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Siria. L’Isis giustizia tre cristiani assiri e minaccia di ucciderne altri 200

ottobre 8, 2015 Leone Grotti

Tutti e tre facevano parte di un gruppo di 253 assiri rapiti dall’Isis il 23 febbraio. Sono ancora prigionieri 202 cristiani. La conferma a tempi.it

isis-cristiani-assiri

L’Isis ha giustiziato tre cristiani assiri. L’assassinio è avvenuto il 23 settembre, giorno in cui i musulmani hanno festeggiato la “Festa del sacrificio” (la traduzione letterale è “Festa dello sgozzamento”). Il filmato che mostra i tre cristiani inginocchiati e vestiti con le ormai tristemente conosciute tute arancioni dei condannati a morte è stato rilasciato solamente ieri.

RAPITI A FEBBRAIO. Come riportato da Aina, i tre cristiani sono stati uccisi con un colpo alla nuca ciascuno. Le vittime si chiamavano Audisho Enwiya, Ashur Abraham e Basam Michael. I primi due provenivano dal villaggio di Tel Jazira, nel nord-est della Siria, il terzo dal villaggio di Tel Shamiram. Tutti e tre facevano parte di un gruppo di 253 assiri rapiti dall’Isis il 23 febbraio, quando i terroristi hanno conquistato 35 villaggi lungo il fiume Khabur, nella provincia di Hasaka.

RISCATTO O MORTE PER TUTTI. L’Isis aveva poi rilasciato 48 ostaggi. Se si tiene conto dell’assassinio dei tre cristiani, i jihadisti tengono ancora prigioniere 202 persone. Nel video, i terroristi spiegano che se il riscatto richiesto di 100 mila dollari non verrà pagato, verranno uccisi anche tutti gli altri. La somma richiesta, in totale, è pari a oltre 20 milioni di dollari e ovviamente i cristiani non dispongono di una tale somma.

«IL VIDEO È REALE». Svante Lundgren, che lavora per la Federazione assira di Svezia, fondata negli anni ’70 da profughi provenienti dalla Siria e che è costantemente in contatto con i cristiani della zona, ha confermato l’uccisione a tempi.it: «Le nostre fonti in Siria ci hanno confermato che il video è reale e che tutte le vittime sono assire. Ci hanno comunicato i nomi, ma non sappiamo altro». L’ultimo massiccio rapimento di cristiani da parte dell’Isis è avvenuto nella città di Qaryatain il 7 agosto: 250 assiri sono stati rapiti. Solo 15 di loro sono stati rilasciati. Tanti sono stati obbligati a pagare la jizya.

LE DUE IPOTESI. Ci sono però alcune domande che non trovano risposta: perché uccidere i cristiani adesso e perché farlo con un colpo di pistola e non tagliando loro la gola, come accaduto ad altri prigionieri? Afferma ancora Svante: «Ci sono due possibilità secondo noi. Potrebbe essere una reazione dell’Isis all’intervento russo. I bombardamenti russi infatti sono stati benedetti dalla Chiesa ortodossa. Questa potrebbe essere dunque una vendetta dell’Isis sugli ostaggi cristiani. La seconda ipotesi è che questo video non sia dell’Isis ma di un altro gruppo estremista sunnita. In questo caso, questo gruppo potrebbe avere un disperato bisogno di soldi e per questo sta cercando di fare pressione per ottenere un riscatto»


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59 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    Frega niente a nessuno?

  2. angelo scrive:

    avessero sgozzato 3 gatti sai l’indignazione internazionale, 3 Assiri per giunta Cristiani? peggio per loro se la sono voluta.

  3. Carla scrive:

    Padre Douglas al Meeting di Rimini è stato praticamente censurato. Vogliamo ancora continuare a far finta di niente? E’ possibile che ormai ci sia rimasto solo Putin? (qualsiasi sia il suo interesse in questo momento è meglio del silenzio assordante dell’Europa asservita ad Obama)

    • Raider scrive:

      Padre Douglas al Meeting di Rimini è stato praticamente censurato riguardo il giudizio, a dir poco, critico sull’Islam sfatando le leggende sulla perfetta compatibilità col Cristianesimo e sulla concorda fra islamici e cristiani in regime di dhimmitudine: l’amicizia fra un cristiano e un islamico è così suggestiva, in Occidente e dove gli islamici sono in minoranza: ma è tutt’altra cosa nell’Islamstan e dove gli islamici sono maggioranza.
      E Putin c’è – ora: ma prima dov’era, che faceva, chi lo ha visto? Sta proteggendo Assad, il garante del “qualsiasi interesse” russo, non i cristiani o gli altri, i cristiani ucraini Putin li ammazza “qualsiasi sia il suo interesse.” (Ora ci si mettono Cinesi, che sappiamo quanta pena si diano e che contributo danno alla causa dei cristiani perseguitati nel mondo.) Bella, no, davvero bella, questa del “qualsiasi sia il suo interesse”: qual era prima? E che bello: “I bombardamenti russi infatti sono stati benedetti dalla Chiesa ortodossa”: cortesie per gli ospiti della stessa parrocchia, verrebbe da dire – e rileggetevi la storia dei rapporti fra le Chiese
      cristiane d’Oriente prima di favoleggiare di clima idilliaco sotto la ‘protezione’ e l’occhio vigile del padrone signore e garante dei consumati ‘protetti.’ E ai monsignori le bombe di Putin sembrano musica divina, dopo che tutti – tranne gli islamo-nazisti che vogliono il jihad contro l’Occidente e stravedono in Putin l’uomo giusto – hanno rotto i tiimpani chiedendo truppe di terra che l’Europa “asservita ad Obama”, l’Europa che ha espulso Cristo dalla Costituzione e l’Italia che ha espulso la guerra dalla Miss Mondo delle Costituzioni, muoia chi muore e a noi che ce ne frega, non vuole mandare. E i soldati ce li dovrebbe mandare Obama, con tutto che Obama è, il peggio del peggio, un disastro annunciato di incompetenza e irresponsabilità, ma, vuoi mettere, che bell’abbronzatura, madama Dorè.
      E quindi, sì, mi pareva, l’Europa “asservita ad Obama”: mi pareva che mancasse qualcosa, all’Europa che non si fida a mettere figli al mondo e mentre che delega al gravoso ufficio immigrati residenti e in arrivo, vorrebbe che a farsi ammazzare per gli affari suoi che non sa farsi da sola o per affari altri “qualsiasi”, fossero gli elettori di mr Obama. Così s capisce meglio che pacchia, invece, sotto la ‘protezione’ islamica, di chi si fa i ‘qualsiasi’ cavolacci suoi”, dei magnifici Brics…

  4. Raider scrive:

    Gli U.S.A. in Libia non ci volevano andare e neppure noi, B.,l perlomeno. I rapporti fra grandi potenze sono qualcosa di più complesso del Risiko per paranoici: ci sta dentro tutto, dalla Cina garante del debito U.S.A. alla Cina con sospesa sul capo la bolla che travolgerà tutti.
    In mezzo, la piccola Europa e l’Islamismo, che si crede più grande di quello che è e perciò, le prova tutte, alleato di questi o alleato degli altri e in guerra col mondo intero, dalla Nigeria alle Filippine, dalla Cina alla Thailandia: ma vincente solo contro la piccola Europa, in via di islamizzazione grazie al politicamente corretto e ai patti sottoscritti fra emirati petroliferi e eurocrati.

