Google+

Schiaffoni e sculacciate. L’Europa vuole condannare la Francia

marzo 3, 2015 Benedetta Frigerio

Secondo Le Monde domani il Consiglio d’Europa condannerà il paese perché il divieto di non colpire i figli non è «sufficientemente chiaro, restrittivo e preciso»

sculacciata-shutterstock_173523551Il Consiglio d’Europa è pronto a condannare la Francia a causa di una legge sulla punizione corporale che non proibisce espressamente ai genitori di dare le sculacciate ai figli. A riportare la notizia è stato ieri il quotidiano Le Monde secondo cui nella decisione, attesa per domani, il divieto non è «sufficientemente chiaro, restrittivo e preciso».
Il Consiglio era stato chiamato a giudicare dopo che, nel gennaio del 2013, un’organizzazione inglese per i diritti dei bambini aveva presentato una denuncia formale. Secondo l’accusa la Francia aveva violato una sezione della Carta sociale europea non vietando espressamente sberle e sculacciate «nelle famiglie, nelle scuole e in altri luoghi», solo perché con l’articolo 17 della Carta sociale europea gli Stati firmatari si sono impegnati «a proteggere i bambini e gli adolescenti contro la negligenza, violenza o lo sfruttamento».

LA RESISTENZA. La legge nazionale, infatti, stabilisce già il divieto alle sculacciate ma con delle eccezioni, dato «il diritto di correzione» nel «contesto educativo» in cui si può ammettere una «punizione ragionevole». E quando nel 2013 un padre di famiglia era stato costretto da una corte di Limoges a pagare una multa di 500 euro per aver dato una sberla a suo figlio di nove anni, si sollevarono parecchie proteste. Non a caso l’ultimo sondaggio, elaborato nel 2009, rilevava che ben l’82 per cento dei francesi era contro il totale divieto delle punizioni corporali. Pertanto il ministro francese della Famiglia, Laurence Rossignol, ha commentato la notizia apparsa su Le Monde dicendo che non pensava fosse necessario legiferare in merito.

LA CAMPAGNA. Al contrario Andrew Cutting, portavoce del Consiglio d’Europa, ha dichiarato che «la Francia ha volontariamente aderito a questa Carta sociale e si è presa un impegno giuridico vincolante». Le pressioni in questo senso erano cominciate già nel 2008 quando il Consiglio d’Europa lanciò una campagna anti sculacciata, dicendo che violava i diritti umani del bambino, tanto che su 47 paesi europei membri del consiglio ora in 27 vige il divieto assoluto di punizioni corporali. Ma i tentativi di introdurre il divieto in Francia, l’ultimo del maggio scorso, erano sempre falliti. 

Foto mamma e figlia da Shutterstock

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. Geppo says:

    Per fortuna ci sono gli inglesi, che in quanto a sberle non sono secondi a nessuno…

    • pippa says:

      Mio nonno dava un sacco di schiaffi a mio padre e lui a me, eppure sono venuta sua bene, io stessa non lesino ceffoni e cinghiate ai miei figli ancora oggi.

  2. Giannino Stoppani says:

    Prima di nascere son rifiuti biologici, dopo nati guai a chi li tocca!

  3. Tommasodaquino says:

    Pensavo che non sarebbe mai successo ma mi tocca dare ragione alla francia.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.