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Un soldato del Califfato fa la guardia per 7 ore al giorno. Quante ne fa in 285 giorni?

gennaio 13, 2016 Leone Grotti

Gli esercizi di matematica nelle scuole di Mosul: «Ogni giorno arrivano 230 volontari nei territori del Califfato. Quanti ne arrivano in 32 giorni?»

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Come accade in ogni regime totalitario, anche l’Isis si è affrettato a mettere le mani sulla scuola una volta conquistata Mosul. Già nel 2014 le facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche, Belle Arti, Archeologia e Filosofia hanno chiuso nell’università della città irachena. I professori, come racconta Camille Eid su Avvenire, devono completare un corso di rieducazione per poter insegnare e anche la matematica serve a indottrinare.

ESERCIZI DI MATEMATICA. Ecco alcuni esercizi: «Ogni giorno arrivano 230 volontari nei territori del Califfato. Quanti ne arrivano in 32 giorni?». «Un soldato del Califfato fa la guardia per 7 ore al giorno. Quante ne fa in 285 giorni?». «Othman ha comprato un’arma a 256 dirham poi l’ha rivenduta l’anno successivo a 196 dirham. A quanto ammonta la sua perdita?».

JIHAD A SAN PIETRO. L’indottrinamento, ovviamente, non si limita alla matematica. Sulla copertina del manuale di Lingua araba in uso al secondo anno del liceo scientifico è stata stampata l’immagine della bandiera nera jihadista che sventola in piazza San Pietro. Un altro fotomontaggio (la Statua della libertà di New York tagliata in due) campeggia sulla copertina del manuale di Dottrina islamica, mentre sul libro di Composizione si vede un miliziano che spara con il lanciarazzi.

INSEGNANTI RIBELLI. Non tutti i professori si sono resi disponibili a insegnare con simili libri ma chi si è ribellato ne ha pagato le conseguenze. Più di 30 docenti sono stati arrestati per ammutinamento a Mosul pochi giorni fa e ora saranno giudicati. Potrebbero subire la stessa sorte di Ashwaq al-Nouaymi, l’educatrice del liceo Zuhur di Mosul che il mese scorso aveva spinto i genitori a non mandare più i loro figli nelle scuole dello Stato islamico. Per questo è stata giustiziata in pubblico.

COME NORDCOREA E FRANCIA. Per quanto riguarda l’indottrinamento scolastico, l’Isis non ha inventato nulla. Sono famosi gli esercizi di matematica che gli studenti nordcoreani delle elementari devono risolvere: «Durante la Guerra di liberazione della madrepatria, i coraggiosi soldati dell’Esercito del popolo coreano hanno ucciso 265 bastardi imperialisti americani. Nella seconda battaglia hanno ucciso 70 bastardi in più rispetto alla prima battaglia. Quanti bastardi hanno ucciso nella seconda battaglia e quanti in totale?». Analoghe esercitazioni non avvengono solo nei totalitarismi, ma ogni volta che c’è da far passare in modo subdolo una qualche ideologia. Lo dimostra la Francia, dove simili compiti vengono assegnati per inculcare l’ideologia del gender.

Foto Ansa


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2 Commenti

  1. Marco scrive:

    Complimenti, con le ultime due frasi siete riusciti a rovinare un articolo che sembrava normale. Tempi non si smentisce mai…

    • Sebastiano scrive:

      E perché mai? l’indottrinamento (islamista o laicista che sia) segue le stesse regole.
      Che ti turba?

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