    • Babbalucius scrive:

      Ci ricorda Valentin Vasilescu, pilota da guerra, già vice-comandante militare dell’aeroporto di Otopeni, diplomato all’Accademia militare di Bucarest,, che 2 anni fa gli Stati Uniti erano sul punto di stabilire una “no fly zone” in Siria, seguiti dalla Francia, anche se non vi era alcuna risoluzione ONU in tal senso. L’atto doveva essere seguito da un attacco degli Stati Uniti con missili da crociera Tomahawk e poi da attacchi aerei contro l’Esercito arabo siriano fedele ad Assad. Il tutto era destinato a portare al potere i ribelli islamici, molti dei quali poi formarono lo Stato islamico. Ma vi furono disaccordi con la Gran Bretagna, il più stretto alleato di Washington e l’occasione andò persa.

      • U Zibbibbu scrive:

        “L’Alleanza atlantica pronta a difendere la Turchia”, ha tuonato Jen Stoltenberg, il segretario generale. La povera Turchia è minacciata da continui sconfinamenti dei caccia russi che stanno martellando i terroristi. Quei terroristi che Brzezinski ha appena definito “i nostri attivi in Siria”: in pratica: basta bombardare la nostra Al Qaeda, altrimenti “I mezzi navali e aerei russi in Siria sono vulnerabili, isolati geograficamente dalla loro terra, potrebbero essere ‘disarmati’ se persistono a provocare gli Stati Uniti.”

        • Raider scrive:

          Abbattere Assad era un obiettivo chiaro già più di due anni fa, prima che un pilota romeno scendesse dal cielo a dircelo con anni di ritardo. Che i ribelli islamici avrebbero formato l’Isis non lo sapeva neppure lui. Che i ribelli addestrati e armati dagli U.S.A. defezionassero e passassero all’Isis prova che gli U.S.A. non avevano motivo, per scalzare Assad, di puntare sull’Isis, prodotto genuino del jihadismo di casa nell’Islam. Cnhe l’Isis sia spazzato via, va benissimo. Si tengano Assad e si riprenda i profughi, se li riprenda tutti, chissà come e quanti saranno contenti di tornare dal loro adorato rais.
          E NO alla Turchia nell’Ue.

          • U Zibbibbu scrive:

            Il famoso McCain,con la bava alla bocca, dichiara : “Se la Russia persiste ad attaccare l’opposizione che noi sosteniamo, dobbiamo aumentare il prezzo che pagherà…per esempio bombardando le infrastrutture che hanno grande importanza per il regime siriano”. Insomma colpire ospedali, strade, centrali elettriche, devastare le vite dei civili. Un’affermazione che un tempo sarebbe stata considerata vergognosa, invece oggi dimostra l’alto livello raggiunto dai “valori occidentali”. Le forze aeree americane, adesso, “bombardano l’ISIS in Siria”, fanno delle loro operazioni senza coordinarsi coi russi, ovviamente allo scopo di ostacolare l’operazione pulizia che stanno facendo, minacciando lo scontro involontario con l’Air Force.

            • Raider scrive:

              Se i Russi difendono il loro amico e dittatore di fiducia attaccando i ribelli che nulla hanno a che fare con l’Isis, gli americani gli rendono pan per focaccia. E subito l’islamo-nazista vaneggia di bombardamenti a ospedali, strade, centrali elettriche: tutti bersagli che (con scuole, acquedotti, mercati, bar, ristoranti, chiese, moschee, santuari) i jihadisti iracheni esaltati dagli islamo-nazisti come “resistenti” colpivano, massacrando civili inermi e spargendo il terrore, per la gioia incontenibile degli anti-occidentali che, ora, condannano a futura paranoia scurdannose ‘o Saddam passato.
              Le forze aeree americane bombardavano l’Isis senza coordinarsi coi Russi anche prima che i Russi si decidessero a fare qualcosa, a parte rifornire di armi Assad: e non si sono decisi perché sono ortodossi o per salvare quelli che (anche loro) hanno lasciato ammazzare nel frattempo.

              • U Zibbibbu scrive:

                Intanto Israele, che nel Sud – dice l’analista ed ex-diplomatico indiano M K Bhadrakumar “sostiene clandestinamente i qaedisti lanciando attacchi gratuiti aerei in profondità contro bersagli in modo da sgretolare sistematicamente la sovranità e la forza dello stato siriano, è arrabbiata nera con la Russia che applica le linee rosse annullando ogni interferenza israeliana nelle questioni della Siria. Ma per quanto sia furiosa con Mosca come la Turchia, anche Israele non ha scelta: deve mettersi in riga secondo le regole di gioco russe”.

              • Francesco scrive:

                I russi gli americani non li volevano in Siria tanto da chiedere alla Romania e alla Grecia di bloccare il passaggio degli aerei russi. Se oggi i russi sono in Siria è grazie ai governi di Iran, Iraq e Siria che li hanno fatti passare. FAcendo il punto della questione, All’inizio gli americani ,per ammissione della Clinton, hanno sostenuto l’isis all’inizio e ci sono perfino le immagini che ritraggono McCain far visita ad Al Bagdadi.Per ammissione del segretario della difesa Ash Carter sostengono tutti i ribelli in Siria. Quindi l’america ha scatenato un pò tutti i gruppi sunniti che vediamo oggi distruggere chiese, moschee e antichità pagane come neppure i criminali nazzisti osavano fare.

                • Raider scrive:

                  Se Israele, come sostengono i nazi-islamici, non ha diritto a esistere, mentre questo diritto è riconosciuto a Stati sorti anch’essi dalla dissoluzione del Califfato senza tener conto del principio di nazionalità e dei diritti i minoranze etniche e religiose, qualqunque cosa Israele faccia è sbagliata. Siria, Iran, Iraq, Turchia, Paesi del Golfo si sono fatti la guerra per anni per l’egemonia nella regione, per il primato all’interno del mondo islamico (spacciando la favola dell'”Islam, religione di pace”, manco si trattasse della religione della non-violentza e Maometto fosse stato il Mahatma Gandhi!), per il petrolio: e il principio per cui chi è nemico del mio nemico non è mio nemico vale per tutti, anche per Israele.
                  I Russi potevano intervenire in Siria prima e senza chiedere permessi di sorvolo, dispongono di portaerei e di una base navale in Siria e un loro intervento non concordato in Siria con chi sosteneva e sostiene le forze anti-Assad interferisce con un’azione già in corso: precisato che attaccare la Siria è e rimane una
                  delle peggiori idiozie commesse da Obama, e sarebbe stato mgio e saebbe meglio se la vedessero fra musulmani che si amano quasi quanto amano l’Occidente, l’intervento russo mira a vanificare l’impegno amercino contro Assad e allo stato delle cose, è diretto in primo luogo contro i ribelli non affiliati all’Isis: è un intervento politico e geo-politico a favore di un alleato, non dettato da ragioni umanitarie ch ‘erano anche prima, senza riguadi nemmeno per gli ortodossi di Siria.
                  L’Iraq, demonizzato perché sorto sulle macerie de regim di Saddam Hussein, è uno Stato libero grazie all’intervento O.N.U. a guida statunitense e occidentale: altro che “guerra per il petrolio!” Quelle le faceva Saddam Hussein per il petrolio kuwiatiano: e i complottisti hanno fatto sapere qui che l’Iran era e è interessato ai giacimenti sauditi, malgrado l’interesse per il nucleare civile che non esclude quello per gli usi di altro genere.

