Google+

Scientology: 8 milioni di dollari per uno spot che sembra la réclame di una crema antirughe

febbraio 5, 2013 Elisabetta Longo

La setta di Ron Hubbard ha mandato in onda durante il Superbowl uno spot accattivante, che cerca di fare un po’ dimenticare le ultime dicerie su Tom Cruise

Otto milioni di dollari è la cifra che ha sborsato Scientology per apparire nel momento più importante dell’anno della televisione americana, il Superbowl. Sessanta secondi di spot per promuovere il controverso culto di Ron Hubbard, 60 secondi di immagini all’ultima moda, accattivanti, che vanno a ricordare più un promo di un nuovissimo prodotto tecnologico piuttosto che quello di una “religione”.

CONOSCENZA. Il tema della pubblicità è “knowledge”, la conoscenza di se stessi e del mondo che Scientology cerca di promuovere con qualche fotogramma patinato, in cui vengono mostrati potenziali adepti del culto. Tutti splendenti e vestiti all’ultimo grido, ovviamente, che guardano in camera sorridenti e felici, mentre una voce fuori campo illustra le virtù della cerchia di Scientology. Come se si trattasse di una crema antirughe.

YOUTUBE. «Per chi è curioso, chi è assetato di conoscenza, chi ha bisogno di sapere. Per chi ha domande sull’universo, per chi se ne frega delle etichette, per i ribelli, gli artisti, i liberi pensatori. (…) Abbiate il coraggio di pensare da soli, per cercare la verità, e quello che è vero per te. Guardate per credere». Su Youtube è uno dei video più visti, nei giorni dopo il Superbowl, e forse questo significa che quegli 8 milioni di dollari sono stati spesi bene. O forse che tutti vogliono solo guardare perché non credono ai loro occhi, che una simile operazione commerciale sia stata fatta per coprire tutte le tremende dicerie sulla chiesa di Ron Hubbard che girano da quando Tom Cruise è tornato single.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. Alcofibras scrive:

    non augurerei di diventare adepto di scientology neanche al mio peggior nemico

  2. Domenico scrive:

    Gentilissima Longo,
    il titolo dell’articolo denota una evidente ossessione per la cura del viso da parte di colei (o colui?) che l’ha ideato.
    Ma, a parte questo, nell’articolo si idce una verità e cioè che sono solo dicerie quele che circolano su Scientology.
    I fatti invece sono questi:
    1- Scientology si sta espandendo perché dà risposte vere;
    2- la chiesa di Scientology è ufficialmente riconosciuta come ente religioso in 29 nazioni (se volete la lista, fatemelo sapere)
    3- In altri stati ha ottenuto riconoscimenti giuridici e e amministrativi, Italia compresa (si vedano le sentenze n. 4780 delllaCorte d’Appello di Milano e la n. 1329 della Corte Suprema di Cassazione);
    4- Ora è presente in 167 nazioni del mondo;
    5- Solo coloro che NON hanno mai letto un libro di Hubbard si limitano a criticarla sulla base di pregiudizi e di sentito dire preso da siti di gossip o di coloro che fabbricano vere e prorpie menzogne su Scientology per cercare di fermarla (ma invano);
    6- Ricordo che ogni religione, nele sua fase inizailedi crescita (cristianesimo compreso) ha incontrato diffidenza e la resitenenza de gi attacchi di coloro che sono intollerante e che, pwer poregiudizio, temono il nuovo.
    Fatevene una ragione: Scientology è qui per rimanerci in eterno!
    Amen

  3. sara scrive:

    ah ah ah incredibile!!! Pur di sputtanare la chiesa si arriva a difendere una setta come scientology che veramente ha rovinato la vita a migliaia di persone ( e delle loro famiglie) in America ma anche in Europa…….

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana