Giovedì 09 Settembre 2010
Partiamo di buon ora; abbiamo molta voglia di guidare. La vettura che andremo a utilizzare è una Volvo V70 D5 in allestimento “Momentum”, il motore è un diesel cinque cilindri in linea che sviluppa 185 cavalli a 4.000 giri/minuto e ha una coppia massima di 400 Nm a 2.750 giri/minuto.
MILANO La partenza avviene da viale Tibaldi, la più esterna delle circonvallazioni di Milano. Ci dirigiamo verso corso Lodi e poi giù, verso sud. Apriamo la vettura da qualche metro di distanza e siamo “accolti” dall’apertura degli specchi retrovisori esterni, con movimento automatico motorizzato. Si richiuderanno quando scenderemo dalla vettura. Ci sediamo al volante, inseriamo il telecomando nell’apposito vano e, dopo aver premuto a fondo la frizione, spingiamo il tasto per l’avvio. Già al regime minimo avvertiamo la corposità di questo motore e nel contempo, all’interno dell’abitacolo, arriva solo il “sound” necessario.
CHIARAVALLE Nei primi rettilinei che ci portano fuori città ci sentiamo comodi come in poltrona. Il motore spinge forte ma docilmente, senza strappi. Regolare e molto potente, il propulsore è accoppiato a un cambio manuale a sei marce con innesti rapidi e precisi. Ci dimentichiamo da subito dei circa 1.800 chilogrammi (in ordine di marcia) che stiamo portando in giro, grazie all’equilibrio complessivo della vettura che promette grandi percorrenze senza nessun affaticamento. La prima sosta avviene all’Abbazia di Chiaravalle, dove ci fermiamo per una breve visita. Ripartiamo alla volta della Certosa di Pavia. Nell’uscita dal parcheggio siamo assistiti dai sensori, d’obbligo su una vettura di queste dimensioni; l’indicazione appare anche sul display della console centrale, insieme alle informazioni sull’impianto stereo e sul climatizzatore. La regolazione di quest’ultimo è separata per guidatore e passeggero. Comodo, inoltre, il sensore di qualità dell’aria in abitacolo che attiva automaticamente il ricircolo dell’aria in caso di cattivi odori provenienti dall’esterno.
CERTOSA DI PAVIA Troviamo facilmente parcheggio all’esterno del monastero. Entriamo nel lungo giardino e siamo subito catturati dall’ordine e dal silenzio. Dopo un rapido passaggio all’interno dell’abbazia, ci dirigiamo alla volta del Penice, il celebre passo che porta verso la Valtrebbia. La strada è considerata un passaggio obbligato per ogni motociclista che si rispetti.
VARZI Iniziamo a salire senza alcuna difficoltà. Il motore spinge facilmente la Volvo V70 fuori dai tornanti. Lo sterzo si rivela preciso e leggerissimo; è sufficiente un breve movimento per “chiudere” sulle curve più strette. Raggiungiamo presto Varzi ed entriamo in una bottega di prodotti tipici; acquistiamo salami e formaggi rigorosamente di zona.
PIACENZA Ripartiamo alla volta di Piacenza, dove ci attende una visita a Palazzo Farnese. Per il rientro a Milano scegliamo di impostare una tranquilla velocità di crociera in autostrada; con i comandi del cruise control al volante, il gioco è presto fatto. Quale sarà la destinazione di domani?