                  • Francesco scrive:

                    I russi non sono intervenuti prima perchè il legittimo presidente Assad che credeva di gestire i terroristi armati dagli americani da solo non gliel’aveva ancora chiesto. L’America e la Turchia sono entrate nel territorio siriano senza avere alcuna autorizzazione ne da assad e neppure dalle nazioni unite.

                    • Raider scrive:

                      Il legittimo dittatore ereditario al potere in Siria era in difficoltà anche prima, i Russi hanno accolto la richiesta del legittimo dittatore ereditario al potere in Siria loro amico e partner d’affari infischiandosene altamemente delle ragioni umanitarie e degli appelli di vescovi ortodossi, cattolici e siro-cattolici.
                      E si capisce – dal loro punto di vista -: se si accolgono appelli di privati cittadini, pubbliche Chiese, gruppi di opposizione e ragioni umanitarie, dove si andrà a finire? Che i legittimi dittatori, ereditari o a pezzo unico, potranno essere sbaraccati e buonanotte al secchio (di petrolio?). E quanto la cosa stia al cuore, ai Russi, lo si vede in Ucraina.

                    • Francesco scrive:

                      Assad è stato rieletto dal 90% dei suoi connazionali. Ha promesso di ricostruire le chiese distrutte e lo farà perchè la Siria è sempre stata un esempio di tolleranza multireligiosa in Medio Oriente. I barbuti ribelli moderati amici dell’occidente e dei falsi cattolici italiani non prevarranno. I russi polverizzeranno la feccia terrorista occidentale filoterrorista.

                    • Raider scrive:

                      90%: come tutti i ditattori che si rispettino da quelle parti e dai nazi-islamici. La falsità e di casa fra i nazi-islamici le cui bufale sono prese sine gossa dai cattolici pronti ala dhimmizzazione. L’intervento russo in Siria nulla ha a che vedere con ragioni umanitarie o di legalità internazionale, perché, come detto chiare lettere dai filo-nazi-isilamici, si tratta solo di
                      -rafforzare la posizione dell’Iran in Siria,
                      – permettere all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad,
                      – espandere l’influenza e le capacità di Hezbollah (che già affila i coltelli) e cancellare Israele dalla faccia della Terra. Poi, toccherà all’Occidente o a quello che ne rimane.
                      NO ALL’ISLAM!

                    • Francesco scrive:

                      L’intervento russo in Siria riporterà ordine a danno dei terroristi armati dall’occidente sionista=anticristiano preoccupato di consentire l’espansione di Israele al costo di cancellare il cristianesimo dalle terre in cui è nato.

                    • Raider scrive:

                      Si tratti o no dell’ennesimo nickname islamo-nazista – il fatto che, a imitazione dei suoi colleghi, ricopi i suoi stessi post, fra l’altro, tanto per occupare spazio nel blog senza nulla aggiungere e senza nulla togliere alle veline filo-islamiche, induce a pensarlo: e il fatto stesso che accusi gli altri essere ‘falsi cattolici’, quando ha sotto gli occhi veri islamici falsari a norma coranica che falsificano, come prima cosa che annucia metodi e modus vivendi, i propri e altrui nickname: e il fatto che, mentre accusa gli altri essere ‘falsi cattolici’, ricorra al nome dell’attuale Pontefice -,
                      i suoi referenti in piani e complotti glielo hanno detto chiaro e tondo: e come loro, quest’altro fan sfegatato e delirante – “cancellare il cristianesimo dalle terre in cui è nato”: ci ha pensato l’Islam a sottometterlo, dhimmizzarlo e ridurlo ai minimi termini – fa finta di non capire a che serve l’intervento russo:
                      – rafforzare la posizione dell’Iran in Siria,
                      – permettere all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad,
                      – espandere l’influenza e le capacità di Hezbollah (che già affila i coltelli) e cancellare Israele dalla faccia della Terra.
                      – poi, sarà la volta dell’Occidente.
                      W ISRAELE!
                      W L’OCCIDENTE!
                      NO ALL’ISLAM!

                    • Repetitaiuvant scrive:

                      @Athos

                      “I giovani palestinesi non assassinano ebrei in quanto ebrei, ma perché noi siamo i loro occupanti, i loro torturatori, siamo quelli che li imprigionano, i ladri della loro terra e della loro acqua, siamo quelli che li mandano in esilio, i demolitori delle loro case, quelli che gli negano un futuro. I giovani palestinesi, disperati e vendicativi, desiderano morire e procurano alle loro famiglie grandi sofferenze perché il nemico che hanno di fronte dimostra ogni giorno che la sua malvagità non ha limiti.” (Amira Hass – Ha’aretz)

                    • Repetite Juve scrive:

                      La Dott.ssa Hanan Ashrawi, membro del Comitato esecutivo dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP), ha dichiarato nella giornata di venerdì 2 ottobre, che il discorso tenuto all’ONU dal primo ministro Benjamin Netanyahu è ingannevole , manipolatorio e basato su falsità.
                      In un comunicato stampa, Ashrawi ha affermato che i tentativi di Netanyahu di presentare Israele come una vittima e di gettare la colpa unicamente sui Palestinesi, mostra solamente il suo fallimento sociale, morale e delle politiche legali.
                      Inoltre ha detto che il primo ministro israeliano, “sta tentanto di presentare Israele come un paese che combatte il terrorismo e che difende le nazioni del mondo, ma in realtà questo paese occupa e opprime un’intera popolazione”, sottolineando che, “i Palestinesi continuano a vivere sotto occupazione, affrontando continui crimini e violazioni”.
                      Il funzionario palestinese ha aggiunto che il discorso di Netanyahu era incentrato sul dossier iraniano, criticando l’accordo internazionale che ha impedito la guerra con l’Iran. Ha sottolineato che Netanyahu esige continuamente un riconoscimento ufficiale palestinese di Israele come stato ebraico e persiste su politiche che porteranno solamente ad un incremento della violenza e dei conflitti settari.
                      Ashrawi ha affermato che: “Questo discorso mostra come le arroganti politiche di Israele, esigendo sanzioni sull’Iran e la guerra con il paese, mentre sostiene che il programma nucleare del suo paese rimanga al di fuori di qualsiasi ispezione internazionale”, aggiungendo che: “Israele continua la sua violenza e terrorismo contro i palestinesi, portando l’intera area in una guerra religiosa attraverso l’incremento di attacchi contro i siti religiosi ed in particolare contro la moschea di al-Aqsa.
                      Il politico palestinese ha aggiunto che Netanyahu ha porto un falso invito al presidente Mohamed Abbas per riprendere direttamente i trattati di pace, senza precondizioni, ma allo stesso tempo continua a esigere un riconoscimento di Israele come stato ebraico, oltre ad uno Stato palestinese, disarmato e frammentato, senza che ci sia alcun riconoscimento legittimo, con garanzie internazionali, dei diritti palestinesi di liberazione ed indipendenza.
                      “Le sue politiche hanno invalidato il processo politico, creando fatti sul campo”, ha affermato Ashrawi dicendo che Israele “continua ancora a costruire e espandere le colonie illegali nei territori palestinesi occupati oltre al persistente furto di terra e risorse naturali in modo da prevenire qualsiasi opportunità di fondare uno Stato palestinese indipendente e senza interruzioni territoriali”.
                      E ha affermato anche che, secondo il giudizio di Netanyahu, rispettando e attenendosi al diritto internazionale, e che tutti gli accordi di pace firmati sono precondizioni, invece di requisiti fondamentali per un giusto e completo accordo di pace.
                      “La causa maggiore del terrorismo e dell’estremismo nella regione è questa continua occupazione e delle politiche illegali”, ha detto Asharawi, concludendo che “è giunta l’ora che questa occupazione finisca; che i palestinesi ottengano i loro diritti; che si fornisca loro la necessaria protezione internazionale; e che si consideri responsabile Israele dei propri crimini”.
                      (Fonte Infopal)

                    • Raider scrive:

                      La Redazione consente a questo cialtroncello islamo-nazista di giocare a spostare i suoi post come e quanto è spostato lui: ripaghiamo con la moneta vera quella falsa che mettono in giro lui e i suoi soci falsari:

                      Permettere che questo bog diventi la vetrina di Infopal (nomen, omen) è una cosa che non ha senso. Comunque, aldi là delle affermazioni di pincipio di quanti vanno all’O.N.U. per negare il diritto all’esistenza di uno Stato riconosciuto dall’O.N.U., non si lege nulla di nuovo. Il fatto nuovo è che si sta mettendo l’Iran in condizione di dotarsi di armi nucleari qaundo lo vorrà: e come proclamava poco più su il multnick islamo-nazista, anche l’intervento russo in Siria si inserisce in questo disegno, che nulla ha a che vedere con ragioni umanitarie o di legalità internazionale, perché si tratta solo di
                      – rafforzare la posizione dell’Iran in Siria,
                      – permettere all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad,
                      – espandere l’influenza e le capacità di Hezbollah (che già affila i coltelli) e cancellare Israele dalla faccia della Terra. Poi, toccherà all’Occidente o a quello che ne rimane.
                      W ISRAELE!
                      NO ALL’ISLAM!

                    • Arnoldo scrive:

                      Il New York Times ha confermato che il processo di de-escalation è iniziato, quando ha riferito che “l’amministrazione Obama ha concluso il programma del Pentagono per addestrare ed equipaggiare i ribelli siriani”, citando fonti dell’amministrazione. Di fatto è il riconoscimento di un totale e comico fallimento.La Russia rafforzerà la posizione dell’Iran in Siria (espandendo l’influenza e le capacità di Hezbollah), e se la forza aerea russa dovesse effettivamente prendere il controllo dell’Iraq permettendo così all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad, gli USraeliani saranno definitivamente scacciati dal Vicino Oriente.

                    • Raider scrive:

                      Continua la serie di nickname per A- (Arnoldo, ora, dopo Athos, dopo Aldorisio, Alberto, Antonio, Andrea, Amilcare, ecc…) dell’islamo-nazista, che scantona dal merito dei fatti e dal demerito della propaganda filo-islamica condita di bufale a beneficio di chi casca su ragioni umanitarie, difesa dei cristiani, zio Putin il crociato ma anche il garante degli affari suoi per conto della legalità di un dittatore ereditario, preghiere a Maria cooptata d’autorità a testimonial dell'”Islam, religione di pace” e getta la maschera:
                      tutte queste cose – altro che pace e bene! Altro che legalità del cugino di campagna di guerra Assad! Altro che umanità di Assad e dell’Islam! – sono fuffa, scuse che servono solo al demenziale ihadismo musulmano – sciita (nel caso dell’islamo-nazista) iraniano – per arrivare alla guerra! (a Israele) guerra! (agli U.S.A.) guerra! (all’Occidente) apocalittica per il trionfo dell’Islam.
                      NO ALL’ISLAM!
                      W L’OCCIDENTE!

                    • Athos-123 scrive:

                      Ci sono prove documentate, fornite anche dal NYT, che la CIA e il Pentagono hanno armato e addestrato forze estremiste islamiche prima per rovesciare Gheddafi e poi trasferendole in Siria per demolire il governo e il regime di Bashar al-Assad. Senza dimenticare che, nel maggio 2013 il senatore USA McCaine incontrava in Turchia colui che sarebbe divenuto il califfo dello Stato Islamico, il compagno di merende Al Baghdadi .
                      Del resto la sfida era partita dall’Ucraina, per coinvolgere tutto il fronte medio-orientale, e probabilmente Washington non si aspettava la velocità di reazione russa, dato che il gioco lo hanno sempre governato loro, e abituati da sempre a decidere l’agenda operativa sembra che ora siano rimasti spiazzati di fronte alle abilità strategiche di Putin, che ha riguadagnato un ruolo internazionale sempre più riconosciuto, intervenendo con alleanze decisive.

                    • Raider scrive:

                      Quindi, il New York Times, citato solo quando al falsario multinick islamo-nazista fa comodo e per quello che gli conviene (a scopo propagandistico in pro da el Islam), continua con la propaganda occidentale diffondendo notizie false…
                      E cioè? C.I.A. e Pentagono hanno armato e addestrato forze estremiste islamiche? E perché proprio estremiste? Gli estremisti c’erano già, sul posto e Gheddafi – non un agnellino, via – li pestava come sapeva fare con le opposizioni di ogni colore: e tutti a dirne male, i politicamente corretti – il tiranno! Che se l’intende coi tiranni, come B.! – e gli islamici e gli islamofili – il tiranno! Che, ora, se l’intende con l’Occidente!
                      E vai con la solita foto di McCain, sempre quella – che dimostra, che gli diceva allo scopo di abbattere Assad, di smetterla di fare il ribelle islamico moderato e si decidesse, una buona volta, a mettere la testa a posto e a fondare l’Isis?
                      E Putin dov’era, che faceva, troppo impegnato a armare e manipolare i russofoni ucraini? La “velocità di reazione russa” , dove, in Crimea? E poi, truppe di terra, anche ora, non se ne parla, a Mosca: manco fossero perfidi come gli Occidental! Ah, le alleanze decisive: siamo già stati informati, da uno dei nick per A-, di che si tratta:
                      – ristabilire la pace e stabilizzare l’area ? Nossignore: rafforzare la posizione dell’Iran in Siria. Allora,
                      – legalità internazionale? Sbagliato! Permettere all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad. O forse
                      – salvare i cristiani, fossero pure i soli ortodossi? Quando mai! Espandere l’influenza e le capacità di Hezbollah (che già scalda i motori) e cancellare Israele dalla faccia della Terra. Poi, toccherà all’Occidente o a quello che ne rimane.
                      Con tanti saluti agli illusi che si prestano al gioco degli islamici e islamo-nazisti.
                      NO ALL’ISLAM!
                      W L’OCCIDENTE!
                      W ISRAELE!

                    • Alessandro scrive:

                      L’US Navy ritira in anticipo di due mesi la portaerei Theodore Roosevelt (CVN-71) dal Golfo Persico, dove era presente dal 2007. Questa mossa è un ‘danno collaterale’ del lancio dei 26 missili da crociera russi 3M-14 Kalibr-NK effettuato il 7 ottobre dalle navi da guerra russe della Flottiglia del Caspio, la fregata Daghestan e le corvette Uglich, Grad Svaljazhsk e Velikij Ustjug. I 26 missili da crociera 3M14 Kalibr-NK distrussero 11 basi del SIIL, dimostrando la notevole capacità tecnico-operativa della VMF (Marina Militare russa). Ciò ha infatti impensierito il Pentagono; la Theodore Roosevelt è di stanza nella base navale di Manama, Bahrayn, sede della V Flotta dell’US Navy, e ben dentro il raggio d’azione dei missili da crociera Kalibr. Da qui la decisione di far prendere il largo alla portaerei, tipico bersaglio per cui sono sempre stati costruiti i missili da crociera navali russi. (Fonte – Alessandro Lattanzio)

                    • Athos scrive:

                      E intanto non distante dalla Siria continuano le storie di ordinario sionismo che non hanno nessuna pubblicità :

                      (Fonte IRIB) – Gaza – Una donna palestinese, incinta e sua figlia, di appena tre anni, sono morte nel crollo di un palazzo causato da un attacco aereo israeliano contro la Striscia assediata.

                      Lo riferisce l’IRIB citando il portavoce del ministero della Sanita’ della Striscia, Ashraf al-Qidra, il quale ha confermato che la donna uccisa aveva trent’anni ed era incinta, mentre sua figlia aveva tre anni. Secondo alcuni testimoni, la potente esplosione ha distrutto l’abitazione mentre i suoi abitanti stavano dormendo all’interno. Nell’attacco sono rimasti feriti un bambino di cinque anni e un uomo. Dal canto loro i sionisti, nel tentativo di giustificare il loro crimine, ha detto – in un comunicato – che l’obiettivo dell’attacco era un deposito di armi appartenente alla resistenza islamica, Hamas.

                    • Raider scrive:

                      L’islamo-nazista continua, stavolta, in triplice filar trame: e ci finisce irretito. A non farsi scrupolo di mandare a morire in attentati suicidi giovani, donne e bambini sono palestinesi, iraniani, Boko Haram e Isis: sciiti o sunniti, ma sempre e comunque e solo islamici. E gli attentatori suicidi palestinesi, donne comprese, sono mandati a farsi ammazzare per eliminare civili inermi: giovani, donne e bambini.
                      E mentre le vittime civili dell’esercito di Assad – più dell’80% della guerra in Siriah – sarebbero collaterali, quelle degli altri sarebbero deliberate – contro ogni logica politica, propagandistica, militare.
                      Il muro costruito da Israele per difendere i propri cittadini non mette a rischio neppure la vita dei kamikaze con cintura esplosiva: eppure, è considerato un'”aggressione” da islamici, filo-islamici e nazi-islamici – e dagl ecclesiastici pacifisti sulla pelle degli altri.
                      Siccome l’islamo-nazista e i suoi compari si sentono insultati se gli si dice la verità – paranoici e falsari – prendendo atto di tutte le assurdità che postano, ricordo che il multinick aveva tenuto a precisare che Hamas, qui sopra gratificata non solo di “resistenza”, ma “islamica”
                      – si badi: “islamica”, né ora né mai nazionale o politica: “islamica”, a riprova del carattere fondamentalista religioso della contrapposizione all’Occidente: e così, i boccaloni che si entusiasmano per “zio Vlad” che salva ortodossi, cristianità, pace e identità europea dall’invasione migratoria sono serviti a puntino -,
                      in precedenza aveva ‘rivelato’ che Hamas “è” una ‘creatura del Mossad!
                      Di chi sono creature loro, non occorre saperlo: dal momento che, di nickname in nickname, di paranoia in paranoia, di falsità in falsità, neppure loro sanno chi sono.

                    • Raider scrive:

                      Continua la serie di nickname per A- ( Andrej, ora, dopo Athos, Arnoldo, Aldorisio, Alberto, Antonio, Andrea, Amilcare, ecc…) dell’islamo-nazista, che parla fingendo di essere una tribù. Per dire cosa? Niente. Se non smista quello che ha pescato nel mare inquinato e melmoso dei siti in cui, come hacker-troll, è tenuto a guazzare, ripete le tiritere d’uso: poliziotto mondiale… cortina di ferro… modo inequivocabile… ruolo di primo piano. Un modo puerile per ribadire che dalla loro di testa di islamo-nazisti non verrà mai fuori un’ideuzza, solo cose pensate da qualche altro, però, non più sveglio di loro.

                    • Raider scrive:

                      C.v.d.: non potendo smentire né replicare in alcun modo, l’islamo-nazista psicopatico cita, una volta di più, gli ebrei che gli fanno comodo, per far dire che gli altri ebrei e chiunque non condivida le paranoie slamo-naziste è destinato a essere assassinato: non in quanto ebrei, ma in quanto difendono il diritto all’esistenza di Israele. E questi, giovani palestinesi che desiderano morire e gli islamici e islamo-nazisti, sarebbero ‘moderati” rispetro all’Isis.

                    • Repetitaiuvant scrive:

                      @Alessandro

                      L’intervento russo in Siria rappresenta la prima sfida al ruolo del poliziotto mondiale degli Stati Uniti dalla caduta della cortina di ferro. Infatti, schierando i suoi aerei da combattimento in Siria, la Russia ha preso bruscamente e in modo inequivocabile un ruolo di primo piano nella crociata contro lo SI.

                    • Raider scrive:

                      Sbloccate il post che ho inviato, per favore? Grazie.

                    • Raider scrive:

                      L’islamo-nazista, oltre a postare veline dei siti complottisti islamofli, ripete quel che copincolla esposta e riposta da un punto all’altro gli stessi come soldatini di un gioco da rimbambito per far credere gli israeliani arrestino, imprigionino e maltrattino i giovani palestinesi in quanto tali, non quei palestinesi che si sentono autorizzati a massacrare civili inermi (donne e bambini compresi) come, invece, accusano gi israeliani di fare – mentendo. I giovani palestinesi crescono venendo ‘educati’ fin da bambini a diventare attentatori suicidi. Chi distrugge in questo modo la vita delle proprie donne e dei propri bambini non si fa certo scrupolo i distruggere deliberatamenti i civili – compresi donne e bambini – del ‘nemico': né si fa certo scrupolo di accusare di quello che fa Israele, mentendo in modo evidente.
                      Perfino la costruzione del muro con cui Israele protegge dagli attentati suicidi i propri cittadini e impedisce agli attetatori di mettere fine alla propria vita è vista a islamici, filo- e nazi-islamici come una ‘violenza’ intollerabile: questo, sempre in nome della pace. E a disprezzare distruggendola la vita di giovani, donne e bambini facendone attentatori suicidi sono sia palestinesi e iraniani, che mandavano i loro bambini a saltare per aria nei ‘sentieri di Allah’ correndo sui campi minati per ‘sminarli': sia Boko Haram e Isis. Una ‘cultura’ di morte che ritroviamo sia fra gli sciiti che fra i sunniti: in ogni caso, jihadisti che combattono per l'”Islam, religione di pace.”

                    • Raide scrive:

                      Permetteree questo bog dienti, nel caso di cui sopra, la vetrina di Infopal (nomen, omen) è una cosa che non ha senso. Comunque, aldi là delle affermazioni di pincipio di quanti vanno all’O.N.U. per negare il diritto all’esistenza di uno Stato riconosciuto dall’O.N.U., non si lege nulla di nuovo. Il fatto nuovo è che si sta mettendo l’Iran in condizione di dotarsi di armi nucleari qaundo lo vorrà: e come proclamava poco più su il multnick islamo-nazista, anche l’intervento russo in Siria si inserisce in questo disegno, che nulla ha a che vedere con ragioni umanitarie o di legalità internazionale, perché si tratta solo di
                      -rafforzare la posizione dell’Iran in Siria,
                      – permettere all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad,
                      – espandere l’influenza e le capacità di Hezbollah (che già affila i coltelli) e cancellare Israele dalla faccia della Terra. Poi, toccherà all’Occidente o a quello che ne rimane.

                      N.B. Ho il computer quasi fuori uso e scrivo da quello di un amico. Scopro che la pagina di”Tempi.it” e lgg al mio non riporta tutti i miei interventi né quelli dell’acoclita di nazi-islamici che presidiano questo blog. I troll e gli hackeri-slamonazisti sono una filiera: e accusano gl altr idi quello che loro fanno.
                      W ISRAELE!
                      NO ALL’ISLAM!

                    • Raider scrive:

                      Continua la serie di nickname per A- ( Alessandro, già registrato, dopo Andrej, ora, dopo Athos, Arnoldo, Aldorisio, Alberto, Antonio, Andrea, Amilcare, ecc…) dell’islamo-nazista: stavolta, al solo scopo per lo sfizio di chiarire che il re dei re dei troll, lo shah degli hacker multinick è il povero psicopatico che vanta il maggior numero di copie virtuali di se stesso per A-.

                • Leo scrive:

                  Detto en passant, il “paese eccezionale” ha le sue grosse grane anche a casa.
                  Nel suo commento sulle fucilazioni di massa nel college dell’Oregon, il presidente Obama ha detto: “Sta diventando una routine”.
                  Lo stesso vale per le sparatorie della polizia USA su individui disarmati che non oppongono resistenza; lo stesso vale per numerosi altri deplorevoli eventi, come il sequestro abitativo per milioni di cittadini USA, mentre si continuano a tirare fuori dal cappello magico milioni di milioni di dollari per salvare le grandi banche – troppo grandi per fallire; e lo stesso vale anche per la politica estera statunitense, che ha significativamente contribuito alla distruzione di sette paesi del mondo, provocando un fiume di rifugiati in Europa e negli stessi USA.

                  • Raider scrive:

                    L’islamo-nazista torna alla denominazione d’origine e cambia scenario e discorso, non le ossessioni. La crisi economica e il ridimensionamento del peso economico mondiale dell’Occidente sono una smentita del terribile imperialismo occidentale: se la passeranno meglio sotto l’imperialismo prossimo venturo, da cui chi può, scappa. E non c’entra l’immigrazione con le guerre: i profughi siriani, comunque, Assad se li faccia restituire tutti.
                    E delle condizioni di miseria dell’Islamistan senza petrolio – perché non ci pensano i saudiiti, gli iraniani, i russi, i Brics? – e di quello che sarebbe senza il petrolio scoperto come risorsa energetica dai perfidi occidentali che glielo hanno sempre pagato a prezzi di mercato, che dire e che diremmo? Questo:
                    NO ALL’ISLAM!
                    W L’OCCIDENTE!

                    • U Zibbibbu scrive:

                      Il Pentagono ha praticamente annunciato che gli Stati Uniti si ritirano dalla guerra civile in Siria, eliminando reclutamento e addestramento dei gruppi ribelli per rovesciare il governo del Presidente Bashar al-Assad, invece concentrando energie e risorse sulla lotta allo Stato islamico. L’annuncio del Pentagono, qui, fa seguito alla decisione del presidente Barack Obama. Non vi è alcun segno che Obama abbia parlato agli omologhi di Turchia, Israele e Stati arabi. Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania in particolare, prima di prendere questa decisione importante. Se è così, indica un nuovo modo di pensare le priorità tra gli interessi principali e le preoccupazioni vitali degli Stati Uniti, coinvolti negli ultimi 2-3 anni in una joint venture con gli alleati regionali per addestrare le forze ribelli siriane. La decisione di Obama di uscirsene, per così dire, è meglio tardi che mai, basandosi su una valutazione realistica dei limiti alla capacità degli Stati Uniti d’influenzare gli eventi in Siria. Gli Stati Uniti non accettano l’intervento russo in Siria. Ma significativamente spostano le attività dal nord-est della Siria al confine con l’Iraq. Obama ha ereditato la decennale politica degli Stati Uniti d’imporre un ‘cambio di regime’ in Siria che non ha inventato lui. La precedente amministrazione Bush, intrisa d’ideologia neocon, prevedeva di indebolire e infine distruggere l’Iran installando prima un regime ostile a Damasco, isolandolo e negandogli ‘profondità strategica’ prima di attaccarlo frontalmente e rovesciarne il regime islamico. Tuttavia, con l’accordo nucleare iraniano, il ‘co-rapporto di forze’ nella politica mediorientale è mutato drammaticamente e i neocon sembrano appartenere all’era glaciale. Gli Stati Uniti ora sono pronti ad approfondire il loro impegno con l’Iran. Ma infine l’audace intervento russo in Siria s’è dimostrato decisivo. Obama non rischierà che gli Stati Uniti appoggino le mosse militari russe in Siria e resta scettico sulla saggezza della decisione di Mosca, ma non bloccherà o saboterà la via dei russi. Questa è la reale importanza dell’annuncio del Pentagono. (Fonte – M K Bhadrakumar analista ed ex-diplomatico indiano)

                    • Foky scrive:

                      Washington è da giorni tutto un grido: Mosca bombarda “i nostri”, la nostra Al Qaeda, l’opposizione moderata nemica di Assad, non l’IS!
                      E come fanno a saperlo? “Non abbiamo la lista di quelli che subiscono i bombardamenti da parte della Russia”, ha ammesso venerdì in conferenza stampa il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby, per poi medicarsela: “anche se l’avessi, non troverei corretto parlarne a questa tribuna”. In altre parole, la suprema, eccezionale intelligence degli Usa non sa chi precisamente stanno colpendo i russi; è del tutto cieca su quel che sta accadendo in Siria.

                    • Raider scrive:

                      Se gli U.S.A. sono accusati, con tutti i satelliti di cui dispongono, di non accorgersi delle carovane di Suv dell’Isis – e i barconi in arrivo da noi dalla metà degli anni ’80 non li ha mai visti nessuno, da lassù? -, non li si può accusare, poi, di non sapere chi è bombardato dai Russi e chi no.
                      Chi è bombardato, però, sa dove si trova: e almeno un telefonino – sms e mms sono invenzioni israeliane: islamici e islamo-nazisti inventano altre cose – ce l’hanno tutti, anche gli immigrati appena sbarcati e i profughi siriani.

                    • Leo-6787 scrive:

                      @Foky
                      Eh sì. La intelligence USA “umana”, ossia spie e infiltrati sul terreno, è da molti anni zero, sostituita dalla intelligenza digitale, satelliti, droni, intercettazioni (molto meno pericoloso per gli agenti): ora si scopre che anche questa vale nulla.
                      E’ un po’ il problema di cui è il simbolo comico la tecnologia dell’aereo invisibile (ai radar), costosissime macchine inerentemente instabili, mai veramente a punto (l’F-35 è lungi dal funzionare), mentre i russi hanno dimostrato di rendere invisibili – agli occidentali – i loro normali caccia e bombardieri con semplici apparati di disturbo delle onde-radar montati a bordo.
                      Sembra che agli Usa rimanga una sola assoluta e inconcussa superiorità rispetto a Mosca: la propaganda e disinformazione, ossia la diffusione di notizie false sul proprio stato di superpotenza e su quanto i russi siano delle schiappe. E’un’arma efficacissima, nella misura in cui i media occidentali, liberamente, volonterosamente, la diffondono.
                      In fondo, a parte i soliti utili idioti cronici che si bevono sistematicamente qualsiasi fesseria venga prodotta da Hollywood e da Rita Katz, credo che la maggioranza delle persone in occidente sia semplicemente disinformata o al più distratta.

                    • Raider scrive:

                      L’islamo-nazista continua a giocare alla guerra virtuale e verbale ( “le nostre – dei Russi – armi sono più potenti”) e tira in ballo le solite sciocchezze cui è abituato lui e gli altri muezzin della dhimmitudine in corso d’opera: pesca bufale nei siti islamici e le spiaccica qui, per fare di uno dei pochi siti non ancora allineati al politicamente corretto la fogna in cui lui e quelli come lui sono di casa.

                    • Athos scrive:

                      Il giocattolo degli USA va in frantumi. Suscitando le lamentele del senatore John Mc Cain, che ha protestato perché i russi hanno bombardato i «ribelli addestrati dalla Cia» (di fatto l’ammissione di un legame tra servizi segreti Usa e formazioni terroristiche, dal momento che di ribelli moderati in Siria non ce n’é traccia).

                    • Leo scrive:

                      @Athos

                      Sembra che agli Usa rimanga una sola assoluta e inconcussa superiorità rispetto a Mosca: la propaganda e disinformazione, ossia la diffusione di notizie false sul proprio stato di superpotenza e su quanto i russi siano delle schiappe. E’un’arma efficacissima, nella misura in cui i media occidentali, liberamente, volonterosamente, la diffondono.

                    • Raider scrive:

                      Continua la serie di nickname per A- (Athos, ora, dopo Aldorisio, Alberto, Antonio, Andrea, Amilcare, ecc…) dell’islamo-nazista per ‘dialogare’ con se stesso facendo finta di essere un altro che si trova a passare per caso: dopodiché il nazi-islamico accusa interi Stati, ma solo quelli cui ha dichiarato guerra! guerra! guerra!, di raccontare le balle che propinano tutti, anche lui, nel suo piccolo, senza nulla togliere all’enormità delle castronerie che smista nella versione conforme alle veline dei siti complottisti filo-islamici.
                      Per es., Mc Cain non poteva ammettere quello che si sapeva e che non sono certo i multinick a scoprire grazie alle loro potenti e super-segrete fonti di (dis) informazione: la C.I.A. ha addestrato ribelli per abbattere Assad. Molti di questi ribelli sono passati armi e bagagli ai ihadisti: proprio perché la C.I.A. e gli U.S.A. vogliono abbattere Assad, mentre a questi bravi e esemplari musulmani anti-occidentali interessa altro.
                      Comunque, se qualcuno si lamenta che di anti-Assad ce sono pochi, saprà che la colpa è del cugino Bashar, che i ribelli glieli ammazza tutti come in famiglia hanno sempre fatto e come gli ha insegnato papà.

                    • Yusuf scrive:

                      Perché Washington reagisce così istericamente al fatto che l’Aeronautica russa comincia a colpire i terroristi? La risposta è semplice: la Russia rafforza la posizione di Bashar Assad. Washington ritiene che le misure adottate per sostenere Assad e, ancora più, aumentare la cooperazione militare tra Mosca e Damasco in coordinamento con Teheran, rappresentino una minaccia molto più grande dello Stato islamico. Le attività coordinate di Mosca, Teheran e Damasco in Siria ostacolano gli Stati Uniti che prevedevano di cambiare drasticamente i confini del Grande Medio Oriente. I terroristi dello Stato islamico hanno un ruolo importante da svolgere nella realizzazione di tale scenario. Washington voleva un cambio di regime in Siria con Assad che lasciava l’incarico tre-quattro anni fa. Ora il sostegno militare al governo legittimo della Siria può cambiare lo svolgersi degli eventi in Siria, così come aumentare il peso della Russia in Medio Oriente, la regione che gli Stati Uniti vedono sempre come loro ranch o poligono.

  5. Menelik scrive:

    Vi siete mai chiesti come mai gli USA non sono intervenuti mai, se non sporadicamente, in questo anno e mezzo, hanno lasciato crescere di numero, territorio occupato e potenza di fuoco, l’isis, forse con l’unica eccezione di un pochino di aiuto ai Peshmerga e allo YPG Curdo all’epoca della difesa di Kobane, non sono intervenuti quando è caduta Mosul, hanno fornito del supporto logistico all’esercito irakeno, ma al minimo delle loro potenzialità, si sono limitati a fare solo controllo e qualche attacco fortuito con i droni, e per farla breve, con Obama capo del governo, e dunque dell’esercito, l’isis ha prosperato con poco rischio e tanto guadagno,solo per non parlare della grande farsa dei “ribelli islamici moderati che sappiamo bene essere quattro gatti del tutto ininfluenti militarmente, e adesso che i Russi stanno mettendo davvero sotto torchio i miliziani daesh, e la prova inconfutabile sono le diserzioni che stanno aumentando di giorno in giorno, adesso, dico, l’America fa la voce grossa ed il diavolo a quattro per tentare di fermare le azioni dell’esercito russo?
    Nom ormai, dopo un anno e mezzo, non ci credo più a loro.
    Io dico che se l’Europa volesse davvero essere islamizzata, non dovrebbe far altro che star dietro alle avventure militari della NATO.
    Ricordo che il grande doppiogiochista dello scacchiere mediorientale, Erdogan, è capo indiscusso di una nazione NATO, ed è il principale acquirente del contrabbando isis.
    E’ per quello che i Curdi stanno giocando un ruolo strategico, al confine con la Turchia, e rendendo insicure le frontiere ai miliziani daesh.
    Poi:
    hanno eliminato Saddam, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti,
    hanno eliminato Gheddafi, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti,
    hanno eliminato Mubarak e per nostra fortuna gli è andata storta ed Al Sisi ha fatto il colpo di stato “anti-democratico” salvando l’Egitto e l’Europa da un’altra Libia,
    vogliono eliminare Assad a qualunque costo, e qualunque costo significa per il momento 400.000 morti e qualche milione di profughi, e pur di eliminare Assad si accollerebbero Al Nusra e l’isis, i veri dominus della situazione.
    Quanti Cristiani c’erano nelle Chiese di rito Orientale prima di questa immensa marea di sangue?
    Quanti ce ne sono adesso?
    Quanti ne sopravviveranno?
    Io penso che le cosidette “primavere” arabe si siano rivelate essere il più grande disastro politico-militare e sociale dal 1946 in qua.
    Quello che sta succedendo è paragonabile alla Shoah.
    Lo ripeto a suggello:
    vogliamo essere islamizzati noi Europei?
    Se la risposta è si, ci basta seguire Obama.
    La Russia, dopo settant’anni di zavorra comunista, resterà ortodossa e non sarà mai islamizzata: quelli (i Russi), li fanno a pezzettini se ci provano. E con i resti ci fanno il concime organico.
    Altro che le due moschee proposte dietro non è dato di sapere quale allettante accordo, dall’imperatore Gran Saladino dell’Arabia Saudita, alleato dell’Occidente, alla Merkel che, spero, abbia avuto il coraggio di mandarlo a quel paese, visto che i Deutsch possono comperare il rifornimento di metano da Putin, ed hanno carbone ed uranio, non come noi che abbiamo i NOTRIV e lasciamo i giacimenti di idrocarburi adriatici agli Sloveni……tanto la roba ce la darà o l’isis o Obama.

    • Raider scrive:

      Ai perché su Obama e U.S.A. andrebbero aggiunti i perché sull’intervento tardivo di Putin: e l’ortodossia a muso duro con l’Islamismo non c’entra, gli islamici sono sempre di più anche in Russia e le cupole della più grande moschea d’Europa a Mosca sono lì per fare da ‘contraltare’ a San Basilio – e gli islamici sono convinti che la cupola è una delle invenzioni che l’Occidente gli ha fregato…
      L’islamizzazione dell’Occidente non ha nulla a che fare con le guerre in corso, passate o future, segue accordi sottoscritti da potentat arabi e eurocrati, gli islamici di tutti i dispotismi sono d’accordo, su questo, da Erdogan a Khamenei e al Qaeda, dai Sauditi a Assad e Isis: perciò,
      NO ALL’ISLAM!
      W L’OCCIDENTE!

  6. Matteo Bassi scrive:

    eee

  7. Matteo Bassi scrive:

    Raider, Putin è l’unico uomo politico al mondo che vale 5 lire punto! Non è questione semplicemente di interessi che sono pur rilevanti visto che ha investito l’equivalente di 420 miliardi di euro nei rapporti di scambio con la Siria.Oltre che interessi strategici visto che l’unica base russa sul mediterraneo zio Vlad c’è la proprio in Siria.L’altra fuori confine in Iran.A dispetto degli USA che non appena Bashar Al Assadr ha deciso di convertire il cambio per l’acquisto di petrolio in rubli e yuan è diventato in un battibaleno Hitler,(ricordo Kerry che gli stringeva la mano parlando degli affari che gli stati uniti avrebbero fatto con il moderato Bashar..lol)Putin ha un sincero e profondo odio per i fondamentalisti islamici.(finanziati ,armati e addestrati dalla cia sin dai tempi della guerra in Afganistan contro i sovietici ed ora puntualmente utilizzati per destabilizzare aree sensibili e ricche di materie prime che agli yankee fan gola).In Cecenia li ha detronizzati punto! Cosi farà anche in Siria e chi si metterà contro di lui farà la stessa fine,USA o chicchessia .Che lo vogliate o no ,che sia opportunismo o no Putin è l’ultimo baluardo e probabilmente l’unico capo di stato cristiano,ortodosso nel suo caso che abbia un vero peso politico.Senza di lui siamo fregati.

    • Francesco scrive:

      Ciao Matteo, senza di lui (Putin) non siamo fregati…. siamo morti….

    • Raider scrive:

      “Non appena Assad ha deciso di convertire il cambio per l’acquisto di petrolio in rubli e yuan è diventato in un battibaleno Hitler”, già sentita (anche a s-proposito di Saddam): l’altra era il petrolio siriano: un’altra, la ‘destabilizzazione della Siria e del Medioriente. Vediamo:
      – la politica monetaria di Assad è ben poco influente, gli emiri si stanno dotando di una Borsa che drena capitali da Londra e Francoforte, nessuno pensa di invadere Abu Dhabi: e non è chiaro perché come Occidentali dovremmo rallegrarci di tutto questo, solo perché c’è ‘zio Vlad’ che dovrebbe salvarci dal finire alla mercé di emiri, cinesi e indiani che stanno già comprando tutto e ci mandano i “nuovi europei” perché dei vecchi europei non sanno (con quelli che esultano qui per zio Vlad e cugino Assad) che farsene:
      – il petrolio lo vogliono tutti, anche chi ce l’ha, anche chi punta sul nucleare, anche chi non ha fatto la guerrra per il petrolio a Saddam e ha fatto affari con l’Iraq del dopo Saddam: Francesi, Russi, Cinesi:e gl Occidentali, che la guerra dice che l’hanno fatta per il petrolio, il petrolio lo pagano quanto tutti gli altri:
      – l’area è destabilizzata di suo e non da oggi o da ieri, Turchi Iraniani Arabi Israeliani Curdi Turcomanni sunniti sciiti… La Siria è parte di questo conflitto, è stata controparte dell’Iran in Libano, che voleva annettersi nel progetto della Grande Siriaha avuto tensioni con la Turchia, con la minoranza curda e sunnita, con Israele, ovviamente, collante – relativo – della solidarietà religiosa islamica: e ha sempre avuto l’appoggio della Russia. E la colpa di tutto sarebbe l’imperialismo occidentale (da quanto dura? Russia, Cina, Islamistan non sono mai usciti dalla dimensione e dalla logica imperiale)?

  8. Matteo Bassi scrive:

    Forza zio Vlad stendili tutti!!

  9. Matteo Bassi scrive:

    Putin tanto per cominciare è cristiano ortodosso,dunque non un islamico come Obama.Secondariamente odia gli integralisti islamici, vedi la fine che fanno in Cecenia.Terzo c’ha una guerra da sedare oltreconfine (Ucraina) una a sud da bonificare (Cecenia) sanzioni UE da sberleffare e una macchina propagandistica globale che gli butta ….. in faccia neanche fosse Hitler.Tuttavia per chi non lo sapesse ha continuato a rifornire di armi e aiuti ai soldati del legittimo presidente siriano. Che combatte contro l’ISIS contro i ribelli che sono la medesima cosa e contro altra propaganda statunitense.Raider perdona Vladimir se è intervenuto solo ora…

  10. Matteo Bassi scrive:

    Raider lo dici tu stesso , lo scacchiere internazionale non è risiko.Tuttavia credo che per i “buoni” stati uniti stiano arrivando tempi mooooolto cupi…e pure per i tagliagole,di per sè forti coi deboli,nullità contro i forti.

  11. Matteo Bassi scrive:

    Gli statunitensi riescono a vedere l’acqua su marte e non vedono le carovane dell’ISIS che si spostano su un deserto pianeggiante. Vladimir Putin alle nazioni unite

  12. Raider scrive:

    Oltre a copincollare (e a falsificare coattivamente i suoi stessi nickname per dettare con i suoi doppioni), l’islamo-nazista muove i suoi post come soldatini di un giochetto da rimbambito quale è.
    I giovani palestinesi non sono i soli islamici dspost a darsi la morte in attentati suicidi: è una ‘tecnica di guerra’ che dimostra il fanatismo insito in una ‘cultura’ che ‘educa’ al ‘martirio’ (martiri sono le vittime degli attentatori, suicidi e non) i bambini e li manda a morire come facevano gli iraniani nella guerra contro Saddam Hussein: e sono gli stessi metodi ‘educativi’ e bellici di Isis e Boko Haram. Identici. Come identici sono odio anti-occidentale religione (eh! L’Islam, religione di pace”, come no!). Lo stesso fanatismo che fa ritenere a islamici e islamo-nazisti che il muro eretto da Israele per non permettere ai palestinesi di farsi saltare in aria per martirizzare civili indifesi uccisi in quanto israeliani costituisca una “violenza” intollerabile del loro diritto di uccidere anche chi non può difendersi.
    Lo stesso fanatismo islamico e nazi-islamico –
    la ‘resistenza’ palestinese è stata qualificata dal multinick islamo-nazista proprio come ‘islamica’, non come nazionale o politica: “islamica”, a riprova del carattere fondamentalista religioso della contrapposizione a Israele e all’Occidente –
    che fa spacciare a islamici e nazi-islamici la bufala (tra infinite altre) che gli israeliani arrestino, imprigionino e maltrattino i palestinesi in quanto palestinesi, non in quanto terroristi o per ragioni di sicurezza: lo stesso fanatismo islamico e nazi-islamico che accusa Israele di uccidere deliberatamente donne e bambini, cosa che i giovani palestinesi sono istruiti a fare e che islamici e nazi-islamici gli riconoscono come ‘diritto’.

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