Google+

Siria, 1500 persone giustiziate in cinque mesi: il bilancio di sangue del Califfato

novembre 18, 2014 Leone Grotti

Decapitazioni, fucilazioni di massa, «corpi esposti in piazza»: secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, le vittime sono soprattutto civili

Quasi 1.500 persone giustiziate in Siria in cinque mesi: è questo il bilancio di sangue dello Stato islamico da quando il Califfato è stato creato da Abu Bakr Al Baghdadi. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, «da giugno l’Isil ha ucciso tramite esecuzioni 1.429 persone, soprattutto civili».

«CORPI ESPOSTI IN PUBBLICO». Secondo il direttore del gruppo, Rami Abdel Rahman, «questi sono stati uccisi o con la decapitazione o con la fucilazione in stragi di massa. Di loro, 879 erano civili, soprattutto della tribù sunnita Shaitat», che si è opposta ai terroristi islamici a Deir Ezzor a partire da gennaio.
Altri 63 appartenevano ai ribelli o ad al Qaeda, «mentre i soldati del regime di Assad uccisi sono 483». Spesso, questi ultimi sono stati decapitati e i loro corpi «esposti in pubblico per terrorizzare i civili e gli altri gruppi ribelli». Quattro, infine, i membri dell’Isil uccisi per tradimento.

RIBELLI “MODERATI” IN FUGA. Il bilancio non tiene conto ovviamente delle persone uccise in azioni di guerra e delle morti avvenute in Iraq. Le cattive notizie non finiscono qui per il paese e per gli Stati Uniti, che avevano pianificato di «eliminare» i terroristi islamici facendo leva sui “ribelli moderati”.
L’Esercito libero siriano, come riporta il turco Hurriyet, ha ritirato i suoi 14 mila uomini da Aleppo dopo aver subito pesanti perdite a causa dell’attacco condotto da una coalizione di milizie islamiste finanziate dall’Arabia Saudita. Il leader dei ribelli, Jamal Marouf, è scappato in Turchia. Secondo il giornale, le armi inviate ai ribelli dagli Stati Uniti potrebbero essere finite «nelle mani di Al Nusra, il ramo di Al Qaeda in Siria».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download