Google+

Se anche il Corriere scrive che Sala si deve svegliare

marzo 10, 2016 Redazione

«Se è ragionevole pensare che mister Expo sia ancora l’uomo da battere, ora la partita è decisamente aperta». Oh-oh, che succede?

Se anche il super-filo-Beppe-Sala-sindaco Corriere della Sera inizia a scrivere che al candidato del Pd serve un “cambio di passo”, allora significa che qualche scossa tellurica è stata avvertita anche dentro la cerchia dei bastioni. Diciamo la verità, fino alla discesa in campo di Stefano Parisi, la vittoria di Sala pareva scontata, ma, come lo stesso Corriere ammette, «se è ragionevole pensare che mister Expo sia ancora l’uomo da battere, ora la partita è decisamente aperta».

Oh-oh, che succede? Accade che Sala è costretto a perdersi nei ghirigori in cui alla sinistra piace crogiolarsi. Batte Francesca Balzani nelle primarie, cerca di recuperarla per non scoprirsi su quel fronte e lei si sottrae. Poi iniziano a far circolare la voce della discesa in campo dell’ex pm Gherardo Colombo, che rifiuta. Ora tornano alla carica con i soliti nomi (il giornalista Curzio Maltese, l’architetto Luca Beltrami Gadola e l’avvocato Felice Besostri). Di cosa è segnale tutto ciò? Lo tengono sotto torchio: la sinistra milanese Beppe Sala non lo può vedere.

Come darle torto? È arrivato con la Moratti, ha il profilo di uomo e manager di centrodestra, non dice una-parola-una che possa scaldare i cuori del popolo che va da Emergency a Che Guevara, come potrebbe essere altrimenti? Anche quando gli dicono di pronunciare qualche frase scalda-cuori, suona posticcia, finta, appiccicata.

Quelli del Corriere, che sono svelti, l’hanno capito. E hanno iniziato a tampinare Mr Expo: «deve prendere in mano il pallino», deve «esercitare la sua leadership», è necessario «sporcarsi le mani». Espedienti linguistici che denotano una certa delusione e ansia, anche perché, invece, Parisi ha iniziato bene: ha riunito il centrodestra, sa parlare in pubblico, ha una sua personalità coerente con l’area che vuole rappresentare.

Il non detto che sta sotto il ragionamento, e che però si inizia ad avvertire nel Pd, è che Sala non sia all’altezza del compito che gli è stato assegnato e che le sue “capacità di leadership” siano piuttosto modeste. E questo è un problema che nessun “cambio di passo” potrà modificare.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

3 Commenti

  1. angelo scrive:

    Sala è il prosecutore di un regime. Un regime squallido che fa uso ideologico delle istituzioni.
    Date un’ occhiata alla cosidetta “Casa dei DIritti” inventata da Majorino.
    C’ è lo sportello LGBT, il registro del testamento biologico, e anche lo sportello “tutta la genitorialità possibile”, dove si parla anche di famiglie “same-sex”.

  2. Giovanni scrive:

    “Lo tengono sotto torchio: la sinistra milanese Beppe Sala non lo può vedere”
    Queste frasi dovrebbero far capire al popolo del centrodestra Milanese che forse Sala e’ la persona giusta per Milano.

  3. Sebastiano scrive:

    Ma questo Sala è lo stesso che è stato “indagato e prosciolto in istruttoria” senza che nessun giornale abbia pubblicato una mezza virgola, neanche quei giornali che sanno ogni scorreggia dei palazzi di giustizia?
    O è lo stesso che ha vinto l’appalto in perfetta solitudine per la fornitura a Expo di cibarie (giacché in Italia solo loro riuscivano a produrre alimenti)?
    O sono la stessa persona?

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Le monovolume diventano SUV. Le wagon vengono rialzate e dotate di protezioni in plastica grezza così da essere simili alle SUV. Come se ciò non bastasse, il pianale delle berline compatte – si pensi alla Seat Ibiza, base tecnica della nuova Arona – viene “cannibalizzato” per creare… nuove SUV! E le sport utility vere e […]

L'articolo Datemi tutto, ma non una SUV. Con Ford si può proviene da RED Live.

Fino a ieri non le voleva nessuno. Ripudiate come la peste e apprezzate quanto la sete. Oggi, invece, complice l’imperante globalizzazione, persino le “cenerentole” del mercato auto italiano, vale a dire le berline a tre volumi, sembrano conoscere un minimo di fortuna. Sull’onda dell’interesse generato dalla Fiat Tipo quattro porte, Honda Civic Sedan e Renault […]

L'articolo Hyundai i30 Fastback: colpo di coda proviene da RED Live.

Si chiama ”Io l’ho vista summer tour”, l’iniziativa che Kia Italia ha ideato per far conoscere il suo nuovo urban crossover Stonic (leggi qui l’anteprima), nelle concessionarie da ottobre 2017. Dopo essere stata protagonista di un pre-lancio sui vari canali Social nei giorni scorsi, dal 22 luglio la compatta e spaziosa vettura della Casa coreana […]

L'articolo Kia Stonic, un’estate al mare proviene da RED Live.

50 anni di AMG. 50 anni di tradizione sportiva. Una ricorrenza che merita un regalo speciale. Mercedes celebrare il prestigioso anniversario realizzando una versione a tiratura limitata (solo 100 esemplari) della A 45, denominata Edition 50. Caratterizzata da un allestimento esclusivo e da una dotazione particolarmente ricca, la vettura è riconoscibile per la vernice Grigio […]

L'articolo Mercedes-AMG A 45 Edition 50: happy birthday proviene da RED Live.

La regina del prossimo Salone di Francoforte potrebbe essere lei. La E-Pace, seconda SUV della storia Jaguar e “sorella minore” della F-Pace, è una vettura cruciale per il costruttore britannico e al tempo stesso una delle sport utility più affascinanti mai realizzate. Forte di una linea profondamente ispirata alla sportiva F-Type, tanto da essere definita […]

L'articolo Jaguar E-Pace: impronta sportiva proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana