Google+

Tutti in attesa di Nolan. E dire che era partito dai b movie

agosto 18, 2017 Simone Fortunato

Il regista britannico non è certo come i colleghi dei vari Piranha. Ma non chiamatelo autore

READY PLAYER ONE

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Una volta nel mondo del cinema le cose stavano così. Da un parte c’erano i registi autori, i Fellini, gli Antonioni, i Tarkovskij, i Visconti. Quelli che portano avanti un discorso coerente nelle proprie opere, quelli che sono difficili, gente da interpretare. Insomma: l’Arte. Dall’altra parte c’erano i matti, gli artigiani, i furbacchioni che pensavano poco all’Arte e tanto ai quattrini. Tipo Roger Corman, che all’anno dirigeva decine di film dai titoli scoppiettanti (l’ultimo suo è il numero 416, uscito quest’anno, l’ineffabile Teeth of Piranha). La maggior parte erano film modesti, girati con due soldi ma capaci quasi sempre di incassare e intercettare il pubblico. E poi avevano questi titoli: Night of The Cobra Woman, L’assalto dei granchi giganti, Women in Cages. C’è poco da ridere: Corman lanciò gente come Coppola, Nicholson, Demme, Scorsese e il Piranha di James Cameron fu prodotto da lui. Non era Arte ma era gran cinema d’intrattenimento e d’inventiva.

Oggi Cristopher Nolan non è certo Corman: è più raffinato e meno grezzo, ma non è un Autore, vivaddio, e il suo grande successo attuale è un mix di attenzione al pubblico e amore per il cinema alto e basso. Britannico, classe 1970, Nolan, che scrive e lavora quasi sempre col fratello Jonathan, si è fatto le ossa con almeno due b movie che in pochi si sono filati. Il primo, Following, era un thriller girato in uno splendido bianco e nero, forse un po’ faticoso dal punto di vista narrativo. Poi nel 2000 uscì Memento: girato con quattro soldi e un cast minimo, era un giallo a incastro dove il protagonista soffriva di un disturbo per cui si dimenticava le cose avvenute nei minuti precedenti. Seguirono un thriller discreto ma dimenticabile (Insomnia) e poi la trilogia del Cavaliere oscuro intervallata dai suoi due film migliori: The Prestige (2005), un grande omaggio a Corman appunto e al cinema di genere, tutto giocato sul doppio, e quel film inestricabile sul sogno che è stato Inception (2010), una cattedrale di rimandi alla fantascienza.

Recentemente (2014) Nolan ha “bucato” un po’ con Interstellar, che doveva essere il nuovo 2001: Odissea nello spazio ma in realtà è un’opera dalle grandi ambizioni che si perdono in una sceneggiatura caotica nella parte finale. E ora esce l’attesissimo Dunkirk (in sala dal 31 agosto) con cui conta di fare, più che il nuovo Salvate il soldato Ryan, un grande omaggio al cinema bellico.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi