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La strage al tribunale di Milano, le speculazioni stupide e l’edificazione di una vita buona

aprile 10, 2015 Luigi Amicone

È ammirabile che, per fortuna, le dichiarazioni di Colombo e Mattarella siano state lasciate ai margini. Le parole più autentiche le ha pronunciate il cardinale Scola

INFOGRAFICA: la ricostruzione della strageLa strage nel tribunale di Milano è una tragedia della follia, dell’odio e della vendetta. Come ha detto Valerio Maraniello, un ex legale dell’assassino e amico dell’avvocato ucciso, «Claudio Giardiello era una persona ingestibile e un po’ paranoide. Molto gentile a un primo approccio ma molto aggressivo quando si entrava nel merito delle questioni».
Non c’entrano nulla l’Expo, le polemiche sulla giustizia, «la Milano che si scopre fragile e vulnerabile» secondo la morale del Corriere della Sera e la Milano che si aspettava l’Isis «e invece è arrivato il Conte Tacchia» secondo la sociologia di Repubbblica.

Nei due caricatori che si è messo in tasca l’assassino e nelle 13 pallottole calibro 7.65 che ha sparato a bruciapelo al cuore di tre persone non c’era «un clima contro la magistratura», come ha osato commentare un ex pm milanese. E non c’era neppure il «discredito nei confronti della magistratura», come si è permesso di tematizzare il presidente della Repubblica.
Speculazioni stupide. Sono morte tre persone: il giudice Federico Ciampi, 72 anni; l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, 37 anni; Giorgio Erba, 60 anni. Per mano di una persona svuotata di ogni senno e piena solo di furore, sono stati uccisi un magistrato, un avvocato e un imputato. Non c’è nessuna bandiera, nessuna istanza ideologica, nessuna polemica strumentale sotto cui sotterrare queste povere vittime.

È ammirabile che, per fortuna di questo Paese, le dichiarazioni di Gherardo Colombo e di Sergio Mattarella siano state lasciate ai margini della cronaca anche in quegli ambienti più facilmente esposti alle polemiche faziose e strumentali. Per una volta, almeno oggi, pietà e verità non sono morte. E tutti possono sentire autentiche, le più autentiche per sé e per il popolo, le parole del cardinale di Milano Angelo Scola. «Prego affinché la luce del Risorto accenda nei cuori dei familiari delle vittime la speranza certa della vita eterna. L’Autore della vita consoli il loro straziante dolore. Lo smarrimento e la paura che ora invadono noi tutti non diano spazio a sterili polemiche. La tragica morte delle vittime incrementi il nostro impegno nell’edificazione della vita buona tesa al benefico sviluppo della nostra Milano. Ogni Istituzione, a partire dalla Chiesa, faccia la propria parte per prevenire e contenere il male che acceca e uccide, per educare al bene comune e per garantire sicurezza ai cittadini».

Foto Ansa

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27 Commenti

  1. Luca P. scrive:

    Caro Luigi,
    concordo al 100%.
    Sembra che ai mass media (tranne il vostro) non interessi nulla della realtà ma tutto sia strumentale per parlare d’altro.
    Così anche il Presidente della Repubblica si è prestato a incredibilmente a parlare del “discredito sulla magistratura” … quando sinceramente non se ne sentiva il bisogno. Poi vengono i commenti contro la terzializzazione dei servizi di sicurezza dei tribunali, la fragilità ai possibili attacchi terroristici.
    Da uomo, di fronte ad un fatto così terribile, non posso che chiedermi cosa ha portato un imprenditore padre di 2 figli (e cosa potrebbe portare ciascuno di noi) a pianificare un piano così diabolico volto all’annientamento del nemico.
    Una cosa però la comprendo … che l’apparato statale e giudiziario è diventato così inumano che chiunque venga schiacciato (a torto o a ragione) può essere tentato da gesti altrettanto disumani.
    E su questo forse il Presidente della Repubblica (e quindi di tutti noi italiani) dovrebbe esprimersi.
    Grazie ancora per il giudizio della vostra rivista.

    • Helvetius scrive:

      ci mancava una pacata riflessione da parte dei berluscoidi cattointegralisti. pacata come la riflessione del massone ciellino che avete come cardinale. che parlo a fare? d’altronde parlare di mafia ai mafiosi e’ piuttosto inutile. continuate a gettare discredito su chi non la pensa come voi. bravi

      • cosimo scrive:

        ti riduci a criticare chi ha delle idee forti per il vuoto esistenziale che le tue idee cosi piene di caos, caso, niente, provocano innanzitutto a te stesso. Se sei cosi convinto e felice del tuo stile di vita non stavi a perder tempo qui

      • yoyo scrive:

        Se c’è una cultura intrisa di odio è la tua.

      • Luca scrive:

        I catto-integralisti pacatamente riflettono, gli integrali “qualcos’altro” come te invece no.

        Comunque su una cosa hai ragione, Tempi è integralista, bisogna essere fanatici della libertà di espressione per continuare a permettere a tutti di scrivere su questo sito.

