Google+

Why not, Antonio Saladino è stato condannato a 3 anni e 10 mesi

gennaio 27, 2012 Redazione

Nei confronti dell’imprenditore i giudici hanno disposto anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale durante l’esecuzione della pena. È stato anche revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena.

Pubblichiamo un’agenzia appena battuta dall’Ansa.

(ANSA) – CATANZARO, 27 GEN – L’ex Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, del centrosinistra, è stato condannato ad un anno di reclusione per il reato di abuso d’ufficio nel processo d’appello scaturito dall’inchiesta Why Not. I giudici della corte d’appello hanno accolto la richiesta della Procura Generale. In primo grado Loiero era stato assolto. Non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell’ex Presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, del centrodestra.

L’imprenditore e principale imputato, Antonio Saladino, è stato condannato a 3 anni e 10 mesi (2 anni in primo grado); Giuseppe Lillo a 2 anni di reclusione (1 anno e 10 mesi); Antonio La Chimia ad 1 anno e 9 mesi (1 anno e 10 mesi) e Nicola Durante ad un anno (assolto). Sono stati assolti Pietro Macrì (9 mesi e 900 euro di multa in primo grado) e Vincenzo Morabito (6 mesi e 600 euro di multa).
È stata confermata la sentenza di assoluzione di primo grado nei confronti di Gianfranco Luzzo, Tommaso Loiero, Franco Nicola Cumino, Pasquale Anastasi, Giuseppe Fragomeni ed Enza Bruno Bossio. Restano confermate le condanne di primo grado nei confronti di Francesco Saladino (4 mesi e 300 euro di multa) e Rinaldo Scopelliti (1 anno).

Nei confronti di Antonio Saladino i giudici hanno disposto anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale durante l’esecuzione della pena. È stato anche revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena. Ad Agazio Loiero e Nicola Durante sono state riconosciute le attenuanti generiche ed è stata disposta l’interdizione temporanea dai pubblici uffici. Per i due imputati i giudici hanno deciso anche la sospensione della pena e la non menzione nel certificato del casellario giudiziale.

«Siamo pienamente soddisfatti per la sentenza emessa dai giudici della Corte d’appello perché è stato confermato l’impianto accusatorio». Lo ha detto il sostituto procuratore generale Massimo Lia che ha rappresentato, insieme al Pg Eugenio Facciolla, l’accusa nel processo d’appello Why Not. «C’è soddisfazione – ha aggiunto – anche perché è stato riconosciuto il reato associativo per alcuni degli imputati, così come avevamo chiesto nel nostro appello. I giudici hanno aggiunto altre condanne a quelle di primo grado e questo riteniamo che dimostri come la tesi dell’accusa e’ stata sostanzialmente accolta».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La coupé dei quattro anelli festeggia il compleanno con un restyling lieve, che porta in dote più potenza e una dotazione arricchita

L'articolo Audi TT 2018, il restyling per i 20 anni proviene da RED Live.

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.