi. Per festeggiare il suo primo anno di vita il negozio ha organizzato, in occasione di EICMA 2017, una serata all’insegna […]

L'articolo Spidi Store Milano spegne la prima candelina proviene da RED Live.

Tesla la tocca piano… presentando a sorpresa, in occasione dell’unveiling dell’atteso camion a batteria, l’erede dell’ormai storica Tesla Roadster. Una vettura che la Casa americana, con grande morigeratezza, non esita a definire “l’auto più veloce del Pianeta”. Una supercar elettrica che, ancora una volta, spiazza la concorrenza promettendo di ridefinire il concetto di performance a zero […]

L'articolo Tesla Roadster: zitti tutti proviene da RED Live.

Dopo la nuova generazione di Trafic SpaceClass, presentata lo scorso ottobre, Renault torna sull’argomento “business” con il lancio della nuova gamma Executive, studiata per rendere sempre più confortevole e ricca di tecnologia la vita a bordo di chi si sposta per lavoro. La Casa della Losanga dota quindi di contenuti premium tre vetture della sua scuderia, […]

L'articolo Gamma Executive, l’allestimento premium di Renault proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download