Google+

Se il comunismo fa venire un diavolo per capello. Sondaggio casalingo: ti faresti un taglio alla Kim Jong-Un?

aprile 1, 2014 Marcella Manghi

Anche a me fa sorridere la proposta coreana e figuriamoci se sono d’accordo con l’imbrigliare la chioma, ma se per assurdo fossi chiamata come consulente-stylist di regime, ecco cosa proporrei

Più veloce di una pallina da ping-pong, la notizia è rimbalzata dalla certezza alla mezza verità: Kim Jong-Un, leader maximo della Corea del Nord, avrebbe imposto – o caldamente raccomandato, in base ad una ritrattazione successiva dell’agenzia di stampa – il suo taglio di capelli a tutti i giovani della Nazione. Il taglio – giusto per chi non ha presente il volto del dittatore, né lo tiene sul proprio screen saver alla stregua di Brad Pitt – prevede una rasatura da bomba atomica sui due lati, sovrastata da una grossa ciocca in cima che ricorda pressappoco una ciotola di riso rovesciata. Ora: posto che l’acconciatura di regime non è certo la restrizione che più preoccupa i sudditi coreani e nemmeno noi, stuzzicata dalla provocazione, ho voluto comunque interrogare i maschi intorno a me per sapere cosa ne pensavano.

Uno: il figlio. Ha alzato il pollice, come i più magnanimi dittatori d’Occidente: ogni volta infatti che inforco il rasoio accorcia-capelli su di lui, strepita per ottenere una cresta alla El Shaarawi, alla Justin Bieber… O qualunque cosa che – suo malgrado – non sia l’ordinato taglio che gli impongo sempre io, un look Renzi di primo pelo: al mio fanciullo, nato ad almeno un centinaio di meridiani più a Ovest della Corea, è toccata una tirannia parallela, quella della famiglia.
Due: il nonno di mio figlio. E’ compiaciuto che il vento dell’Est non sia arrivato anche qui. Benché ancora con quattro capelli in testa, dice che non sarebbe mai stato disposto a farsi fare – chessò – il reimpianto alla Berlusconi. “Rifiorire a colpi di trapianto avanti-indietro come quando la nonna sposta le primule dal balcone?” ha detto “No grazie…”.
Tre: il marito. Interrogato a bruciapelo, sostiene di essere contro il look di stato: sia perché è contro il principio di imporre a tutti i costi un canone estetico, sia per orrore nei confronti del taglio ‘zarro’ che è stato proposto. Sotto sotto, io credo più alla seconda ragione: sono quasi certa che se si fosse trattato di adattarsi a un ottocentesco girovita alla Cavour, lo avrebbe abbracciato più che volentieri.

Anche a me fa sorridere la proposta coreana e figuriamoci se sono d’accordo con l’imbrigliare la chioma in un’unica direzione rinunciando a ricci/capricci e quant’altro… Tuttavia, La proposta di un look di stato è provocatoria e se per assurdo fossi chiamata come consulente-stylist di regime, ecco cosa proporrei.
Primo: si vuole togliere la libertà di stampa? Va benissimo, ma dalla pelle. Censuriamo i tatuaggi, nati una volta come segni distintivi, ma ormai più inflazionati dei Samsung: raggiunta l’età del Dalai Lama, un esercito di pensionati ringrazierà per avergli salvato l’epidermide dallo scempio. Secondo: si desidera intervenire sulla messa in piega? Ottimo. Io però lascerei stare quella dei capelli e mi concentrerei su quella dei capi da indossare. Abolirei di colpo i colletti di camicia da inamidare e manderei tutti a lavorare vestiti di belle magliette con collo alla coreana. Una causa comune che scommetto verrebbe acclamata seduta stante da un nutrito gruppo di massaie.
Terzo: c’è l’intenzione di puntare ai giovani, quelli stessi a cui si rivolge il capo di Pyongyang? D’accordo. Iniziamo allora col sopprimere i leggings, ormai da anni eletti (da chi?) unici pantaloni reperibili a prezzi calmierati: indumenti contro natura che – nelle classi di scuola – ormai danno più scandalo dei crocefissi. Il leggings ha stravolto la fisionomia femminile al punto che i palati maschili di bocca buona assimilano il retro-gambe di una fanciulla a qualcosa che somiglia più a un molare estratto che ad altro. Tanto è il fascino indotto, che i gentlemen fermi al semaforo non si voltan quasi più. Se anche la girata di collo lungo – un saluto d’ordinanza quasi obbligatorio nei confronti delle signore – ormai sta scomparendo, qualcosa vorrà dire.

Nel libero Occidente, è la moda che impone le sue regole: chi non vi aderisce corre spesso il rischio di essere condannato – ahimè – all’ostracismo sociale.
Ogni popolo ha la sua forma di dittatura.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Francesco scrive:

    è una bufala eh

  2. michele scrive:

    Corro dal parrucchiere con una foto!!! :)

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana