Google+

Santa Elisabetta e BXVI. Sane letture che salvano il giovane dallo stress e dalla teologia del gender

novembre 7, 2016 Luigi Amicone

Zingara, teologa, patrista e commentatora di papa Francesco. Ma perché Cristina Simonelli non scrive della sua storia invece che di “traiettorie dell’amore”?

santa-elisabetta-della-trinita

Pubblichiamo la rubrica di Luigi Amicone contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Ho molta simpatia per gli autori che mi fanno recapitare i loro libri in redazione. Perciò un giorno vorrei scrivere di Rosmini e l’idealismo tedesco (Biblioteca di studi rosminiani), poderoso volume di Carlo Maria Fenu, che fu stretto collaboratore di Tommaso Padoa-Schioppa. E vorrei pure segnalare Filippo Astone, Industriamo l’Italia! Viaggio nell’economia reale che cambia (Magenes). Così come mi piacerebbe scolpire il monumento all’Innocente di Gérard Depardieu. O dedicarmi alla recensione dei titoli di una piccola casa editrice, Fede&Cultura, tacciata di “fondamentalismo” (forse perché propone opere di Dumas, Belloc, Benson e perfino di Tommaso d’Aquino?).

Purtroppo, mentre mi districo tra questi buoni propositi, sulla mia scrivania fa capolino l’ultima fatica di Cristina Simonelli. Un volumetto dal layout molto accattivante. Copertina a scritte rosse e azzurre, che per i tipi di Piemme recitano: “Cristina Simonelli (in azzurro), Presidente Teologhe Italiane (in rosso), Dio (azzurro) patrie (“patri” azzurro, “e” rosso) famiglie (“famigli” rosso, “e” azzurra). Le traiettorie plurali (azzurro) dell’amore (rosso)”. Insomma: “Dio patrie famiglie. Le traiettorie” eccetera.

Molto gustoso. Ma la faccenda più seducente è la notizia sull’autrice. «Dal 1976 al 2012 ha vissuto in un accampamento Rom. Figura di spicco del mondo femminile ecclesiale italiano e internazionale. Docente di teologia patristica. Ha commentato per Piemme l’Enciclica di Papa Francesco Laudato si’».

Zingara, teologa presidente, patrista. Commentatora delle encicliche di Francesco. Ma perché non scrivi la tua storia, cara Simonelli, invece che le traiettorie che dell’amore sanno un po’ come sa il prezzemolo surgelato?

Perché poi, non puoi fare a meno di leggerla d’un fiato questa cosa papistico-teologale sul gender prismatico che si proietta anche «su certe orribili pagine della Bibbia». Non puoi fare a meno di plaudire a una scrittura concettuosa. Precisa nei rimandi biografici alla letteratura femminista (Judith Butler regina). E legittimamente da collocarsi tra il meglio degli stereotipi imposti alle masse di googlelandia dalla burocrazia postmoderna che si dà arie di sovversiva quando altro non è che una patatina ogm nell’orticello di first lady Michelle.

Più in là non mi spingo. Perché dopo che hai letto d’un fiato lady Simonelli (e compreso che non c’è niente da fare per l’avvenimento sorgivo, per l’Essere, per l’imprevisto, anche nel meglio dell’arcobaleno), viene per forza l’urgenza di ritornare a Elisabetta. Uno di quei talenti femminili – scrivevamo la settimana scorsa a proposito della sua santità certificata da Francesco – che già a 13-14 anni contengono in se stesse, genere o non genere, la realizzazione di una vita veramente umana.

Un bell’attimo in questo mondo
In questo caso non ti arriva nessun libro. Devi cercare notizie attingendo a un carmelitano Speciale canonizzazione. Che suppongo non sia di facile reperibilità. Dunque, santa Elisabetta della Trinità entra in clausura a 21 anni (per la resistenza della famiglia a lasciarla andare a 16). E muore a 26. Non doveva neanche venire al mondo. Secondo la lettera della madre a un’amica, «i medici avevano dichiarato a mio marito che bisognava sacrificare la neonata il cui cuore non batteva più». Quando spunta fuori dal grembo materno, Elisabetta è un mignon («la piccola è grande come un bambino di sei settimane»). Non è una mammoletta («vivacissima, tremenda, perfino violenta, trés diable! (…) La si minacciava di mandarla in casa di rieducazione e le si preparava la valigetta»). Ma a dieci anni è un genio musicale. Pluripremiata per gli exploit al pianoforte. Adolescente, testimonia un’amica, «molto ardente, sensibilissima, sentiva profondamente i legami che la univano al mondo. Ricordo che durante i suoi viaggi portava sempre le foto di coloro che amava». In effetti sarà per amore (la parola più usata nel suo vocabolario) che Elisabetta prende la strada di Gesù. E gli dice: «O mio Astro, affascinami!».

È tutto denso di tensione, profondità, bellezza, affettività, l’attimo di Elisabetta in questo mondo (1880-1906). Così come sono piene di intelligenza, sensibilità, affezione, gioia (e anche ribellione, «un po’ deprimenti erano gli esercizi spirituali di Ugo Rahner») le Ultime conversazioni di Benedetto XVI (Garzanti Libri). Leggendolo, non vi troverete nella casa dei ricordi di un papa emerito. Vi troverete proprio a casa dell’uomo probabilmente più giovane che sia rimasto sulla faccia della terra.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download