Google+

Rosi Mauro, nera e “terrona”. «È un capro espiatorio»

aprile 14, 2012 Chiara Rizzo

La badante, la nera, la terrona. Contro la leghista Mauro si è scatenata tutta la rabbia del popolo e dei leader del suo stesso partito. La giornalista e femminista Ritanna Armeni invece la difende: «Identificare una persona come origine di tutti i mali mira solo a far vedere che gli altri sono puri».

Nera-badante-terrona. Ritanna Armeni, giornalista e femminista, spiega a tempi.it il suo punto di vista sugli scandali di corruzione che stanno toccando la Lega (ma anche Nichi Vendola di Sel, Luigi Lusi della Margherita e, tanto per cambiare, di nuovo Berlusconi).

Rosi Mauro “la badante”, “terrona”, “la Nera”. La causa di tutte le sciagure secondo la Lega è stata espulsa dal partito. Lei come la vede?
Io la vedo male. Perché non ho dubbi che Rosi Mauro possa aver commesso tutto quello che le hanno attribuito, ma è certo che su di lei c’è stato un accanimento maggiore rispetto ad altri che sono sicuramente responsabili (attenzione, non uso il termine colpevoli). Questo mi turba sempre quando si parla di donne, c’è un accanimento da caccia alla strega. Intendiamoci: io non penso che le donne siano sante, ma che siano capaci di fare le stesse cose, in bene e in male, degli uomini. Qui c’è stato un accanimento particolare, lei ha le stesse responsabilità del suo segretario Bossi e del figlio di Bossi. Eppure contro di lei si sono schierati con veemenza gli stessi dirigenti della Lega, a cominciare da Maroni che dice “o lei o io”, come se il problema fosse lei e non quello che sta emergendo, che riguarda il modo di essere della Lega. 

Mauro si è difesa dicendo che non è vero nulla, e che può provare la sua innocenza. Ma il partito (base e leader) ne ha preteso subito l’espulsione. E su pressione della base, Renzo Bossi si è dimesso dal Consiglio regionale, mentre il padre ha rinunciato alla carica di segretario, per diventare però presidente del partito. Dentro il Carroccio c’è un attacco da forti con i deboli, e da deboli con i forti?
C’è un interesse politico, che non ha a che vedere con l’etica e la morale. Primo: si vuole salvaguardare Umberto Bossi, perché questo serve per salvaguardare la Lega. È meglio arrivare alle elezioni uniti, e con un capo che non sia identificato come il simbolo della corruzione, anche a costo di far passare Bossi per malato, cosa non molto elegante. Secondo, i leghisti possono infierire su Rosi Mauro, colpevole quanto gli altri, perché lei non intacca il “simbolo” della Lega, e può fare da capro espiatorio. Più si dice che lei è colpevole, più ci si sottrae alle reali responsabilità.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download