      • giorgio scrive:

        signor Helvetius, da come si esprime e dall’alto livello culturale e intellettuale della sua risposta, si denota che la sua vita c’è miseria. Ma non si scoraggi…….la conversione è per tutti.
        Le auguro di scoprire di poter avere una vita di valori migliore di quella che ha.
        La saluto con sincera benevolenza.

    • nowo scrive:

      Perbacco che comprensione. Qua solo i no tav devono andare in galera. Qualsiasi delinquente invece è oppresso dalla stato disumano. mica male….

  2. Sasso Luigi scrive:

    Grazie per averci riproposto il commento più umano, più cristiano e più realista.

  3. Cisco scrive:

    La prima uscita dell’Uomo Invisibile – alias Presidente Mattarella – e’ abbastanza deludente: un paranoico spara a diverse persone, uccide un socio, un avvocato, un magistrato e l’attacco sarebbe solo a quest’ultimo. Forse pensa che chi non è un magistrato e’ invisibile come lui.

    • ciccio scrive:

      Che ne sai che era paranoico? Magari avrà avuto le sue ragioni

      • Cisco scrive:

        @Ciccio
        Come riporta l’articolo, lo ha detto Valerio Maraniello, un ex legale dell’assassino e amico dell’avvocato ucciso.
        Comunque non esistono valide ragioni per ammazzare qualcuno come ha fatto l’immobiliarista, che sia paranoie o – peggio – perfettamente lucido.

  4. Geppo scrive:

    Chi è peggio mattarellum o colombella rossa ? Arduo dilemma

  5. maurizio scrive:

    Helvetius caro,perché perdi tempo con dei catto-comunisti,massoni e mafiosi come tutti coloro(vescovi,preti e ciellini in primis..ha dimenticavo il Papa)che si oppongono alla tua nullità.Ed uno che é nulla cos’ha da dire se non delle nullità?Forse se ci liberi della tua putrefatta presenza staremo meglio tutti,noi e te!…buon viaggio!!

  6. Helvetius scrive:

    Ahah adesso la chiesa non è una forma di massoneria? Non è un centro di potere e controllo delle coscienze? Ah scusa, tu sei lobotomizzato.

    • saintjuste scrive:

      Dai helvetius adesso basta cominci a stare sulle scatole anche a me che sono anti-CL dai !

  7. saintjuste scrive:

    Per me quell’imprenditore era un tifoso dell’Inter frustrato per la sua squadra ridicola (I perdazzurri). FORZA JUVE !!!

  8. maurizio scrive:

    Fatta la necessaria premessa,di cui sopra,volendo entrare nel merito della questione é davvero triste che di fronte a tre persone uccise da un pazzo,esacerbato da guai finanziari e fregature di compagni di disavventure finanziarie,si risenta l’antica litania della magistratura bistrattata e screditata da attacchi esterni ed interessati,minata nella sua indipendenza e autonomia.Nulla cambia,cambiano i personaggi(ora Mattarella e Orlando)ma la magistratura imperante e impunita che scarica tutte le sue inefficenze sui nemici(politici)che la delegittimano senza mai un accenno di seria autocritica.Vengono uccisi un magistrato,um avvocato ed un coimputato e si parla solo di attacco alla magistratura…ci sono clamorose falle nel servizio di sicurezza,di cui responsabile é il procuratore capo,e la colpa é dei politici che lascerebbero soli i magistrati,magari con la solita scusa dei tagli nei bilanci
    Insomma quando ci libereremo di questa cappa opprimente della dittatura della magistratura(di certa magistratura)che prima(1992-1994)ha fatto fuori i partiti di centro +i socialisti,ora sta accerchiando il Pd…cosi possono andare a braccetto coi grillini(fin che gli farà comodo).Possibile sia così difficile capire?E così un ‘autentica riforma della giustizia vale a dire:1)separazione delle carriere2)riforma Csm 3)responsabilità civile dei magistrati 4)meno poteri all’Amn…tanto per cominciare

  9. maurizio scrive:

    Insomma lo vuoi capire che non intendo più dialogare(e cosi dovrebbero le menti intelligenti ed oneste)con una nullità putrefatta??!

  10. maurizio scrive:

    Naturalmente parlavo di Helvetius!

    • Contramauritium scrive:

      Ahah Maurizio certo la dittatura della magistratura. Solo un berluscoide cattolico come te può uscirsene con tali castronerie ahahah

  11. Emanuele scrive:

    …Certo questi cattolici, una volta al potere sono abbastanza deludenti… Mattarella, Prodi, Renzi, Cancellieri, etc.

    Se si limitassero ad essere Cattolici senza sforzarsi troppo di essere adulti, emancipati , novatori, aperti, teodem, etc. , forse farebbero più bella figura. . .

    • Helvetius scrive:

      Concordo Emanuele, aggiungerei che se non fossero assetati di potere e ricchezza (almeno i capi) eviterebbero di imporre logiche confessionali nella condizione della cosa

  12. maurizio scrive:

    Che onore avere uno che si firma solo per essere contro la mia persona…dire qualcosa per e non contra proprio non ci riesci eh!Helvetius…puoi riciclarti fin che vuoi ma rimani sempre una nullità…(ed anche eventuali adepti!).

  13. marjus scrive:

    Grande Amicone , grazie per l’aiuto a un giudizio più vero su un fatto così drammatico !

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