Google+

Un vino per Chesterton e il comun’oste

aprile 14, 1999 Massobrio Paolo

Enogastronomia politica

Oddio, paragonare Vissani ad un giullare (Benigni), mi sembra irreverente quanto basta per confermare che solo in Italia si può tranquillamente dileggiare un cuoco per il sol fatto che fa un mestiere apparentemente non importante, almeno quanto un giornalista o un avvocato. Tutti mangiamo almeno due volte giorno, tutti siamo tenuti a dir la nostra su una materia, l’enogastronomia, che nel Bel Paese va trattata col sorriso del folklore.

Non so chi celi la sigla G.K.C, che la scorsa settimana ha vergato una doglianza sulle mie citazioni vissaniane: credo si tratti di un ghiottone, guardingo dal frequentare i festival dell’Unità perché in qualche stand offrono ancora da mangiare i bambini alla griglia. Egli stesso, nell’infanzia, dev’esser stato morsicato da qualche comunista – ci giurerei – sulla grassottella chiappa di destra. Sonno della ragione per sonno della ragione, caro direttore, non posso omologarmi alla schiera di coloro che dileggiano Vissani (prezzemolo, vivaddio, e non rucola) solo perché ha un amico che fa il presidente del Consiglio o occupa spazi su giornali e tivù. E perché mai la mia dovrebbe essere una “distrazione enogastronomica”? Vissani è un grande, talmente grande che nel limite del possibile è consigliabile una “forchettata culturale” dalle parti di Baschi: un posto che equivale, per prezzo e qualità, a qualsiasi altro ristorante francese “stellato”. A G.K.C. voglio allora dedicare un vino rosso (se non s’offende): il Mesolone ’96 di Barni di Brusnengo (Biella). Ha un carattere aggressivo, ma non opprimente, è un vino importante, ma va bene a tutto pasto. Una curiosità. Come una cena da Vissani, come lo scoprire che il mangiare e il bere sono segno d’Altro, anche se in cucina – chissenefrega, ucci, ucci – c’è un comun’oste.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana