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Tempi cambia compagine sociale e nomina Alessandro Giuli nuovo direttore

gennaio 27, 2017 Redazione

Cambio di proprietà della testata che ora fa capo a due imprenditori, Valter Mainetti e Davide Bizzi. A dirigere il settimanale il giornalista cresciuto al Foglio

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Alessandro Giuli, 41 anni, una carriera al Foglio, fondato da Giuliano Ferrara, fino a diventarne condirettore, scrittore di saggi e commentatore televisivo, è il nuovo direttore del settimanale Tempi, che dal 1994 ha ospitato autorevoli firme da Gianni Baget Bozzo, a Giuliano Ferrara, a Oscar Giannino, a Vittorio Sgarbi, a Antonio Socci e Giorgio Vittadini.

La nomina di Giuli, che firmerà il suo primo numero di Tempi come direttore il prossimo 2 febbraio, succede al fondatore Luigi Amicone e segue il cambio di proprietà della testata che ora fa capo a due imprenditori, Valter Mainetti e Davide Bizzi, che hanno acquisito pariteticamente il controllo della ETD Digital. Per Valter Mainetti prosegue l’espansione nel settore del gruppo Sorgente, attraverso la società editrice Musa Comunicazione, guidata da Ilaria Fasano nella veste di Amministratore Delegato. Il Gruppo Sorgente ha già acquisito nel 2016 la testata Il Foglio e il 30 per cento della Gazzetta del Mezzogiorno. Invece per Davide Bizzi, impegnato in importanti progetti immobiliari di livello internazionale (negli Stati Uniti e in Italia, come per esempio la riqualificazione dell’area ex Falck alle porte di Milano) è un primo passo nell’editoria. Amministratore Delegato della ETD Digital è Samuele Sanvito, che, attraverso V0X, possiede il 20 per cento della società.

Oltre a una nuova grafica, più snella e ringiovanita del magazine e l’incremento della rete dei social con un sito quotidianamente più aggiornato, il rilancio di Tempi punterà, secondo gli obiettivi del nuovo direttore, all’allargamento del raggio di azione, mantenendo come centro di gravità permanente l’interesse nazionale: Tempi si rivolgerà principalmente ai settori produttivi dell’Italia riformista, che si riconoscono nei principi della libertà economica e della sovranità nazionale.

La rivista punta a rafforzare le sue tradizionali battaglie su bioetica, tecnoscienza, difesa della natura e del paesaggio, nonché a diventare riferimento dei “Campioni Nazionali” della Bellezza, della cultura, dell’arte, dell’energia, delle infrastrutture, dell’architettura, del turismo, dello sport, della moda, continuando a raccontare, denunciare e combattere ogni forma di fondamentalismo e di aggressione alla libertà.

La vignetta che vedete in pagina sono gli auguri di Vincino (e del Foglio) per la nuova avventura di Alessandro Giuli

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