Google+

Usa: salta l’accordo sul deficit, scatta il taglio automatico da 1.200 miliardi

novembre 22, 2011 Redazione

Lo scorso agosto, data della prima intesa tra repubblicani e democratici, è stata istituita una “supercommissione” col compito di trovare un accordo a breve sui tagli da operare. Non ci sono riusciti, perciò 600 miliardi saranno tagliati alla Difesa e 600 alla spesa sociale

La notizia era stata data il primo agosto 2011 da Barack Obama: «I leader dei due partiti, nelle due Camere, hanno raggiunto un accordo che ridurrà il deficit ed eviterà il default, un default che avrebbe avuto un effetto devastante sulla nostra economia». Il tetto del debito Usa era stato alzato di 900 miliardi a fronte di tagli per 917 miliardi. Secondo l’accordo raggiunto, il tetto doveva essere alzato di ulteriori 1.500 miliardi a patto che una “Supercommissione” composto da sei democratici e sei repubblicani si fosse messo d’accordo sugli ulteriori tagli da fare pari a 1.500 miliardi. L’accordo, manco a dirlo, non è stato raggiunto e così le misure automatiche di emergenza sono scattate.

Queste misure prevedono tagli da 1.200 miliardi, che partiranno nell’autunno 2012, suddivisi tra spese per la difesa (50%) e spese sociali (50%), inclusa l’assistenza sanitaria agli anziani prevista dal Medicare tanto caro a Obama. Il Pentagono si vedrà così “portare via” 600 miliardi in pochi anni. «Un’amputazione che mette in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti ha detto nei giorni scorsi il ministro della Difesa Leon Panetta.

Il nodo che gli Stati Uniti non riescono a sciogliere è sempre lo stesso: i repubblicani non vogliono che vengano alzate le tasse, anzi chiedono che gli sgravi fiscali per i redditi medio-alti vengano prorogati. I democratici non accettano che venga tagliata la spesa sociale. L’obiettivo di Obama sembra essere quello di far ricadere il disastro sul Congresso e lavarsene le mani. Operazione difficile.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

“Voglio una sedia a sdraio sotto un ombrellone. Con quattro ruote, capace di portare due contadini e le loro mercanzie nel massimo della sicurezza e del comfort. Deve costare poco ed essere riparabile coi ferri con cui si aggiusta il trattore. Deve consumare non più di quattro litri per cento chilometri, essere facile da guidare […]

L'articolo Citroën 2CV Soleil, viaggio nel tempo proviene da RED Live.

Permette di registrare tragitti, monitorare lo stato del manto stradale, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati. Si scarica gratuitamente da Apple Store e Google Play

L'articolo Sicurezza in moto? Arriva Moto App proviene da RED Live.

La coupé dei quattro anelli festeggia il compleanno con un restyling lieve, che porta in dote più potenza e una dotazione arricchita

L'articolo Audi TT 2018, il restyling per i 20 anni proviene da RED Live.

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.