Google+

Sovraffollamento carceri. «Nonostante lo stato di emergenza, nessuno fa nulla»

gennaio 29, 2013 Redazione

Denuncia del Sappe (sindacato polizia penitenziaria). «Poco o nulla è stato fatto per risolvere le criticità. E anche il governo Monti ha le sue responsabilità»

«Questa mattina contavamo 65.945 persone detenuti, 63.124 uomini e 2.821 donne, nelle oltre 200 carceri italiane costruite per ospitarne regolarmente circa 45mila». Lo ha detto Donato Capece, segretario generale del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria). «Tutte le regioni italiane vedono presenti più detenuti rispetto alla capienza regolamentare, con i conseguenti disagi ai detenuti e all’operatività dei poliziotti. Le tre regioni con il maggior numero di detenuti sono Campania (8.280 persone rispetto ai 5.974 posti), Lazio (7.071 presenti a fronte di 4.834 posti) e Sicilia (7.106 per 5.555 posti)».

«Mi sembra evidente – ha aggiunto Capece – che nonostante lo stato di emergenza nazionale decretato dalla presidenza del Consiglio tre anni fa, poco o nulla è stato fatto per risolvere le criticità. E anche il governo Monti ha le sue responsabilità. Oggi abbiamo più del 36 per cento dei detenuti in attesa di un giudizio, 24mila stranieri in cella, un detenuto su tre tossicodipendente, il lavoro penitenziario che è un miraggio perché lavorano pochissimi detenuti e 6.000 poliziotti in meno negli organici. Stare chiusi in cella 20-22 ore al giorno, senza far nulla, nell’ozio e nell’apatia, alimenta una tensione detentiva nelle sovraffollate celle italiane fatta di risse, aggressioni, suicidi e tentativi suicidi, rivolte ed evasioni che genera condizioni di lavoro dure, difficili e stressanti per le donne e gli uomini della polizia penitenziaria».

«Che impatto hanno avuto le riforme della Severino? Anche la scelta dei “tecnici” per la guida dell’Amministrazione penitenziaria è risultata fallimentare e incapace di risolvere i problemi penitenziari».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. bacco says:

    nonostante tutto, l’opinione pubblica se ne frega, perché passa bene l’idea che i carcerati debbano pagare, e peggio si ritrovano meglio è.
    L’ignoranza è spaventosa.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download