Google+

Senato, Renzi apre a modifiche del ddl

aprile 29, 2014 Chiara Rizzo

Oggi alla riunione con il gruppo Pd a Palazzo Madama, il premier ha dichiarato la disponibilità a modifiche del testo sui criteri di scelta dei nuovi senatori delle autonomie e su quelli nominati dal presidente

Renzi apre alla “riforma” della riforma del Senato: lo ha assicurato uno dei senatori del Pd che ha partecipato insieme a tutto il gruppo a Palazzo Madama ad un incontro con il premier-segretario. Renzi avrebbe dichiarato la sua disponibilità a modifiche del testo per quanto riguarda la composizione del nuovo Senato e le modalità di scelta dei nuovi membri, anche se resta il paletto che non verrebbero eletti.

«NON È PROGETTO AUTORITARIO». Renzi, secondo quanto raccontato dai senatori Pd dopo l’incontro, ha dichiarato che «Non è un progetto autoritario, faremo tutti gli sforzi per trovare un punto comune. Ma se non si trova, sono pronto a fare un passo indietro. A tutti i costi non ci sto, piuttosto vado a a casa».

«LASCIAMO DECIDERE ALLE REGIONI». Poi, per quanto riguarda la modalità di scelta dei membri del nuovo Senato delle autonomie, Renzi ha avanzato «Una “proposta di sintesi”: lasciamo alle regioni le modalità di individuazione dei consiglieri regionali che ricopriranno il ruolo dei senatori». Il ddl fino ad oggi prevedeva solo che al Senato i senatori di diritto fossero i presidenti della regione o della provincia autonoma (nel caso di Trenzo e Bolzano) e i sindaci del capoluogo di regione. Inoltre era previsto che altri 4 senatori per regione fossero eletti indirettamente dai sindaci e dai consiglieri regionali tra di essi stessi (2 consiglieri regionali e 2 sindaci di capoluogo). Tanto Forza Italia che il Pd hanno opposto però resistenze a questa versione del disegno di legge. Un altro degli aspetti criticati era la nomina dei senatori a vita. Oggi Renzi ha detto che «prendo atto delle critiche all’idea, mutuata dal Bundesrat tedesco, che il Capo dello Stato nomini 21 senatori».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. carolus says:

    Il capo dello stato non deve avere il diritto di nominare altri personaggi a cariche che hanno un’influenza sul potere legislativo e comunque non certo nella misura indicata da Renzi ! E’ troppo comodo nominare senatori, guarda caso, tutti di sinistra.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi