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«Wow, che notte!». Romney vince in Arizona e Michigan, ma Santorum tiene

marzo 1, 2012 Redazione

Mitt Romney ha staccato nettamente Rick Santorum in Arizona, dove ha riportato un vantaggio di 21 punti con il 47% di voti, ma l’ha spuntata di misura nel suo Michigan, dove ha vinto con il 41% contro il 38% dell’italo-americano. Ora tocca al Super Tuesday, il 6 marzo, quando si voterà in 10 Stati.

Mitt Romney ha rimesso in carreggiata la sua corsa alla nomination repubblicana per la Casa Bianca vincendo le primarie in Arizona e Michigan. L’ex governatore del Massachusetts ha staccato nettamente il principale rivale Rick Santorum in Arizona, dove ha riportato un vantaggio di 21 punti con il 47% di voti, ma l’ha spuntata di misura nel suo Michigan, dove ha vinto con appena il 41% contro il 38% dell’ex senatore italo-americano.

«Wow, che notte!», ha commentato un sollevato Romney davanti ai suoi fan. Rick Santorum, però, non molla: «Un mese fa non sapevano chi eravamo, ora lo sanno», ha dichiarato. A questo punto la corsa potrebbe essere indirizzata dal Super Tuesday, il 6 marzo, quando si voterà in 10 Stati.

“I critici notano che il successo di Romney in casa è stiracchiato e non fuga i dubbi sulla sua candidatura: Mitt aveva fatto meglio nel 2008 quando in Michigan aveva battuto (39 contro 30 per cento) quel John McCain che poi lo avrebbe strapazzato a livello nazionale. Si tratta dello stesso McCain che, per gli imperscrutabili e tortuosi percorsi della politica, ieri è stato il motore della vittoria di Romney in Arizona, lo Stato del quale è senatore. Il “maverick” della politica americana adesso sostiene a pancia bassa il candidato che 4 anni fa aveva combattuto con successo: oggi, invece, lo aiuta a battere quel Santorum che – altra stranezza della politica – nel 2008 appoggiava Romney contro McCain” (Corriere).

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