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Ucraina. Kiev crea il “ministero della Propaganda” contro la Russia

dicembre 20, 2014 Leone Grotti

L’obiettivo è limitare l’influenza della Russia sull’informazione ma molti temono che il nuovo ministero servirà a censurare l’opposizione interna al presidente Poroshenko

Dici «ministero della Propaganda» e pensi al Minculpop, a Goebbels o all’Unione Sovietica. E invece siamo in Ucraina, dove il Parlamento di Kiev ha approvato la creazione del ministero dell’Informazione. Il nuovo organo governativo sarà guidato da Yuriy Stets, capo del dipartimento per la sicurezza dell’informazione della guardia nazionale.

E LA DEMOCRAZIA? Secondo Stets, la guerra dell’informazione contro la Russia non può essere vinta senza il “ministero della verità”, come lo chiama il Guardian traducendo un pezzo di Slon.ru, che si domanda: «Così l’Ucraina non rischia di perdere la sua battaglia per la democrazia?». Non è ancora chiaro che cosa farà di preciso il ministero. Secondo il giornalista Mustafa Nayyem, «non conosciamo ancora i dettagli, quindi non sappiamo che tipo di mostro stiamo creando».

«MINISTERO DELLA PROPAGANDA». Sicuramente il ministero avrà il compito di proteggere i cittadini da «informazioni parziali, mal giudicate e inaffidabili» e potrebbe richiedere la registrazione dei giornali, fissando standard professionali. Il presidente Petro Poroshenko ha parlato di ragioni di sicurezza, il suo deputato Sergey Kaplin ha specificato: «Già un anno fa ho proposto di creare un ministero della Propaganda. Così riusciremo a distruggere il fenomeno del separatismo». Lo stesso Stets ha promesso che il ministero sarà abolito una volta finita la guerra, ma molti attivisti stentano a crederlo.

NOTIZIE «SOVVERSIVE». Ci sono buone ragioni per dubitare delle parole di Stets. Di recente il ministro della Difesa ha provato a limitare l’accesso alle zone di guerra per i giornalisti. Quando è scoppiato il caso, insieme a un diffuso malcontento, il ministero ha fatto marcia indietro temendo uno scandalo. E quando il giornalista Dmitry Mendeleev ha scritto un articolo accusando il governo di permettere la vendita di armi al mercato, Poroshenko ha invocato l’intervento della giustizia contro le «attività sovversive». La paura degli ucraini è che il ministero, più che combattere la Russia, serva per fiaccare o censurare l’opposizione interna.

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5 Commenti

  1. SFocauld says:

    Come ha osservato qualcuno, Washington combatterà la Russia fino all’ultimo ucraino.

  2. YuLeo says:

    @SFocauld
    Il vero rischio è che Stati Uniti/NATO intraprendano una guerra alla Russia, ma attraverso l’Ucraina.

    Effettivamente ho letto anch’io che molti osservatori in Russia e Ucraina dicono che “gli Stati Uniti sono pronti a combattere i russi fino all’ultimo soldato ucraino”.

    E mettono in allarme le recenti dichiarazioni di Mikhail Delyagin, consigliere di Stato e direttore dell’Istituto russo per i problemi della Globalizzazione, in un’intervista alla radio Komsomolskaya Pravda in cui paventa la possibilità di un attacco nucleare false-flag anti-russo ( “Major Anti-Russian False Flag Coming?”- Global Research, December 15, 2014)

  3. Filippo81 says:

    Gli attuali vertici ucraini accusano la Russia di Putin di essere “comunista”, a me sembra che l’Ucraina invece stia ritornando al socialismo reale , pur sotto le ali di mamma Nato.

  4. yoyo says:

    Ministero della Propaganda? Una nemesi perfetta per Mosca: da diffusore di veline rosse a vittima di altri “ministeri della verità”.

  5. Cisco says:

    Certamente gli ucraini hanno nella Russia – e prima nell’URSS – una maestra d’eccellenza in fatto di propaganda. Se seguirà veramente le orme di Putin (l’articolo lascia nel dubbio) sarà certamente un grosso problema.

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