Google+

Sport e diritti umani, un braccio di ferro lungo sessant’anni

maggio 2, 2012 Daniele Ciacci

Gli Europei di Ucraina e Polonia rischiano pesanti defezioni se l’ex premier Yulia Tymoshenko non dovesse essere liberata. Ma non sarebbe la prima volta.

Sport e politica, da sempre, sono terreni soggetti a infiltrazioni. Dall’una e dall’altra parte. Rileggendo la storia dell’ultimo secolo, non si contano i boicottaggi, le mancate partecipazioni, i rinvii, quando non compaiono razzismi e attentati terroristici. Nel caso in cui si concretizzino le volontà di Angela Merkel e di molti eurodeputati di Bruxelles – che richiedono la liberazione dell’ex premier ucraino Yulia Tymoshenko –, gli Europei di giugno in Ucraina e Polonia infoltirebbero soltanto le spesse fila delle manifestazioni mutilate. La prima grande defezione della storia delle Olimpiadi risale al 1956. La competizione si svolse in Australia, a Melbourne. Spagna, Olanda e Svizzera decisero di non presentarsi in segno di protesta contro l’Unione Sovietica, che in quell’anno aveva occupato l’Ungheria, dichiaratasi repubblica indipendente. Egitto, Libano e Iraq non presero parte ai giochi per evitare tensioni in merito all’annoso problema del Canale di Suez.

Alle Olimpiadi di Montreal del 1976, la prima trasmissione a colori in Italia, la quasi totalità dei paesi africani non partecipò, dopo aver chiesto invano l’allontanamento della squadra di rugby neozelandese, che aveva appena partecipato a una tournée in Sudafrica, infrangendo il divieto di partecipare a manifestazioni sportive internazionali negli stati in cui vigeva l’apartheid. Il risultato dello sfiancante braccio di ferro si risolse con l’assenza alle Olimpiadi degli stati dell’africa del Centro-Nord.

Tra il 1980 e il 1984 toccò a Urss e Usa. Nel primo caso, fu Mosca a essere scelta per ospitare l’evento. In contemporanea, un’azione militare sovietica in Afghanistan provocava un milione e mezzo di morti. Gli stati del Medioriente boicottano l’evento, a cui si allinea l’America e, di conseguenza, il Canada, la Germania dell’Ovest e il Giappone. All’appuntamento successivo, a Los Angeles, l’Urss rispose con il boicottaggio generale di tutto il blocco sovietico – con l’unica eccezione della Romania.

Neppure la scorsa Olimpiade, Pechino 2008, è stata priva di polemiche. In quel periodo, infatti, il duro governo cinese attuava una politica di pesante repressione religiosa e culturale. Inoltre, il conflitto internazionale con il Tibet pesava sull’opinione pubblica occidentale. Francis Bayrou, candidato per le presidenziali francesi, aveva inserito nel programma di governo il boicottaggio dei Giochi. E mentre si attendono le Olimpiadi di Londra il prossimo luglio, le prove generali della polemica si fanno con gli Europei in Ucraina. Vedremo come andrà a finire.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.