Google+

Vademecum del califfato per le donne: sposatevi «a nove anni», vivete «velate e nascoste»

febbraio 6, 2015 Redazione

Lo dice un prontuario pubblicato dalla brigata femminile al-Khansa, incaricata di far rispettare la morale nelle strade di Raqqa, capitale siriana del Califfato

siria-raqqa-francia-stato-islamico-donneLe donne devono avere uno stile di vita «sedentario», sposarsi già «a nove anni», rimanere «nascoste e velate» per la maggior parte della vita o andare a combattere il jihad in caso di eccezionale «chiamata». Questa è la vita ideale per le donne secondo lo Stato islamico, secondo un prontuario pubblicato dalla brigata femminile al-Khansa, incaricata di far rispettare la morale nelle strade di Raqqa, capitale siriana del Califfato.

SPOSARSI A NOVE ANNI. Il manifesto è stato pubblicato il mese scorso in arabo e tradotto in inglese pochi giorni fa dal think tank Quilliam. Le donne devono vivere in base alla «sharia», secondo «lo stile di vita ordinato da Allah». A nove anni già ci può sposare e comunque non più tardi dei «16 o 17 anni», quando si è ancora «giovani e attive». L’educazione è considerata importante: dai sette ai 15 anni le ragazze devono studiare Corano, cucina e cucito.

SALONI DI BELLEZZA SATANICI. Studiare oltre non è consigliato né desiderabile. A meno che non servano medici, insegnanti o jihadisti perché «non ci sono abbastanza uomini». Tutto ciò che è occidentale, e che dall’Occidente è stato ripreso anche dai regimi arabi traditori, è male e va bandito. I saloni di bellezza, ad esempio, sono strumenti del demonio. Il velo integrale ovviamente è obbligatorio, essendo uno strumento di «liberazione» e prevenendo «l’umiliazione» delle donne.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

6 Commenti

  1. AndreaUDT scrive:

    Questo è il vademecum del califfato il quale è ispirato al vademecum del buon musulmano: il corano.

    Così, tanto per gradire:

    “E le donne avranno diritti simili ai loro doveri, in base a ciò che è equo (o alle consuetudini); ma gli uomini gli sono superiori.” (C.2:228)

    “Gli uomini hanno sulle donne autorità per la preferenza che il Dio ha concesso al maschio sulla femmina e a causa di ciò ch’essi hanno speso per loro delle sostanze proprie. Le femmine che si rispettano sono sottomesse, gelosamente custodiscono l’onore in assenza del marito in cambio della protezione che il Dio ha concesso loro. Temete l’infedeltà di alcune d’esse? ammonitele, relegatele sui loro giacigli in disparte, picchiatele: ma se tornano a miti sentimenti d’obbedienza, allora basta, va bene così. Il Dio è altissimo e grande in verità.” (C.4:34)

    Prima o poi la gente (e le femministe?) capirà che non esiste l’islam “buono”.

    Se lo capisce oggi è con le buone, se lo capirà domani sarà con le cattive.

  2. rossoporpora scrive:

    Credo che le donne possono essere le vere riformatrici dell islam. Nel cristianesimo abbiamo sante e dottori della chiesa tra loro. E non è questione di sacerdozio ma di autorevolezza. Santa Caterina scriveva al papa nel 1300….

  3. Raider scrive:

    Poi, c’è l’esempio del “Sigillo dei Profeti”, che sposò una bambina di sei anni (chi dice quattro) e però, è vero, consumò il rapporto a nove anni, quando dice che la bimba ebbe il primo mestruo. E lo fece per mostrare che lui era un galantuomo e faceva le cose in regola: infatti, raccontava – ed è scritto fra gli hadith, perchè i fedeli apprendano e imitino, vivendo nella sequela Magometii – che un angelo gli era apparso per dirgli a nome Allah, pressappoco, questo:
    “Sienteme nu’ poco, cumpa’, Allah te manna a dicere che, no, nunn’è piccate (fonte di ispirazione per Peppino Di Capri), mo’ te può’ pure ngroppa’ (romanesco, per quel tocco in più di distinzione) tutt’e femmene che t’attizzen’ ‘int’a ‘sto monno… E falle felice, ste ppovere criature!”
    Maometto non volle approfittare dei propri privilegi, fece felici una trentina di donne fra spose e concubine, qualcuna sposata per imposizione di Allah siccome in contrasto con i rapporti di parentela fra i nubendi.
    Comunque, nessuno ha mai neppure scherzato, neppure su CH, sulla sposa bambina di Maometto, anche in questo, modello di virtù e sobrietà e legge di vita per tutti gli islamici, compresi i moderati. Quindi, se gli islamici chiedono – e già ottengono in alcune parti dell’Ue – tribunali sharyatici, a norma di politicamente corretto imperante sarà difficile negargli il rispetto anche di quest’altra legge che ne definisce l’identità culturale e religiosa: e d’altra parte, la lotta che le autorità europee hanno intrapreso per sdoganare “pedagogicamente” la pedofilia può, ragionevolmente, fare ritenere che anche questa loro istanza potrà, in un giorno non lontano, essere accolta.

  4. Paolo scrive:

    …………….dove sono i contestatori di Costanza Miriano????????????………forse ritengono che questa sia libertà!!!!!

  5. Sebastiano scrive:

    La vedo male per i califfi e i loro sodali:
    le Femen, in combutta con le donne di SeNonOraQuando, hanno deciso di fare una capatina a sorpresa a Raqqa. Nel frattempo protesteranno contro il Papa e il Vaticano (le prime) e contro Berlusconi (le altre), giusto per tenersi in esercizio.
    Tremate califfi…

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Con il nuovo Peugeot Belville, la Casa del Leone s’inserisce in uno dei mercati più floridi in assoluto: quello degli scooter piccoli a ruota alta. È disponibile in due cilindrate (125 e 200) con prezzi a partire da 2.950 euro

L'articolo Prova Peugeot Belville proviene da RED Live.

Che Kia sia un’azienda coreana Doc è assodato ma è altresì vero che il suo quartier generale europeo si trova ad appena 500 metri dall’entrata del Salone di Francoforte. E’ quindi normale che Kia viva la kermesse tedesca in modo speciale, come la fiera di casa, quella in cui sfruttare il fattore campo favorevole per […]

L'articolo Kia Proceed Concept: il futuro passa da qui proviene da RED Live.

Tucano Urbano gioca d’anticipo su EICMA e presenta ora la collezione autunno/inverno 2017/2018. Per chi viaggia in moto 365 giorni all’anno.

L'articolo Tucano Urbano collezione autunno/inverno 2017/2018 proviene da RED Live.

È la nuova proposta a firma Diamante-DMT per l’agonista che pratica XC o Marathon ma anche per il biker esigente, che da ogni uscita si aspetta il massimo in termini di prestazione proprie e della sua attrezzatura. La DMT DM1 è progettata e realizzata per essere affidabile e performante, caratteristiche ottenute anche grazie a una […]

L'articolo DM1, nuova scarpa offroad by DMT proviene da RED Live.

Anticipa una berlina compatta a zero emissioni al debutto entro il 2022. Alla trazione integrale a gestione elettronica abbina due motori a batteria e una potenza di 272 cv. Autonomia di 400 km.

L'articolo Mercedes EQ A: la compatta di domani proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana