Google+

Una (quasi) guerra casuale. Un amore straordinario

settembre 29, 2017 Sandro Fusina

Petrov risparmiò al mondo un conflitto atomico. René Laurentin si dedicò allo studio della Vergine Maria

petrov

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Nella vita di Stanislav Evgrafovič Petrov ci fu, per quanto ne sappiamo, un unico episodio capitale, che sicuramente risparmiò al mondo una guerra atomica, ma che probabilmente bastò a rovinargli la carriera. Anche della sua morte, avvenuta il 19 maggio, abbiamo avuto fortunosamente notizia solo qualche giorno fa.

Era nato il 7 settembe 1939 a Vladivostok. Giacché il padre era pilota di caccia e la madre infermiera, aveva studiato alla scuola superiore dell’aviazione militare sovietica, dall’altra parte del mondo, ovvero dell’Unione Sovietica, a Kiev. Il 28 settembre 1982 era ufficiale di servizio in un centro dedito a monitorare il movimento dei missili atomici americani. Quattordici minuti dopo mezzanotte (ora di Mosca) gli strumenti segnalarono che un missile partito da una base del Montana, Stati Uniti, era in viaggio verso la patria del socialismo: perplessità, che non sfumò neppure quando gli strumenti segnalarono altri quattro missili.

La Guerra fredda era al culmine. Il presidente Reagan minacciava ritorsioni dopo che i sovietici avevano abbattuto un aereo di linea sudcoreano con più di duecento passeggeri a bordo, tra cui un membro del Congesso americano. Fatti rapidamente i suoi calcoli, Petrov invece dell’attacco segnalò, a ragione, il cattivo funzionamento del sistema di rilevazione sovietico. La sua carriera ne risentì.

Nato a Tours il 19 ottobre 1917, padre René Laurentin nel 1938 si laureò sia all’Istituto cattolico di Parigi sia alla Sorbona. Per cinque anni fu prigioniero di guerra. Nel campo si dedicò all’insegnamento dell’ebraico e allo studio della Vergine Maria.

Divenuto prete nel 1946, visitò i luoghi delle apparizioni mariane per preparare tre tesi di dottorato. Nel 1953 pubblicò il Breve trattato sulla Vergine Maria. Raccolse materiale e scrisse su Yvonne-Aimée de Malestroit, mistica molto attiva: tra fenomeni di stigmatizzazione, xenoglossia, premonizione e bilocazione, durante la guerra si era dedicata a curare feriti, sia tedeschi sia partigiani. Prigioniera, era fuggita. Nel 1945 Charles De Gaulle l’aveva decorata. Alla vigilia del Concilio Vaticano II il cardinale Ottaviani aveva vietato di scrivere su di lei. Solo nel 1980 il divieto fu tolto. Con l’imprimatur della Chiesa, padre René pubblicò Un Amour extraordinaire: Yvonne-Aimée de Malestroit. È morto domenica 10 settembre.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Forse non sarà la supercar più aggraziata sulla faccia del Pianeta, ma è senza dubbio la McLaren più estrema mai realizzata. Il suo nome è Senna, in omaggio all’indimenticabile pilota brasiliano, e il peso a secco è da urlo: 1.198 kg. L’erede della hypercar P1, contrariamente ai rumors che la volevano ibrida come l’antenata, rinuncia […]

L'articolo McLaren Senna: la più estrema di sempre proviene da RED Live.

Il preparatore americano Hennessey sembra avere un’unica missione nella vita: lasciare a bocca aperta. Dopo aver creato sia la Venom GT, hypercar in grado di toccare i 435 km/h grazie a un V8 7.0 biturbo da 1.451 cv, sia l’evoluzione Venom F5, accreditata sulla carta di una velocità massima di oltre 480 km/h, ora si […]

L'articolo Hennessey VelociRaptor 6×6: forza bruta proviene da RED Live.

La nuova Multistrada 1260 cambia radicalmente con le novità che riguardano circa il 30% del progetto; smussa gli spigoli vivi del motore precedente motore e guadagna nella guida ora più fluida e rotonda meno reattiva.

L'articolo Prova Ducati Multistrada 1260 proviene da RED Live.

Per le piccole inglesi supersportive è già tempo di pista. Al freddo dell'autodromo di Cremona partono i primi test della stagione. Il nuovo calendario prevede anche una trasferta al Paul Ricard. C'eravamo anche noi

L'articolo MINI Challenge, è già 2018 proviene da RED Live.

La 5 porte giapponese saluta da lontano le quattro generazioni che l’hanno preceduta, mostrando linee più slanciate e tante possibilità di personalizzazione. Si dota inoltre di dispositivi di controllo appannaggio di auto di segmento superiore. Prezzi a partire da 16.700 euro

L'articolo Prova Nissan Micra N-Connecta IG-T proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download