Google+

St. Marienne, dall’Africa all’Alsazia per un match. L’ultima (quasi) meraviglia della Coupe de France

dicembre 10, 2013 Emmanuele Michela

Arrivano da un’isola a largo di Madagascar per giocarsi la finale a Parigi. Diecimila chilometri di trasferta, per uno dei trofei dove Davide che sconfigge Golia è la regola (ma non sempre)

La storia del Us Sainte-Marienne è la favola più prosaica che delude quando tutti si aspettano che questo piccolo club, un Davide del pallone ai confini del mondo, possa andare a tirare brutti scherzi anche a qualche Golia del calcio francese. Loro sono una minuscola compagine sportiva dell’isola di Riunione, possedimento francese nell’Oceano Indiano, vicino alle coste orientali del Madagascar e lontano migliaia di chilometri da Parigi; e per uno strano scherzo del football questo week end hanno preso l’aereo per volare in Alsazia, 10mila chilometri verso nord a giocarsi i 64esimi di finale della coppa di Lega francese. Per la cronaca hanno perso 2-0 contro il Raon-l’Etape, squadra della quarta serie francese, ma prima di parlare della partita occorre fare una precisazione.

LA FORMULA DELLA COPPA. Quello scherzo sportivo si chiama Coupe de France, forse il trofeo nazionale più partecipato d’Europa (e anche oltre, stavolta è proprio il caso di dirlo), una grande fiera del pallone transalpino, che coinvolge tutti i club francesi, dal Psg di Ibra e Cavani giù fino alle più piccole squadrette distrettuali, coinvolgendo fino a 7mila compagini. Negli accoppiamenti non ci sono teste di serie, le grandi entrano scaglionate man mano i turni avanzano e, qualora devono sfidare squadre che giocano in due serie sotto la loro, sono costrette ad andare in trasferta, sempre con partite in gara singola. E grazie a questa formula, ogni anno c’è qualche piccolo club che riesce a sorprendere tutti andando avanti verso traguardi insperati. Due anni fa in finale ci arrivò il Quevilly, che militava nella terza serie, fermato solo all’ultimo dal Lione, reduce da una semifinale in cui aveva eliminato il Gazalec Ajaccio, club anch’esso ai fondi del professionismo. Talvolta ci sono state finali senza alcun club del massimo campionato e nel 2000 fu addirittura una squadra amatoriale, il Calais, ad arrivare in finale.

TRE SETTIMANE FA LA SORPRESA. E se non era questo il sogno cullato senza troppe pretese del Sainte-Marienne poco ci mancava: si presentavano da campioni in carica nel campionato dell’isola di Riunione, e all’esordio in Coupe de France avevano sparato il colpo forte. A metà novembre, infatti, si erano presentati da grande, eliminando 2-0 l’Fc Paris in campo ospite. Poi, appunto, l’accoppiamento con gli alsaziani del Raon l’Etape, un viaggio dal caldo delle coste africane al freddo autunno del centro Europa. E altri 10mila chilometri di aereo, con la speranza che stavolta però fossero gli ultimi: una vittoria gli avrebbe permesso di avanzare nel tabellone e chissà, magari per una volta costringere al duro viaggio verso le loro spiagge esotiche qualche club professionista. Ma il gelo ha avuto la meglio, con un 2-0 che ha trasformato la trasferta più in un’avventura da raccontare a tutta l’isola che in una reale sfida di calcio.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana