Google+

Rylko: «Non spegnete i carismi, siate grati anche se sono scomodi»

ottobre 10, 2012 Redazione

«Lo slancio missionario delle nuove realtà non deriva da un entusiasmo emotivo e superficiale, ma scaturisce da esperienze di fede adulta». Pubblichiamo l’intervento al Sinodo del cardinale Rylko.

Pubblichiamo l’intervento del cardinale Stanisław Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, tenuto lunedì pomeriggio durante la 2ª Congregazione Generale del Sinodo dei Vescovi.

Al n. 115 dell’Instrumentum laboris leggiamo che “il fiorire in questi decenni in modo spesso gratuito e carismatico di gruppi e movimenti dediti in modo prioritario all’annuncio del Vangelo è un altro dono della Provvidenza alla Chiesa”.

Il Magistero degli ultimi Pontefici ha ribadito in molte circostanze questa natura provvidenziale della “nuova stagione aggregativa dei fedeli laici”, evidenziandone la stretta relazione con la “rinnovata Pentecoste” del Concilio Vaticano II. In particolare, il Beato Giovanni Paolo II non ha mancato di rimarcare il dinamismo missionario dei movimenti e delle nuove comunità che: “rappresentano un vero dono di Dio per la nuova evangelizzazione e per l’attività missionaria propriamente detta. Raccomando, quindi, di diffonderli e di avvalersene per ridare vigore, soprattutto tra i giovani, alla vita cristiana e all’evangelizzazione, in una visione pluralistica dei modi di associarsi e di esprimersi”.

Il Papa Benedetto XVI a sua volta ha ribadito che “strumento provvidenziale per un rinnovato impulso missionario sono i movimenti ecclesiali e le nuove comunità; accoglieteli e promuoveteli nelle vostre Diocesi”. E in un’altra occasione ha incoraggiato i vescovi ad accoglierli “con molto amore”.

Purtroppo movimenti e nuove comunità rimangono ancora una risorsa non ancora pienamente valorizzata nella Chiesa, un dono dello Spirito e un tesoro di grazie ancora nascosti agli occhi di molti Pastori, forse intimoriti dalla novità che apportano alla vita delle diocesi e delle parrocchie. Il Santo Padre è ben consapevole di questa difficoltà, perciò esorta i Pastori a “non spegnere i carismi, essere grati anche se sono scomodi”. Si esige dunque una vera “conversione pastorale” dei vescovi e dei preti, chiamati a riconoscere che i movimenti sono innanzitutto un dono prezioso piuttosto che un problema.

Lo slancio missionario delle nuove realtà, infatti, non deriva da un entusiasmo emotivo e superficiale, ma scaturisce da esperienze molto serie ed esigenti di formazione dei fedeli laici ad una fede adulta, capace di rispondere adeguatamente alle sfide della secolarizzazione. La novità della loro azione, dunque, non va ricercata nei loro metodi, ma nella capacità di riaffermare la centralità di Dio nella vita dei cristiani, una questione fondamentale negli insegnamenti del Santo Padre Benedetto XVI.

Anche per il compito della nuova evangelizzazione vale l’antico adagio scolastico: “operari sequitur esse”, perché il nostro agire esprime sempre ciò che siamo. L’evangelizzazione non è solo e non è tanto questione di “saper fare”, ma è innanzitutto una questione di “essere”, essere cioè cristiani veri e autentici.

D’altronde i metodi di evangelizzazione che movimenti e nuove comunità adottano sono all’apparenza diversissimi, veramente multiformi, ma tutti riconducibili alle “tre leggi della nuova evangelizzazione” che l’allora Cardinale Ratzinger formulò per catechisti e insegnanti di religione in occasione del Giubileo del 2000: innanzitutto la “legge dell’espropriazione”, ovvero non parlare a nome proprio, ma a nome della Chiesa, tenendo fermo che “evangelizzare non è semplicemente una forma di parlare, ma una forma di vivere”, cioè la chiara coscienza di appartenere a Cristo e al Suo Corpo (Chiesa!) che trascende il proprio io.

La seconda è la “legge del granellino di senapa”, cioè il coraggio di evangelizzare con pazienza e perseveranza, senza pretendere di ottenere risultati immediati, e ricordando sempre che la legge dei grandi numeri non è la legge del Vangelo. È un’attitudine che possiamo riconoscere, ad esempio, nell’opera di evangelizzazione intrapresa da movimenti e nuove comunità nelle zone più secolarizzate della terra.

La terza “legge” è quella del chicco di grano, che per dare la vita deve morire, deve accettare la logica della croce. In queste leggi è racchiuso il segreto più profondo dell’efficacia dell’impegno evangelizzatore della Chiesa in tutti i tempi.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana