Google+

Se fai milioni di dollari è ovvio che tuo marito si senta un essere inferiore

settembre 9, 2017 Guia Soncini

Forse che io gli ho mai fatto pesare che sul conto corrente a doppia firma entrano solo bonifici diretti a me?

Judy-Sheindlin

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Cara Guia, non è da me chiedere consigli, sapessi anzi come disprezzo quelli che (me) ne chiedono. Ti esporrò quindi brevemente il mio caso solo acciocché tu possa confermarmi che ho ragione, diamine.  Sono sposata con un uomo che dovrebbe ringraziare la propria fortuna. Intanto guadagno più di lui. Poi sono un fiorellino di neanche 75 anni (mentre lui è un vegliardo di quasi 84). Infine, me lo sono ripreso. Ci crederesti? Quell’ingrato osò cornificarmi. Divorziammo. Poi ci siamo risposati. Sai, quelle follie che fai quando sei un’emergente sulla cinquantina e vuoi sentirti un po’ Liz Taylor.

guia-SonciniInsomma, adesso viene fuori che mi cornificherebbe di nuovo. Figli e nipoti m’implorano di lasciar perdere, dicono che sono tutti pettegolezzi, che chi vuoi che se lo pigli, che anche nel caso non sarebbero corna ma Cialis. Io però mi sono impuntata. Sono una ragazza perbene, esigo il rispetto che merito.

Forse che io gli ho mai fatto pesare che sul conto corrente a doppia firma entrano solo bonifici diretti a me? Forse che gli ho mai rinfacciato i suoi fallimentari tentativi di emulare la mia carriera televisiva? Forse che gli ricordo quotidianamente che potrei avere chiunque e mi accontento di lui? (Be’, questo in realtà sì, ma mi pare il minimo, no?).

E lui, allora, perché invece deve farmi pesare il suo avere moltissimo tempo libero e il lusso di sprecarlo correndo dietro alle sottane? E poi: quando torno dagli studi televisivi non ho forse il diritto di trovare a casa un marito che mi prepari da bere? Insomma, cosa mi sono sposata a fare se non posso mai dare una serata libera alla cameriera?
[Judy Sheindlin New York]

Cara giudice (mi perdoni ma proprio non riesco a chiamarla confidenzialmente per nome), che coincidenza. Proprio la settimana scorsa, dopo aver letto una notizia che riguardava il Forum americano, il suo Judge Judy, ho approfondito la sua biografia.Riepilogo per chi dovesse sbirciare la nostra corrispondenza. Lei fa questo programma, in cui giudica casi di cattivo vicinato e altre vicende spicciole, da una ventina d’anni. Non sono riuscita a trovare la cifra esatta che la rende l’essere umano più pagato della tv americana, ma i numeri riportati nei vari articoli oscillano tra i 40 e i 50.
Milioni.
Di dollari.
L’anno.
Chissà cosa dice il Michele Anzaldi d’America.

Ma non distraiamoci. Già una moglie che guadagni così tanto complesserebbe anche mariti meno d’insuccesso del suo. Ma c’è un dettaglio in più, e riguarda la notizia che ha attirato la mia attenzione la settimana scorsa. No, non la notizia delle corna che le farebbe lo stolto; una più interessante questione di trattative.

C’è una noiosissima causa in corso, tra la Cbs (che trasmette il suo programma) e una società di produzione (che, a quanto ho capito, incassa comunque una frazione dei proventi pur senza aver mai contribuito al successo del format; e, invece di starsene schiscia, chiede una percentuale maggiore). L’hanno chiamata a testimoniare, in una delle udienze. Naturalmente ha detto che quella società di produzione non serve a niente («Potrei produrmelo da sola e incassare altri 20 milioni, ma per farmene che?»). Poi ha raccontato come ogni anno avviene il suo rinnovo contrattuale.

Va a cena col capo della Cbs, gli consegna una busta. Dentro ci sono le sue richieste per la nuova stagione: più soldi, più staff, più cotillon. «Ma non aprirla ora: godiamoci la cena, poi leggi con calma, domattina mi chiami, e se ti vanno bene le mie condizioni bene, e sennò vuol dire che me lo produco da sola e lo vendo a qualcun altro».

Ecco, signora giudice, io temo che il mondo sia pieno di donne che s’illudono d’ottenere aumenti sbattendo gli occhioni, e ritengono normale frignare se non li ottengono. E temo che con tutte quelle donne suo marito possa finalmente non sentirsi inferiore. Suo marito, o un marito qualunque. Non mi viene in mente un uomo che possa tenerle testa. Tanto vale tenersi quello che ha già. 

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

COSA: FLOW, la festa dello sport a Finale dura 10 giorni  DOVE E QUANDO: Finale Ligure, Savona, 22 settembre-1° ottobre Dal climbing alla mountain bike passando per il trail running, la speleologia e la barca a vela: si presenta gustoso il programma dell’8ª edizione del festival FLOW – Finale Ligure Outdoor Week. Dal 22 settembre al […]

L'articolo RED Weekend 22-24 settembre, idee per muoversi proviene da RED Live.

Non è una vettura qualsiasi. La nuova XC40, per Volvo, è la chiave della svolta. Il modello sulle cui spalle poggia la responsabilità di far compiere alla Casa svedese un vero e proprio balzo generazionale, aprendole le porte del segmento delle SUV compatte. Una vettura fondamentale nel processo di rilancio messo in atto dalla cinese […]

L'articolo Vista e toccata: Volvo XC40 proviene da RED Live.

Tutto è cominciato con il Mokka X, SUV compatto di grande successo con oltre 600.000 unità vendute; poi è stata la volta di Crossland X, crossover urbano più spazioso e versatile, che ha preparato il terreno alla novità Grandland X, SUV compatto da 4,48 metri che punta su linee muscolose e decise (condivide la piattaforma […]

L'articolo Nuovo Opel Grandland X proviene da RED Live.

“Sì, bella la Turbo Levo ma ha poca escursione…” Beh, chi trovava la prima full a pedalata assistita di Specialized non abbastanza “maschia” ora ha di che ricredersi e, magari, sognare a occhi aperti. La nuova Turbo Kenevo FSR, infatti, con i suoi 180 mm di escursione (che peraltro al posteriore hanno il colore giallo […]

L'articolo Nuova Specialized Turbo Kenevo FSR proviene da RED Live.

A Milano settembre è il mese più bello. Anche per pedalare. Il 17 mattina l’hanno pensato in tanti, circa 1.800, schierati alla partenza della prima edizione della GF Milano. Dopo una notte di pioggia, infatti, lo sguardo poteva abbracciare verso nord il profilo innevato delle montagne, nella direzione che avrebbe preso la corsa. Due le […]

L'articolo GF Milano, in gara dalla città al cuore della Brianza proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana