Google+

Una “sentenza” (si fa per dire) contro il Tav

novembre 9, 2015 Marco Margrita

Il Tribunale permanente dei Popoli, no global e di sinistra, ha “condannato” la Torino-Lione. I trenocrociati esultano ma è solo una faccenda simbolica

Tav: manifestazione a Firenze, scritte e fumogeni

Il Tribunale permanente dei Popoli ha “condannato”, insieme a una serie di altre grandi opere, la Torino-Lione. Dal 5 novembre a ieri – quando la “sentenza” è stata letta ad Almese, alle porte della Val Susa – l’organismo ha svolto a Torino la sua sessione conclusiva sul tema. Il ricorso era stato presentato dal Controsservatorio Valsusa, come avevamo già scritto su queste colonne, denunciando nientemeno che “violazione dei diritti fondamentali in Val di Susa”.

Ora la cosa sembra avere una grande rilevanza, se non si sa che questa è tutta una faccenda simbolica. E pure un po’ esagerata.
Il “tribunale” è un think-thank d’opinione internazionale, autonominatosi tale senza alcuna legittimità giuridica, istituzionale o mandato internazionale. Fondato a Bologna il 24 giugno 1979 su iniziativa del senatore Lelio Basso, è chiaramente collocabile nei lidi della sinistra estrema e no global.

Sotto “processo” erano enti e società costituiti per la promozione e attuazione del progetto Torino-Lione, il Governo italiano, alcuni funzionari preposti alla sua realizzazione, la Commissione Petizioni del Parlamento europeo ed il coordinatore del Corridoio Mediterraneo designato dalla Commissione Europea nell’ambito delle infrastrutture europee di trasporto.

Il Tpp ha affrontato, accomunandoli tutti sotto la definizione di Grande Opere Inutili e Imposte, gli esempi del Mose di Venezia, del Muos di Niscemi, del sottoattraversamento ferroviario a Firenze, dell’aeroporto di Notre-Dame-des-Landes (Fr), delle linee ferroviarie ad alta velocità HS2 in Gran Bretagna e nei Paesi Baschi, della nuova stazione di Stoccarda, della miniera d’oro a Rosia Montana in Romania ed di altri casi in Europa e in Messico.

Il “tribunale” sostiene di aver constatato che sono stati violati dai governi (italiano e francese) i diritti dei cittadini ad essere consultati dando valore effettivo a queste consultazioni per esaminare tutte le opzioni alternative possibili per le grandi opere senza scartare l’opzione “zero”. Per le grandi opere (italiane e europee) il giudici raccomandano la “sospensione dei lavori sino a quando non siano garantiti i diritti dei cittadini”. I “giudici”, inoltre, raccomandano al governo italiano la rivisitazione della Legge Obiettivo e dello Sblocca Italia, che impedirebbero la consultazione della popolazione coinvolta nella realizzazione delle grandi opere.

Di fatto è stata fatta propria la narrazione del movimento che si oppone alla nuova linea ferroviaria, arrivando a parlare di “un’occupazione militare della Val di Susa, che deve immediatamente cessare”.
Dalle parti dei trenocrociati si parla di una sentenza storica. Se solo fosse una sentenza…

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. angelo says:

    Ovviamente su RAI RADIO 3 si è molto enfatizzata la cosa.
    E si è molto difeo erri de luca.
    Quando la scemenza e l’ evesione è messa a carico dei cittadini…

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rialzata, “rinforzata” nel look ma con lo stesso grande comfort di ogni Classe E, la All Terrain entra di forza nel segmento delle Statio Wagon rialzate. Offre tanto spazio e un comfort sontuoso, ma la sua attitudine off road è reale

L'articolo Prova Mercedes E 220 CDi All Terrain proviene da RED Live.

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi