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Rissa sul barcone. Profughi cristiani gettati in mare da musulmani

aprile 16, 2015 Redazione

Su una delle navi partite dalla Libia, sarebbe scoppiata una rissa per motivi religiosi. Quindici i fermati

profughi-lampedusaSecondo alcune ricostruzioni, basate sulle testimonianze di alcuni migranti, dodici migranti ghanesi e nigeriani di fede cristiana sono stai gettati in mare da alcuni loro compagni musulmani. Quindici di questi ultimi – fra di loro un diciassettenne – sono stati fermati ieri notte dalla Squadra mobile di Palermo che li ha portati nel carcere di Pagliarelli. L’accusa è di omicidio plurimo.

MOTIVI RELIGIOSI. A quanto pare, ma le notizie sono ancora da confermare, sarebbe scoppiata sul barcone una rissa tra i clandestini musulmani e quelli cristiani. Questi ultimi sarebbero stati gettati e abbandonati in mare. La polizia ha riferito che i «superstiti si sarebbero salvati soltanto perché oppostisi strenuamente al tentativo di annegamento, in alcune casi formando anche una vera e propria catena umana». I profughi, partiti dalle coste libiche, erano sbarcati ieri a Palermo e gli inquirenti, secondo alcune fonti, hanno raccolto testimonianze coerenti sull’accaduto. Sulla nave erano presenti un centinaio di persone e alcuni di loro hanno identificato i presunti assassini, originari della Costa d’Avorio, del Mali e della Guinea.

NUOVO NAUFRAGIO. Continuano gli sbarchi e continuano le tragedie. Secondo le ultime notizie sarebbe avvenuto un nuovo naufragio al largo della Sicilia. Quattro superstiti hanno raccontato di essere gli unici rimasti vivi di un barcone partito da Tripoli su cui si erano imbarcate 45 persone.

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58 Commenti

  1. Giannino Stoppani scrive:

    I capponi di Renzo.

  2. deas scrive:

    Renzy e il minuscolo partito di Alfano sono i responsabili dell’ invasione con conseguente occupazione del nostro territorio da parte dei “migranti ” provenienti dall’Africa.
    La loro inconcludenza e’ drammatica e crea le condizione per la futura islamizzazione dell’Italia

  3. Susanna scrive:

    ….si stava meglio quando si stava peggio….Cristianofobia dilagante, ma la scimmietta continua a chiudere occhi, orecchie, bocca, tanto va tutto a meraviglia!

  4. maurizio scrive:

    Deas,smettiamola di buttarla sempre in diatriba politica sulla pelle della gente.Non so se hai sentito il commento di alcuni dei soccorritori,ieri sera al tg…siamo di fronte ad una tragedia umanitaria e con umanità va considerata non secondo le proprie categorie o convenienze politiche,come fanno spesso i politici-soprattutto in prossimità di appuntamenti elettorali.Che squallore!! In attesa che si stabilizzi(??)la situazione politica in Libia,cosa dovremmo fare?…buttarli a mare?o rimandarli indietro(sempre che non ti sparino prima gli scafisti,in agguato lungo le coste e magari legati alle varie milizie armate fino ai denti?)dove sarebbero di nuovo spellati di soldi e/o schiavizzati?L’islamizzazione dell’Europa?La causa e l’origine sta altrove e non semplicemente nella migrazione dall’Africa e,nemmeno,soltanto per via mare..pare anzi che siano di più quelli che arrivano via terra ad es. e allora?come facciamo con questi?E coi tanti cristiani che scappano pr trovare rifugio tra noi,cosa facciamo?Troppi interrogativi per liquidarli cosi comodamente!!

    • deas scrive:

      Il fenomeno dell’immigrazione e’ semplicemente una questione politica ; riguarda il governo di una nazione con particolare riguardo alla sicurezza e alla condivisione di valori e ideali di una comunita’. Tutti i premier responsabili , avveduti e lungimiranti hanno affrontato o affrontano la spinosa questione ,introducendo leggi adeguate o sollevando a livello internazionale la problematica per contenere il fenomeno , forti soprattutto del loro spessore politico . Purtroppo Renzy, rappresenta , a livello europeo, il vaso di creta tra quelli di ferro ; l’Italia con lui e’ costretta a subire le decisioni politiche assunte dalle nazioni piu’ forti nel loro esclusivo interesse.
      Ne’ il buonismo alla Disney attecchisce nella popolazione , che vive sulla propria pelle le conseguenza di un dramma senza fine , che il “governo”non riesce neppure ad affrontare.E siamo solo all’inizio…..
      Cordialmente

      • Raider scrive:

        Deas, sono con lei. Chi la butta in politica, con i Comuni e le Regioni allo stremo e un governo complice dell’ondata migratoria, cosa che ha risvolti evidenti, è chi accusa gli altri di “speculare”sull’immigrazione, che, col buonismo a media puntati su chi obietta e le intimidazioni della magistratura nei confronti dei partiti anti-immigrazionisti e identitarri, può spuntarla alle grarnde in tutt le elezioni. Stavolta, la situazione è meno facile, per i partiti dell’arco costituzionale eurococratico, perchè vediamo tutti che non possiamo accogliere tutti: e quanto a quello che non vogliamo vedere riguardo un’Europa ‘meticciata’ e islamizzata, non ne parliamo neppure.

      • beppe scrive:

        c’è un piano deliberato , che poi di volta in volta si concretizza PERMETTENDO l’evolversi o il pegiorare di varie situazioni, per stravolgere l’italia ( Lo scemotto renzi ha portato come vanto presso lo scemone obama la nuova italia multiculturale ).

    • Raider scrive:

      Devo contraddirti ancora una volta, Maurizio. La tragedia umanitaria, fame (ma in Africa la gente muore di fame assai meno che nei decenni scorsi e la popolazione aumenta) o guerra che sia, non si risolve con l’immigrazione, i problemi dell’Africa (e l’India? La Cina? Il Sudamerica) non si risolvono venendo nell’Occidente, che, oltre tutto, non ce la fa. L’O.N.U., più di dieci anni fa, ha stimato in 650 milioni gli africani che, guerre o non guerre, fame o non fame, vogliamo stabilirsi qui. L’immigrazionismo, cavallo di battaglia delì multiculturalismo, è diventato un’ideologia anch’esso, nel senso che prescinde dalla realtà: e vedi se non dicono paralno tutti di “sogno di una vita migliore”: i sogni di 650 milioni di persone non possiamo permetterceli, chiaro, Maurizio?
      Ti risulta che, finite le guerre, cacciati i dittatori, ridpotto il servizio militare nel Corno d’Africa e altrove da tre a due anni o uno (pagati in modo da potersi mantenere dai potenti al governo, gli Afewerki come i successori di Meles Zenawi) e migliorate le condizioni di vita, quancluno di questi immigrati sia toranto dove stava prima? E l’idelogia radicale politicamente corretta che anche tu combatti quando non si parle di immigrazione è fautrice dell’immigrazione, esalta il “nomadismo”, combatte, interdice il condceto stesso di identità anche declinato in quelle storiche, culturali, sociali dei popoli, l’Ue e l’O.N.U. e le loro agenzie di diffusione delle direttive del Pensiero Unico hanno fissato – anche per bocca della Bonino – in 159 milioni di persone il “fabbisogno” di immigrati nell’UE causa denatalità, che nulla glio stessi organismi fanno per contrastare e men che meno, fanno per fermare, se non facendo dell’aboerto un diritto umano: ti basta, ti dice niente, tutto questo, o Maurizio?
      Che bisognrebbe fare? Quello che si sarebbe dovuto fare anche prima, molto prima: riportare indietro i barconi, i satelliti possono dimostrare da dove partono e li si riporta, non ci si fa ricattare moralmente, perché mettere in mare minori che non si sa come hano fatto a giungere dall’Africa sub-sahariana a Lampedusa senza soldi, da soli, donne incinte che sanno si poter sperare nello jus soli, gente che dichiara di essere in fuga non si sa da dove né da chi, nè chi è, nè che vuole, né ha la possibilitò di trovare quello che parenti e amici già arrivati gli fannno vedere coi selfie quello che gli si dà, 30/40 euro al giorno, alberghi nelle zone desiderate, cuffiette per ascoltare la musica andandosene ballando in giro in attesa che gli trovino un lavoro che non c’è neanche per noi: tutto questo è moralmente ricattatorio, a parte gli effetti politici, sull’ordine pubblico, l’impatto demogarfico sulle nostre società. Da quel barcone che è l’Europa ci faranno fuori come questi cristiani di troppo per i musulmani a bordo che ci stanno sommergendo.

  5. Livio scrive:

    Li accoglierei volentieri quei clandestini musulmani, un’accoglienza di tipo medievale.

  6. Leo scrive:

    “Secondo alcune ricostruzioni, basate sulle testimonianze di alcuni migranti”
    “A quanto pare, ma le notizie sono ancora da confermare”

    Complimenti, ottima attendibilità della notizia !

    • Raider scrive:

      E non ti pareva che il complottista non intervenisse in soccorso di chi i cristiani li ammazza anche sulla terraferma! E’ chiaro che si cercecherò di inasabbiare questa notizia, come altre che sono filtarte negli anni scorsi su quanto avvenuto nei barconi, con casi di immigrati gettati in mare in riti propizaitori e an che di peggio, senza contare le violenze e abusi di natura sessuale commessi sui barconi, la magistratura avviò indagini di cui nulla si è saputo, anche perché accusati e trestimoni, chi li ha visti li ha visti.

    • Luigi scrive:

      Sono stati arrestati, come avrà letto sui maggiori quotidiani on line. Si, la notizia è attendibile, se ne faccia una ragione, ma può sempre non crederci e vivere sereno e politicamente corretto. Comunque rimango garantista, e se verranno rinviati a giudizio, qui da noi funziona così, avremo una sentenza.

  7. maurizio scrive:

    Deas,smettila di ripetere come una fotocopiatrice i discorsi dei politici…prova a rispondere,con la tua testa,alle domande che ti ho fatto.Il problema é umanitario prima che politico,anche perché la politica nella sua vera e originale accezione é servizio del popolo cioè dell’essere umano.

    • Raider scrive:

      La politica ha a che fare con la polis, con la città, con la Res Publica, con lo Stato: e il popolo, che non è meno umano dell’umanità in genere, ha il diritto di decidere anche se e chi accogliere o respingere. L’idea di accogliere tutti è pazzesca, non c’entra con la politica o con l’umanità: e chi dà l’impressione di ripetere i discorsi dei politici, stavolta, sei tu, Maurizio: che sull’immigrazione sei sulla stessa linea di resa dei partiti e ai partiti che combatti su tanti altri temi: e che ingannano e ricattano la gente su questo come su tutto il resto.

    • deas scrive:

      Maurizio , credo che nella retorica buonista e pseudo-umanitaria ,ti sfugga il concetto di democrazia ma sopratutto il senso della realta’ .Chi dirige il traffico di esseri umani verso le nostre coste e’ la criminalita’organizzata a cui solo l’Italia ,ormai “nave senza nocchiero in gran tempesta” ,non riesce ad opporsi.

    • recarlos79 scrive:

      maurizio i clandestini dobbiamo portarli tutti a casa tua e a te mandarti in africa. sei contro gli italiani.
      così come lo sono quelli che arrivano.

  8. Alvise scrive:

    @Leo

    Da noi in occidente funziona così : se alcune persone accusano che ne so, un sacerdote di pedofilia non sulla base di prove, ma di testimonianze (coerenti, intendiamoci), viene arrestato e si becca titoli sui giornali on line che emettono già la sentenza di condanna riservando l’uso del condizionale (avrebbe, sarebbe, dicono che) solo in piccolo nell’articolo al fine di garanzia.

    • raider scrive:

      I musulmani che hanno commeso questo crimine possono sempre dire che, nel corso del solito “dialogo”, si sono sentiti offesi dai cristiani come da un vignettista qualunque dello Jyllands-Posten o di Charlie Hebdo. E tanti che li ritengono l’Islam vittima di calunnie – l’Islam è sempre vittima o non è Islam, troveranno che la reazione di questi islamici imbarcati per venire qui a darci lezioni sull'”Islam, religione di pace”, era più che giustificata: e qualche complottista habitué di questo sito citerà la frase del papa – quello del “pugno in faccia a chi insulta mia madre” – che gli farà comodo strumentalizzare.

  9. Ale scrive:

    Quando saremo vecchi ci taglieranno la testa , perché non musulmani…e faranno risparmiare l’Inps !!! Dai aspettiamo 20-30 anni e toglieranno tutto anche a noi, case, proprietà, e ci costringeranno a diventare profughi dalla nostra terra o faranno di noi un genocidio…come fanno ovunque in Medioriente a chi “Non musulmano” . Quello che ho imparato è che gli straccioni ed i poveri di ieri sono i ricchi di oggi..e questi ragazzoni africani che arrivano e che manteniamo per un po’ a “non far alcunché ” decideranno il nostro futuro..domani. Saranno maggioranza, matematico!! Anche ieri ho ascoltato una str..di politica che diceva “ma loro vogliono solo passare e andare in..Svezia..!!” …e anche oggi ho trovato un africano a chiedere l’elemosina davanti all’edicola, uno davanti alle poste, uno al semaforo, uno davanti a bar pasticceria del paese dove vivo, uno al supermercato..per non parlare di tutti quelli che di notte , vanno in bicicletta senza fari o giubbotti ad alta visibilità dalla locale moschea verso la Onlus che li ospita…con il rischio di metterli sotto con l’auto..da tanto che è buio … Che dite..hanno perso l’orientamento e non sanno dov’è la ..Svezia?! Vengono ospitati, non possono lavorare e chiedono elemosina..un modello da esportare!! Domani quando saremo vecchi ci taglieranno la testa . Basta musulmani!!

  10. Sascha scrive:

    Il nostro paese si è incamminato ciecamente e irrazionalmente a causa del fenomeno conosciuto come “catto-comunismo” sul sentiero lastricato di buone intenzioni del buonismo che conduce all’inferno dell’esplosione della rabbia etnica e sociale. Questo perché nell’oggettiva impossibilita di offrire sia a nuovi arrivati che agli autoctoni opportunità socio-economiche si finirà per scontentare entrambi.
    L’immigrazione di massa cancellerà l’Europa. Leggiamo infatti sempre più spesso vere “perle di barbarie” come questa e tante altre che dovrebbero farci rabbrividire all’idea di chi stiamo importando senza nessun pudore verso i più deboli del nostro popolo italiano, verso i disoccupati italiani e giovani che oggi è un domani si affacceranno sul mondo del lavoro.
    Ma d’altronde la strada è cristallina per chi sa vedere lontano: il libero sfruttamento del mondo da parte delle multinazionali, corporazioni che chiedono di abbattere le frontiere economiche e politiche tra i popoli. E infatti si procedere a distruggere e annacquare le identità nazionali e l’identità europea perché senza i legami della nazione è impossibile una vera e sincera solidarietà tra le persone che abitano lo stesso territorio.

  11. Cisco scrive:

    L’Italia paga – oltre che la sua posizione geografica – la propria irrilevanza internazionale. Chi perde la guerra viene soggiogato anche politicamente, e un paese senza un esercito e senza una sovranità, a prescindere dal colore della propaganda elettorale, può solo subire iniziative altrui. E quando il mondo ai confini dell’Europa e’ in subbuglio come oggi, le cose non possono che peggiorare, perché anche i respingimenti – ma meglio sarebbero le non-partenze – di profughi di guerra e migranti sono difficilmente praticabili.

    • Q.B. scrive:

      Sintesi lucida.

      Non concordo solo su un punto: le politiche deterrenti sarebbero praticabili eccome; in questo l’Australia, a volte, è un esempio.

      Ciò che lo impedisce sono quei fattori che hai elencato nel tuo post e menzionati anche da raider. Ma la sudditanza non riguarda solo l’Italia, bensì l’Europa intera, irrilevante sulla scena mondiale e sacrificata sull’altare del novus ordo, e non da oggi.

      • Cisco scrive:

        @Q.B.
        Ti ringrazio, ma purtroppo temo che l’Australia non possa insegnare molto all’Italia, il contesto e’ diverso: là non ci sono profughi di guerra e mandano i migranti in centri di raccolta sparsi negli stati-isole del pacifico, che vengono per questo finanziati. Noi non possiamo spedire queste persone in altre isole che non siano quelle mediterranee e quindi senza accordo a livello di Unione europea. Forse si potrebbe trasformare Lampedusa nella nostra Ellis Island, ma anche questo serve a poco se le partenze dalle coste libiche continuano senza tregua.

  12. Giannino Stoppani scrive:

    Se è vero che l’accoglienza dei profughi dalle guerre è un dovere non solo del cristiano ma di chiunque aspira a vivere in per un paese civile, lo stesso discorso non lo si può fare per qualunque tipo di immigrazione a qualunque titolo.
    La comunità internazionale, che si dimostra solerte nel distribuire preservativi, si guarda bene dal prendersi carico di questa emergenza con le necessarie contromisure.
    Bisogna presidiare (anche militarmente ove necessario) la sponda sud del mediterraneo e togliere dalle grinfie degli scafisti questo commercio di morte che causa migliaia di vittime nel disinteresse generale.
    Assumersi tutti le proprie responsabilità nei confronti dei profughi e gestire l’immigrazione secondo le reali necessità della popolazione (che non coincide certo con la bramosia di far quattrini o di mietere facili consensi dei soliti noti).

  13. maurizio scrive:

    Meno male,caro Raider,che non siamo d’accordo perché ciò significa che entrambi-sottolineo entrambi-non siamo succubi del pensiero unico dominante(ragionando con la propria testa,per me é cosi,spero lo sia anche per te).Ma,poi,qual’é il pensiero unico dominante?:quello di chi vuol accogliere-indiscriminatamente,dite voi-tutti o di chi vorrebbe mandarli indietro tutti-anche con la forza-perché rovinano la nostra tranquillità!?
    Qual’è il più,il vero dominante?
    Circa le condizioni sociali ed economiche,politiche dell’Africa rispetto a qualche decennio fa e che tu divi siano migliorate,onde non ci sarebbe ragione di emigrare.Sulla maggiore formzione culturale ed educazione sanitaria sono d’accordo(grazie anche-spesso-alla presenza missionaria dei cristiani ed infatti la presenza cristiana é decisamente aumentata in Africa-sulla democrazia(vero Aldorisio?)la libertà,il rispetto dei diritti umani,delle minoranze,no,decisamente no!!
    Anche sul piano economico-sociale non é che la povertà sia diminuita-tutt’altro-più forte,anche qui,si é fatta la differenza tra ricchi e poveri o addirittura a livello di pura sussistenza..é decisamente aumentata la corruzione dei governanti ed in talune regioni le guerre interne e tra stati si sono moltiplicate,soprattutto sotto l’incalzare del fondamentalismo islamico.Tu parli del Corno d’Africa..se non sbaglio Corno d’Africa significa Eritrea,un paese piccolo ma un grande,unico campo du concentramento,da sove la gente scappa-appello può-per non essere costretta da un regime comunista-
    dispotico,a fare la guerra(con l’Etiopia,da decenni).L’Etiopia,appunto,alle prese anche con gli islamici di Shaabab(non so se l’ho scritto bene) ed,infine,la Somalia dove l’anarchia,il traffico d’armi e di persone(la schiavitù c’é ancora),la pirateria e la corruzione con tanti padroni che si combattono..questo é il quadro.Tutto bene?voi ci stareste volentieri?Di più,ci tornereste a vivere? Ma che storia stai vedendo??Aderenza alla realtà e non alle suggestioni del pensiero unico,dite a me?Per favore..più liberi e disincantati da pregiudizi nlla vostra disanima.Allora se l’immigrazionismo,come dici tu,é diventata un’ideologia,tale é anche il considerare cosi pacifica e vivibile la realtà africana cosi da non sapersi spiegare il perché di tale esodo(e la sua tolleranza).Non nego che cu sia chi favirisca e sfrutti,perfino teorizzi per propri interessi commerciali,appunto,l’immigrazione clandestina ma questo non significa ridurre il tutto a prodotto di un politicamente corretto,ingenuo e pericoloso.Si dimentica sempre l’aspetto umano della vicenda.
    L’ideoologia radicale allla Bonino non mi piace in nessun caso,soprattutto per l’aborto cosi dimenticato anche da chi grida all’immigrazione clandestina.Riportare indietro i barconi?ci vorrebbe un dispiegamento di forze ai limiti dei loro confini che nessuno-certo non l’Italia da sola-in Europa puoe e,soprattutto,vuole fare.Anche se ciò si avverasse,c’é da fare i conti con una costa mediterranea-africana incontrollabile e pericolosa:bombardiamo tutto?Una bella guerra totale?A chi gioverebbe,Solo ai trafficanti d’armi foraggiati spesso dagli stessi paesi in guerra..Certo,sui barconi ci sono delinquenti e avventurieri se non anche infiltrati islamici,ma ci sono soprattutto bambini,donne,vecchi ed in particolare giovani che sfuggono a guerre,fame,oppressioni…li vogkiamo davvero mandare indietro?Pericoloso buonismo o non piuttisto senso di vera umanità?É bello pontificare dalleproprie poltrone o giocherellando col proprio cellulare.I selfie,le cuffiette per ascoltare musica ..chi non le ha e poi,al mercato nero,si trovano con pochi soldi(é facile anche rubarli,magari a gente nel frattempo morta nei lunghi,tragici trasferimenti per arrivare sulle coste libiche-chi può saperlo?)
    L’ordine pubblico:negli stadi,i no Tav e no tutto..c’entrano anche loro con gli immigrati?.Infine,dall’Europa ci faranno,forse, fuori perché venendo qui trovano qualcosa di meglio o perché trovano il vuoto(a cominciare da noi cristiani ma ,soprattutto,da chi-anche da noi-i cristiani li osteggiano-ed a ciò si rbellano?.Certo ci sono anche venuti con la orecusa intenzione di farci fuori..come difendersi?Sicuramente ci si deve difendere usando tutte le misure di polizia necessarie..ma poi,rimane il problema di fondo ossia riempire quel vuoto di cui sopra.Ciò é possibile soltanto tornando,noi cristiani,ad essere veramr tali e chi cristiano non é rifarsi e vivere altrttanto decisamente quei valori civili ed umani propri della cultura umanistica occidentale.La ragione e l’umanesimo,non la forza e le armi!!

    • Raider scrive:

      Caro Maurizio, ho già avuto modo di polemizzare sull’Eritrea con Cisco, non mi vorrei ripetere, gli eritrei dicono, per bocca di un prete eritreo che li accoglie in Svizzera, che la causa principale della loro fuga non è la guerra a assai basso regime, praticamente, una guerra senza scontri, una pace non dichiarata per ragioni di dubbio prestigio, ma la lunghezza del servizio militare. Capito’ la lunghezza del servizio militare. Gli eritrei come gli etiopi, prima, quasi tutti cristiani, si convertono per convenienza all’Islam, foraggiato dai Paesi del Golfo: guerre o non guerre, l’islam vince sempre in un modo o nell’altro, a volte, gli basta solo qualche spintone. Comunque, stando a quello che mi dice chi ha vissuto per anni in Eritrea, non c’è guerra, c’è povertà e solidarietà internazionale, foraggio islamico: c’è questo e gli eritrei hanno pensato bene di andare a vivere da dove gli giunge tutto questo. I ragazzi e ragazze eritree se la ridono, di ragioni umanitarie o politiche, se vuoi sentire quelle. Ti dicono che ce l’hanno fatta, sono dove volevano stare e dove ritengono di avere lo stesso diritto tuo e mio, italiani da sempre, si può dire, di abitare qui e domani, dove gli va di spostarsi e non se ne vogliono andare più. 650 milioni di africani, secondo questa logica “umanitaria” e a credere a Toni Negri, secondo la logica per cui “ogni desiderio crea diritto” – principio umanitario alla marchese De Sade – e “la moltitudine ha diritto di muoversi dove ritiene”, principio alla Villaggio Vacanze globale, hanno titolo a venire a stare qua? Sulla base di questo principio, caspitaccia, etico, no, secondo me. Neppure uno.
      Aiutare, accogliere, ospitare, sono cose diverse: se ne può discutere. E si può decidere di sì o di no, di rimandarli indietro: non possiamo rinunciare a un dibattito serio e libero col ricatto morale che è, in realtà, politico, politicissimo: rinuncia che si tira dietro altre, fra censure e autocensure. Spipegami perchè, se arrivano in massa ancorchèp pacificamente, non è invasione; se li rimandi indietro collettivamente, l’Ue la chioma deportazione. Sai cos’è la deportazione? Questa come altre mistificazioni lessicali e ideologiche ti sembrano più accettabili di altre, come genitore 1 e genitore 2? A me, no.
      Per i costi dei respingimenti, costa anche accoglierli: scoraggiarne la partenza sarebbe una buona politica, comunque, non incoraggiarne gli spiriti “nomadi” che non c’entrano niente. Come non c’entrano niente o solo di riflesso le cose – ragione, umanesimo, armi, cultura umanistica – che affastelli dal momento che hai deciso che qui devono venire, in pratica, tutti. Andateci a domicilio. Prendeteveli. Teneteveli a bordo del barcone Europa che affonda. Buon viaggio.

  14. Antonio scrive:

    E vero che il problema è umanitario ma non solo per i migranti ma anche per noi perchè un eccesso di profughi potrebbe destabilizzare il nostro fragile equilibrio.
    Carità e assistenza sono positivi ma usandoli indiscriminatamente hanno l’effetto opposto, la storia lo insegna. Per questo motivo la politica deve intervenire per limitare il fenomeno e cioè riportarli a casa! l’effetto deterrente sarebbe salutare per tutti.
    Ma purtroppo Alfano è un butrattino in mano a Renzi e non agisce, mi meraviglio come credente che persone come Lupi e Formigoni stiano ancora insieme ad Alfano, il potere li ha accecati. Ma il movimento non ha da dire nulla su questo?

    • Filippo81 scrive:

      Gentile Antonio, io appartengo al Movimento e non ho mai votato nè voterei mai Lupi o Formigoni, con tutto rispetto parlando.Fanno le loro scelte. e si assumono le responsabilità per il proprio operato, ma è un problema loro, non del Movimento.Non sono i “rappresentanti politici” del Movimento, ma solo 2 tra i tanti aderenti a CL.Tornando al problema, quello dei clandestini,è ovvio che si tratti ormai di una vera e propria invasione .I veri profughi sono una minoranza tra i clandestini.I poteri forti occidentali e arabi promuovono e realizzano di fatto tale invasione, facendo un grande favore agli scafisti.Nascondersi, in questo caso, dietro slogans come “solidarietà” o “emergenza umanitaria” significa fare propaganda in stile Urss ,quando “riportavano pace e democrazia” nei Paesi fratelli come l’Ungheria, la Cecoslovacchia,Polonia e Germania est, invadendoli militarmente,scontrandosi con la maggioranza della popolazione.Anche la propaganda Nato( “interventi umanitari” in Libia, Iraq, Kossovo,Siria,ecc) ha la stessa radice del buonismo contemporaneo verso i clandestini.Sempre più Europei si ribellano al tentativo di islamizzazione del nostro Continente, o comunque al fallimentare tentativo di creare un’Europa multietnica e multiculturale.
      E’ ovvio che dobbiamo aiutare nei loro Paesi le popolazioni più povere,è la cosa migliore per tutti.I ricchissimi Paesi del Golfo dovranno cominciare ad accogliere loro i fratelli “migranti” provenienti dal mondo islamico, noi non siamo più in grado di accogliere nessuno, soprattutto non vogliamo accogliere persone che vengono per creare califfati, o altre idee strane,ma possiamo solo accogliere i profughi politici veri. L’Europa deve rimanere, anzi deve ridiventare EUROPA !

  15. Sgarru scrive:

    bella gente che viene a vivere qua…

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Sgarro, credimi, se fossero stati i cristiani ad annegare i musulmani!!Ma a parte questo, chi accoglie chi? Cioè, da anni siamo in crisi (lo siamo proprio, siamo poveri sempre piu’ poveri, numerosissime piccole aziende fallite e le grandi guardano all’estero -“grazie” alla forte pressione fiscale..); chi ha illuso questa povera gente -che, tra l’altro, paga per venire qua ….mica si imbarcano gratis! -che da noi C’E’ L’AMERICA??
      Mi dispiace per questa gente illusa, crederà di venire a star bene e non troverà il lavoro…che fanno le persone in ozio tutto il giorno , mi chiedo? Chi sono i responsabili di questa illusione che hanno questi poveretti?

  16. maurizio scrive:

    Dunque,caro Raider”i ragazzi e le ragazze eritree se la ridono di ragioni umanitarie e politiche…liberi di spostarsi dove vogliono…fuggono solo perché il servizio militare é lungo(voce di prete)..convertiti all’islam per convenienza..solidarietà internazionale..” Scusa Raider,come hai fatto a raccogliere cosi tanta mistificazione ideologica?Mi stupisco di ciò. Anch’io ho le mie informazioni e vengono da missionari o volontari di ong,da riviste missionarie e giornali(non allineati) e mi dicono:
    1)L’Eritrea é governata,fin dalla sua indipendenza(1993)dallo stesso uomo,da un partito unico(ammesso)
    2)Mai state elezioni democratiche,sospesi a tempo indeterminato diritti civili;Reporter senza frontiere lo classifica all’ultimo posto(173)per i diritti di comunicazione e informazione
    3)lunghi periodi di siccità e conseguente emergenza alimentare..impediti ingresso organizzazioni umanitarie
    4)Nov2011:chiusi rapporti con Unione Europea per fondi di sviluppo..interrotti programmi di sviluppo x 50milioni di euro
    5)Embargo ONU 2009 perché sospettata di favorire commercio armi verso Al Shabaat(stavolta l’ho scritto giusto).Dispute ricorrenti coi vicini(Etiopia)per scopi territoriali alias guerra continua,non dichiarata,non reclamizzata ma reale
    6)Corruzione dilagante a livello vertici governo ed esercito(la stessa cosa,in fondo)..sopravvive x aiuti internazionali(vedi paesi del Golfo e Arabia saudita),sfruttamento intensivo delle ricchezze minerarie-oro,potassio,ferro e petrolio-ad opera di compagnie estere(scommettiamo che sono dei paesi sopra citati?)
    7)”Etiopi ed eritrei,prima quasi tutti cristiani,poi convertiti per convenienza…”dunque,intanto va distinta la situazione di Etiopi ed eritrei..poi,mi risulta che cristiani e musulmani siano all’incirca alla pari(50/48),per altre fonti(60/38)…se vogliamo chiamarla convenienza il fatto che se sei cristiano(parlo dell’Eritra)sei cittadino di serie B,sei perseguitato,mandato forzatamente e a lungo(quasi a vita,se non ti uccidono prima)e se ti rifiuti sei fucilato,se scappi la tua famiglia o scappa anche o per lei sono guai
    8)Liberi di spostarsi,certo,tranne che a casa loro
    9)Quella del prete eritreo mi sembra una grande bufala o é una spia del governo.
    10)I ragazzi e le ragazze se la ridono..certo come la pubblicità del sorriso Durban’s o con una pistola alla tempia..scegli tu!
    “Le ragioni che affastelli tu avendo deciso che qui devono venire” Dunque…
    1)Io non ho deciso niente
    2)io non li vado a prendere ma non li butto neanche a mare né gli sparo contro,anche solo per rimandarli indietro e se stanno affondando li salvo…é una questione di umanità e
    civiltà.Questo c’entra con la
    cultura umanitaria,la cultura cristiana é umanitaria.Hai ragione su una cosa sola:ho usato il
    termine umanistica ma,ovviamente,volevo dire umanitaria.
    3)Le armi come già detto prima,nel senso di traffico di armi,c’entra eccome
    4)Dunque non affastello niente,niente che non sia ragionevole e spiegabile,se bene informati

    Filippo81,francamente-scusa la brutalità-ma fatico a riconoscerti come ciellino e ti spiego il perché:1) i veri profughi sono una minoranza;a parte che non so come fai a dir una cosa del genere..il Papa mi sembra che la pensi un po’diversamente come quando parla di cultura dello scarto..sicuro di non farne parte!
    2)”nascondersi dietro slogan come solidarietà”scommetto che in cielo il Gius sta sobbalzando dalla sua sedia(!)
    3)”che ci pensino i paesi del Golfo”loro pensano solo a finanziare moschee e guerre intestine allo stesso mondo arabo o a regimi che perseguitano i cristiani,costringendo questi(vedi anche la situazione dei paesi del Sahel)a scappare verso l’il Mare nostrum..non certo a sollevare la loro condizione e dunque,noi che veniamoda una cultura e tradizione cristiana,cosa dovremmo fare..fregarcene(v.Papa sopra)
    4)Buonismo..profughi veri:chi e come faresti la selezione..sempre lo stesso Papa,al posto di buonismo,userebbe un’altra parola:accoglienza
    5)Certo-e qui ritorno anche a Raider-non un accoglienza indiscriminata…..certo scoraggiare le partenze ma aiutando-dove e come é possibile-lo sviluppo politico/sociale ed economico dei paesi di provenienza,incalzando l’opinione pubblica e,attraverso essa,gli stati a darsi le giuste condizioni politico/sociali ed economiche di cui sopra cosi da fermare all’origine il fenomeno migratorio.Senza dimenticare,caro
    Filippo,che esso é da sempre-in
    misure diverse,certo-proprio della condizione umana(noi italiani dovremmo saperne qualcosa)
    5)”Interventi umanitari Onu(Siria,Iraq,Afghanistan ma anche Kossovo,Libano ecc)=sostegno clandestini”.Non ti sembra un po troppo sbrigativa l’equazione?
    6)”L’Europa deve restare Europa”..ma a chi tocca far si che ciò accada se non prima di tutto a noi europei? Ma su quali basi la vogliamo difendere(ma non basta ciò) e costruire? Il nostro compito di cristiani(dunque anche il tuo)non dovrebbe essere questo,ci siano o non ci siano emigranti in arrivo?
    Per finire,attenzione amici a non cedere troppo facilmente a categorie puramente politiche ed ideologiche(l’ideologia é sovrapporre il proprio pensiero,la propria misura alla realtà)..vero Filippo 81?

    • Filippo81 scrive:

      Gentile Maurizio,senza offesa e col massimo rispetto,ma il tuo commento è un concentrato di analisi errate, slogans,frasi fatte prese quà e là e riportate senza filo logico.Sinceramente hai scritto un gran minestrone senza capo ne coda ..Comunque ognuno la pensa come vuole, quindi rispetto assolutamente il tuo modo di vedere,ovviamente.
      .Alcune precisazioni,senza spocchia, il prete eritreo, esiste davvero purtroppo, non è una sòla.Seconda cosa, Maurizio,citi troppo spesso Il Papa e Giussani, ma questi due Grandi Uomini vanno citati con cognizione di causa e al momento opportuno, non come farcitura di una propria interpretazione dei fatti.Terzo. io sono ciellino davvero e me ne vanto, non so tu,ad ogni modo non esiste il ciellino standard, ognuno ha una sua personalità unica e irripetibile, quindi la frase “fatico a riconoscerti come ciellino” sfiora il ridicolo, perche non esistono parametri per misurare se uno sia “ciellino o meno “.Evidentemente tu non appartieni al Movimento.Comunque ti ringrazio per la risposta, e ti saluto distintamente e cordialmente, con sincerità.

    • Raider scrive:

      Caro Maurizio, non sto neppure a ribattere punto su punto a tutte le cose che hai messo in fila perché, detto sinceramente, penso che le circostanze cui ti riferisci, che siano come dici tu o siano come, per es., sostiene un prete eritreo che l’ha raccontato anche a “Tempi”, non siano determinanti, per te e non cambierebbe nulla, qualora cosa fossero vere o verificabili. Io ho portato l’esempio del prete eritreo, citato anche da altri per controbattere alle mie opinioni, senza tenere conto di altre fonti, perchè gli riconosco, occupandosi di immigrati del suo Paese che lui assiste e accoglie al loro arrivo qui, una conoscenza e autorevolezza maggiore che a altri: e se le testimonianze di prima mano di cui tu disponi ti sembrano credibili, non sottovalutare troppo le altrui.
      Inoltre e beninteso, anche di conseguenza, ti faccio osservare che, se proprio per questo, cioè, per quello che ha riferito una fonte fededegna come un prete eritreo dedito all’accoglienza dei migranti del suo Paese, non ho parlato di altre realtà, non si capisce quali guerre in corso ci siano in India, Cina, Pakistan, Bangla Desh, Marocco, Algeria, Brasile, Ghana, ecc…: e altri Paesi che non elenco, da cui giungevano masse migratorie in anni pre-“primavere-arabe”, mentre non ne giungevano da altri luoghi dell’Africa centrale con guerre in corso e miseria stabile. Sentito quello che dicevano anche ieri in tv, c’è chi finanzia, chi incoraggia, chi non fa niente per fermare l’immigrazione e chi ci specula: eccome, se ci specula! Economicamente e politicamente: e quanto a quest’ultimo punto, se hai da rivolgere accuse in proposito, sei pregato di accusare di speculazione politica anche tutti quei partiti che si battono per un’immigrazione di principio – grazie anche all’app gratuita delle idee espresse marchionalmente da Toni Negri – e per l’immigrazione come soluzione ai problemi del mondo: ottenendo, così, facile e immediato consenso politico col sostegno dei media, che non ammettono neppure si discuta come stiamo cercando di fare, pur con molte difficoltà, tu e io. Sapresti spiegarmi perché non è consentito dissentire in modo anche politicamente scorretto, ma sostanzialmente giusto? Grazie.
      Devo, poi, dire che i dati che tu riporti sull’Eritrea non mi sembrano affatto in contrasto con quello che affermo io: 50/50 o 60/38 percento, il rapporto fra cristiani e islamici in Etiopia è mutato, rispetto ai decenni passati, quando Eritrea e Etiopia erano una sola nazione e i cristiani rappresentavano circa il 90% dell’Etiopia. Quanto all’Eritrea, il prete di cui sopra parlava di fuga per ragioni non religiose, ma di durata della leva… E la situazione dei cristiani eritrei non sembra molto peggiore dei cristiani altrove nell’Islamistan: tema su cui tutto quello che c’è da dire è “dialogo” e “venghino, signori venghino”, perchè non puoi discriminare gli eritrei renitenti alle leva solo perchè islamici: e intanto, fuggono da lì bambini, ragazze, donne e vecchi, non solo giovani che non vogliono andare in caserma. E rimane il problema, in questo come in altri, molti altri casi, quasi tutti, di capire come abbia fatto a giungere qui gente denutrita, povera, senza una lira: quando i denutriti li vediamo languire nei filmati che arrivano da luoghi molto lontani da quelli da cui arriva gente, tutto sommato e nella stragrande maggioranza, in buone condizioni e in buona salute. Quando avranno speso i soldi in iphone e simili accessori di status, quand’anmche di qualità scadente o a prezzo vile; e saranno finiti i soldi dell’assistenza, che gli facciamo fare? Intanto, le città dell’Ue somigliano sempre di più a Accra o Asmara o Abidjian: se sommi questo fatto al primo, mancanza di assistenza e di lavoro, non mi sembra un gran guadagno nemmeno per tutti quelli che qui ci vogliono venire a tutti i costi. per restarci a tutti i costi – che noi non ci possaimo permettere. O trovi che sia sbagliato anche porsi questo problema? 650 milioni di soli africani… E gli altri? Voreresti tener fuori maghrebini, levantini, indiani, ecc…?
      Di altro, non mi interessa né ribattere, dicevo, perché penso sarebbe una perdita di tempo per entrambi; né saperne di più sulle ragioni cui ti richiami, siccome mi sembra che vengono dopo la tua sceòlta preliminare per il diritto di immigrazione, che, di fatto, legittima anche le farneticazioni altermondialiste o mondialiste e basta di tanti con cui, tu non meno di me, siamo in polemica, su schieramenti contrapposti, come nel caso dei temi “etici”.
      Infine, detto in amicizia, so di potere sbagliare come tutti, ma ti prego di evitare, come hai già fatto in passato, di accusarmi di mistificare o anche solo di raccogliere mistificazioni per chiederne conto a te. Questo lo fanno altri. Io posso sbagliare, come no!; o non essere abbastanza informato, figurati!: ma ti assicuro che non ho mai deliberatamente mistificato un bel niente, non è mia abitudine, non ho alcuna intenzione nè inclinazione a mistifcare, non lo farò mai e vorrei che non lo scordassi: ma da una persona come te mi piacerebbe essere smentito, anche se questo favore, finora, non me lo hai voluto fare. Quindi, fammi, almeno, il favore di evitare di accusarmi di cose che non sono. Grazie!

  17. maurizio scrive:

    Dimenticavo una importante aggiunta all’ultimo punto:il modo migliore per fermare l’islamizzazione dell’Europa e impegnarsi per la sua ri-cristianizzazione(BenedettoXVI é stato molto chiaro su questo,vero Filippo81) perché siamo diventati un Europa relativista,nichilista,chiusa in se stessa ed indifferente..percio siamo deboli e vuoti,quindi incapaci di reggere l’urto islamista…solo per questo!!

    • Filippo81 scrive:

      L’unico punto su cui sono d’accordo con te è questo , Maurizio. Serve la Nuova Evangelizzazione dell’Europa,ma di questo arduo compito fa parte anche impedire assolutamente il fatto che continuino ad arrivare mischiati ai clandestini , valanghe di islamisti,pronti ad instaurare il califfato o comunque ad introdurre la sharia.Bisogna poi rinviare al mittente i numerosi fondamentalisti islamici già presenti in Europa e sono moltissimi ,purtroppo.Fatti un giro, se puoi, per alcune città nordeuropee tipo Amburgo, Berlino,Stoccolma,Birmingham e ne vedrai di belle.In caso contrario, faremo la fine che stanno facendo i Cristiani del Medio Oriente, cacciati e massacrati da coloro che sono venuti in quelle terre diversi secoli dopo.di loro.

      • Fabio scrive:

        ” Ora voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco. E come allora colui che era nato secondo la carne (Ismaele) perseguitava quello nato secondo lo spirito (Isacco), così accade anche ora. Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera. ” (Galati 3)

  18. maurizio scrive:

    Filippo81(immagino che 81 significhi il tuo anno di nascita)io mi chiamo Maurizio49 cosi per la cronaca e credo di aver fatto un percorso un po’più lungo(per la precisione dal 68) ma non dico questo come vanto…”io sono ciellino e me ne vanto”..lo dico con animo umile e grato perché di fatiche e resistenza ne ho opposta parecchia eppure sono ancora qui(66anni)a seguire chi mi ha preso e abbracciato cosi come ero e sono. D.Giussani ed il Papa due grandi uomini da citare a ragione “e non come farcitura di una propria interpretazione dei fatti” Quale farcitura?Ti ricordi cosa disse Papa Francesco a Lampedusa?E Giussani non ci ha forse insegnato ad andare oltre la scorza della persona e abbracciarlo nel suo cuore(come ha fatto-scandalizzando tanti-parlando fi Leopardi)stando di fronte a tutti e ciascuno al di là del dato politico,anche ideologico.E il Papa che a tutti,anche a noi a Roma-ricordi-ci ha invitati a meno autoreferenzialita(!)ed uscire verso le periferie esistenziali con tenerezza e misericordia(é il suo marchio di fabbrica e dovrebbe essere anche il nostro…senza dimenticare-ovviamente-la razionalità e costruttivita dell’agire e del fare politica .Tu dici che non bisogna usare modelli standard di valutazione,ma intanto ai già deciso che non posso essere del movimento.Io ho detto che faticavo a riconoscerti come ciellino per certi tuoi giudizi,non ho detto che non lo eri in assoluto.Perché si può essere del movimento ma esprimete valutazioni su fatti e persone-anche sul Papa e su Giussani o Carron e ce ne sono tanti anche tra noi come é accaduto rispetto alle parole,specie a quella impegnativa parola-autoreferenzialita-che il Papa ci ha ricordato.Io ero commosso e grato nel sentire ciò…..io che strumentalizzo Papa e Giussani?
    Hai sbagliato bersaglio,mi spiace..prova a guardarti un po’nello specchio con sincera umiltà.Discorso rattoppato senza filo logico…boh!! il tuo invece un bel trattato politico..niente da ridire,per carità.Infine il prete..bezsun dubbio che esista ma se(e dico se)ha detto ..oermetti che mi faccia sorgere dei dubbi sulla sua reale conoscenza dei fatti,perché le mie”fonti”sono attuali.Mi raccomando riprendi per bene il discorso del Papa a Roma e di cio che poi ci ha detto Carron
    Saluti!!

    • Filippo81 scrive:

      Caro Maurizio49, che ti devo dire? Tu avrai tutte le ragioni di questo mondo, ma il problema è sempre quello. cioè che la maggioranza dei clandestini non è costituita da profughi, e che una buona parte di essi sono fondamentalisti islamici , con tutto quello che ciò comporta,Sta di fatto,Maurizio, che siamo sempre di più ad essere contrari all’Europa multietnica e multiculturale, e siamo sempre di più ad essere contrari all’islamizzazione strisciante.A tale proposito, se hai voglia e tempo, rileggiti cosa disse il Cardinale Giacomo Biffi, in merito all’immigrazione extracomunitaria, in un Documento ufficiale emesso insieme ai Vescovi dell’Emilia Romagna nel 2000.Comunque , ognuno ha le sue legittime opinioni a proposito.
      Ti saluto cordialmente e buona serata.A risentirci, magari su argomenti dove siamo sulla stessa lunghezza d’onda.

  19. maurizio scrive:

    Caro Filippo(81),conosco quello scritto del Card.Biffi e concordo con lui ma lui non ha mai detto-se ricordo bene-che bisogna cacciarli via o buttarli a mare,se si trovano in difficoltà.Mi pare dicesse che la precedenza va data a quelli che vengono dai paesi(cristiani)dell’est Europa.Benissimo,ma nemmeno questo garantisce che siano persone affidabili-vedere le cronache-e pensa che la badante di mia suocera é romena ed é un’ottima persona.
    Cosi pure,tra gli emigranti molti sono cattolici o comunque cristiani…dovremo schedarli e discriminarli secondo la religione.Tu credi che il Papa,Giussani e il Card.Biffi sarebbero d’accordo!Non mi dire che questa é una citazione di comodo…é la realtà,e tu lo sai.Continuo a non essere d’accordo sul fatto che la maggioranza sono islamici pericolosi..anche se questo non mi sembra il problema primerea vome direbbe il Papa,cioè che viene prima.Prima viene la persona,l’educazione alla vita e non alla morte,l’istruzione per la formazione della persona come soggetto che vive e vive per il bene:ciò che i fondamentalisti non vogliono e non lo vogliono per i loro correligionari prima di tutto e tanti scappano anche per questo o sono impediti a tutto ciò nel loro paese.Li vogliamo ignorare o rimandarli tra le grinfie di tale gente.In realtà sono i “cattivi”la minoranza tra chi viene…non é che per questo dobbiamo ricacciare tutti indietro,per questo.Poi,per carità,tutti i controlli,le misure di sicurezza,le espulsioni,operazioni di polizia..ce ne vorrebbero di più.Però non ci dicono,non ti dicono niente tutti i morti-tutti cattivi che se la sono cercata e meritata-tutti quelli salvati per un pelo,donne e bambini,neonati o quasi-..solo buonismo o anche e soprattutto carità e pietas cristiana?!…Scusami ma le analisi politico-ideologiche le lascio ad altri,tutti sono bravi-più meno-a farli e tutti siamo bravi a farne tanti senza capo né coda…io voglio affrontare il problema secondo un’altra prospettiva,umana e cristiana come Cristo ed il Papa ci insegnano.

    • Riader scrive:

      ho sepdito un po’ di tempo fa un post in cui rispondo a Maurizio, ma non lo vedo. Non potendo ridigitare come capita non di rado, prego vivamente la Redazione di sbloccarlo.

    • Filippo81 scrive:

      Caro Maurizio, partiamo da due posizioni inconciliabili.Comunque ribadisco che sempre di più Europei si oppongono al progetto di creare un’Europa multietnica e multiculturale, e soprattutto siamo sempre di più a voler contrastare l’islamizzazione dell’Europa.Questo è quello che vorrebbero i poteri forti,(il famigerato piano kalergi che è una tappa del nuovo ordine mondiale sognato dalle elites finanziarie )Nessuno ci farà cambiare idea,l’Europa deve essere , deve rimanere e deve ridiventare autenticamente EUROPA !!! Noi siam fatti così ! Distinti saluti, passo e chiudo.

      • Raider scrive:

        Ho difficoltà col computer e non posso ridigitare gli stessi post, non sapendo se an che anche questi saranno fatti passare: quindi, ripeto: potreste sbloccare il post che ho spedito ieri mattina o l’altro ieri sera sera, non ricordo più nemmeno quando? Scusate l’insistenza e grazie.

      • Fabio scrive:

        Invito tutti a leggere il primo capitolo del profeta Abacuc. E tacere.

        Nessuno di blogghisti ha il potere di impedire l’arrivo degli islamici.

        Qui si discute di cose su cui nessuno ha potere diretto di azione, bel modo con cui il demonio fa perdere tempo a tutti. Per arrivare all’assurdo, opera del demonio, che si prende pretesto dai cristiani uccisi per arrivare in fondo in fondo all’argomento preferito di certi blogghisti perditempo : giudicare chi è vero ciellino o no ! Siamo al ridicolo più totale.

        I blogghisti hanno sono un potere : perdere meno tempo a scrivere e applicare quel che dice Papa Francesco : ” Più preghiere e meno chiacchiere !”

        • Filippo81 scrive:

          Fabio, vedo che hai avuto una notte insonne, riposati !

          • Fabio scrive:

            a quanto pare leggendovi, tutte le vostre notti sono insonni !

            • Filippo81 scrive:

              Solo che noi non subiamo grosse conseguenza dall’insonnia. a te,invece vedo che fa estremamente male ! Rilassati e fai dello sport ! Buona domenica,comunque .

  20. maurizio scrive:

    Caro Fabiano,sono anch’io contro l’islamizzazione dell’Europa e perché l’Europa deve rimanere autenticamente Europa ma…sulla seconda mi pareva che sulla mia puntualizzazione fosti d’accordo anche tu..sulla prima questione io ho solo precisato-e ne sono tuttora profondamente convinto-che,pur essendo anch’io su ciò assolutamente d’accordo(e chi ragionevolmente non potrebbee esserlo)altro-ben altro-é il discorso,anche cristianamente parlando(v.Papa),del rifiuto,del respingimento forzato accompagnato a ignavia e indifferenza,di quanti-fuggendo da situazioni di guerra,di oppressione,di fame(e,ripeto,sono i piu e sono cristiani e musulmani cioè persone umane,creature di Dio)
    cercano rifugio in Europa Semmai ol problema é che l’Europa se ne frega.Possibile che i tanti morti non insegnino.nulla?Basta dire..che rimangano là?É umano e cristiano limitarsi a tale considerazione?Il fatto,poi,che l’Europa se ne freghi,rimanda alla prima questione.Cari saluti…passo e chiudo(se lo vuoi tu!).

    • Fabio scrive:

      Non so se la risposta di Maurizio fosse diretta a me Fabio (chi è Fabiano ?).

      Io non sono né pro né contro l’arrivo degli islamici, io sono per un giudizio chiaro e per la distinzione dell’esperienza, come dice S.Paolo , che non sapeva neanche cosa era l’Islam , tuttavia 5 secoli prima aveva già dato un chiaro giudizio sui discendenti di Ismaele :

      ” Ora voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco. E come allora colui che era nato secondo la carne (Ismaele) perseguitava quello nato secondo lo spirito (Isacco), così accade anche ora. Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera. ” (Galati 3).

      Per me questo giudizio vale comunque, sia che gli islamici siano qua in Europa sia che essi restino o tornino a casa loro. Come saprete essi si ritengono discendenti di Ismaele, al punto che essi sostengono che Abramo non compì il famoso sacrificio del figlio portando con sé Isacco, ma Ismaele il figlio della schiava , alterando così quanto dice la Bibbia 1500 anni dopo che Mosè scrisse il Pentateuco, alterandone i dati 2500 anni dopo Abramo : su quali elementi storici ed esegetici si basavano per compiere questa modifica ?

      La ma preoccupazione non è se gli islamici stanno qua o là, il giudizio non cambia, sono preoccupato per la colossale ignoranza biblica dei cattolici che affermano che abbiamo un solo Dio e una sola religione.

      Invece di scrivere o pensare a chi è vero ciellino o no la prossima volta che vi viene voglia di scrivere su un blog come questo fate un fioretto, non scrivete quel che vi passa per la testa (e men che meno non giudicate gli altri se sono bravi ciellini o no ,è pure peccato giudicare il fratello…) e invece prendete in mano la Bibbia e studiate. Come giustamente diceva il card Martini.

    • Fabio scrive:

      Chi è Fabiano ?

      Se la risposta di Maurizio era rivolta a Fabio allora rispondo io.
      A me non interessa che gli islamici siano qui in Europa o restino o tornino da dove sono venuti, non è questo che mi interessa , ma il giudizio, come fa S.Paolo, che senza conoscere l’Islam ben 5 secoli prima aveva dato un netto e chiaro giudizio sui discendenti di Ismaele, come gli islamici sostengono di essere :

      ” Ora voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco. E come allora colui che era nato secondo la carne (Ismaele) perseguitava quello nato secondo lo spirito (Isacco), così accade anche ora. Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera. ” (Galati 3)

      Ora , gli islamici sostengono che Abramo portò per il sacrificio del figlio non Isacco, ma Ismaele, alterando così un dato della Bibbia ben 1500 anni dopo che fu scritta da Mosè : su che base esegetica o storica lo fanno ?

      Il giudizio sulla contraffazione della Bibbia , come ha chiaramente espresso anche Papa Giovanni Paolo II nella sua Veritatis Splendor, rimane tale, sia che gli islamici vengano qua, sia che restino là.

      Quello che va “mandato via” come dice S,Paolo non è tanto fisicamente l’islamico, ma la contraffazione biblica che porta e su cui invece tanti cattolici occidentali sguazzano in nome del dialogo interreligioso. Con la menzogna biblicamente falsa secondo cui avremmo lo stesso Dio.
      Lo stesso Dio ci ha creati, cristiani e islamici, ma la modalità di riconoscimento non è assolutamente la stessa, per cui il ritorno verso l’origine , cioè il culto, non è verso lo stesso Dio per cristiani e islamici.
      I cattolici occidentali vivono in questo beato equivoco che acquieta la coscienza ed impedisce la loro conversione, non certo i cristiani orientali che hanno un giudizio biblicamente fondato ben chiaro sull’Islam.

      Quello che mi preoccupa non è che vengano qua gli islamici , il giudizio non cambia.
      Per cui invito i blogghisti la prossima volta che avranno voglia di scrivere su questo blog , a legger prima il Vangelo, a non scadere nel giudizio sul fratello che è anche peccato (su chi è vero ciellino o no, che qua non c’entra niente oltretutto siete fuori tema, ma il demonio è potente a farvi perder tempo ed energie ) e … a fare un fioretto : non scrivete , ma prendete in mano la Bibbia e studiate , come diceva il card Martini. Buon lavoro.

    • Fabio scrive:

      Chi è Fabiano ?

      Se Maurizio voleva rispondere a Fabio, eccomi.

      A me non interessa se gli islamici siano “qua” o ” là”, ma un giudizio.
      S.Paolo senza sapere cosa era l’Islam, ben 5 secoli prima aveva già dato un giudizio biblicamente fondato sull’Islam a venire , che si autoproclama discendenza di Ismaele :

      ” Ora voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco. E come allora colui che era nato secondo la carne (Ismaele) perseguitava quello nato secondo lo spirito (Isacco), così accade anche ora. Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera. ” (Galati 3)

      Gli islamici sostengono ad esempio che Abramo voleva offrire in sacrificio il figlio Ismaele, e non Isacco : e su che basi storiche o esegetiche lo facciano , 1500 anni dopo che Mosè scrisse il Pentateuco, non è dato di sapere.
      E’ una contraffazione arbitraria e infondata. Ma questo io lo dico ai musulmani con cui parlo : almeno vi foste inventati una nuova religione di sana pianta , ma voi avete solo contraffatto la rivelazione ebraica e cristiana.
      Il problema non dunque è “mandar via” fisicamente gli islamici , ma mandar via ” la loro contraffazione della Bibbia, come dice Giovanni Paolo II nella Veritatis Splendor. e questo giudizio vale sia che loro siano “qua” e sia che restino o tornino “là”.

      Ora questi elementi biblici, come pure il giudizio paolino della lettera a i Galati, nella stragrande maggioranza dei cattolici occidentali sono ignorati.
      Si preferisce crogiolarsi nella falsa idea sentimentale del Dio comune a tutti ( come Dio creatore certo è comune a tutti, cristiani e islamici, ma la risposta è diversa , quindi è indirizzata verso divinità diverse).
      In questo errore chissà perché i cristiani orientali non ci cascano.

      La mia preoccupazione perciò non è che arrivino ancora gli islamici, tanto arrivano e nessuno di noi potrà farci niente, ma che i cristiani non sappiano dare un giudizio.

      Invito perciò i blogghisti la prossima volta che avranno voglia di scrivere, di fare un fioretto, non scrivere , prendere in mano la Bibbia e studiare come sollecitava il card Martini.

      Tanto più che scrivere alla fin fine sui blog , mentre altri cristiani muoiono per la fede, scrivere per criticare o giudicare i fratelli ( se sono veri ciellini o no) è pure peccato , per il Vangelo. ” Leggete il Vangelo almeno 10 minuti al giorno ” (Papa Francesco). Ciao a tutti.

      .

    • Filippo81 scrive:

      Caro Maurizio, i profughi veri sono una minoranza dei clandestini.Da quale guerra fuggono marocchini, algerini, senegalesi, sudanesi,pakistani,bengalesi,ecc?I profughi veri, tra l’altro, portano con se le proprie famiglie, altrimenti mi viene da pensare che sono dei vigliacchi che lasciano mogli e figli nella me..a !La maggioranza dei clandestini sono giovani ben messi ,per cui posso pensare che siano “migranti” economici.Purtroppo l’attuale grave crisi economica non ci permette di accogliere tutte queste persone, non ci sono i posti di lavoro e non ci sono le risorse per mantenerli.Ad ogni modo ,è assodato che la maggioranza di essi sia di fede islamica, e che numerosi sono i fondamentalisti islamici,non lo sono tutti ovviamente, che sbarcano a Lampedusa o che raggiungono l’Europa occidentale tramite i Balcani.Profughi veri sono i Cristiani o gli Yaziti irakeni e siriani che fuggono davanti all’isis,ad esempio, in quel caso l’accoglienza è dovuta. secondo me.
      Per quanto riguarda i morti annegati, la colpa ricade sugli scafisti e su coloro che tramite mare nostrum e frontex hanno di fatto spalancato le porte., dando la possibilità alla malavita nostrana e alle organizzazioni terroristiche islamiste di guadagnare fortune sulla pelle degli imbarcati.Comunque il discorso più esplicativo dell’attuale situazione lo fece il Presidente dell’Algeria nel 1974 , ci sono notizie su internet relative a questo evento.Ma in ogni caso, Maurizio, io non voglio né posso convincere nessuno a proposito.A tutti i numerosi immigrazionisti del centrosinistra vorrei comunque ricordare che nel dopoguerra quando arrivarono le famiglie degli esuli Italiani dalla Dalmazia ,Istria ecc.(profughi veri in fuga dalle violenze dei titini) i loro progenitori comunisti e socialisti riservarono a costoro tutt’un’ altro tipo di “accoglienza “. (insulti, minacce, aggressioni, distruzione di cibo a loro assegnato alle stazioni ferroviarie ecc)Comunque potremmo parlarne per settimane, e ribadisco fino alla noia, è giusto che ognuno abbia le sue legittime opinioni in materia
      Grazie comunque dell’ennesima risposta e dell’interessante (almeno per me ) conversazione.Buona Domenica e a risentirci,magari su altri argomenti.

      • Fabio scrive:

        Caro Filippo,

        ti stupirà se ti dico che sono d’accordo con te e col card Biffi da sempre.
        Quello che dico è un’altra cosa : dirlo è bello, ma non esiste una volontà politica e neanche ecclesiale (vedi Caritas) da parte di nessuno di attuare quel che disse il card Biffi e allora il parlarne mi sembra una perdita di tempo.

        Ti garantisco che stanotte ho dormito e l’insonnia non mi fa male , quando mi capita di averla . Ma stanotte proprio non mi è capitato . Ho dormito otto ore tutte di fila. Sono andato a letto a mezzanotte e mi sono svegliato alle otto, fresco e riposato. Buona domenica anche a te carissimo !

        • Raider scrive:

          Non vorrei che gli sfuggisse, così dico a Maurizio che il mio post a lui e certo, non solo a lui diretto è stato sbloccato, finalmente. A risentirci: e sempre in amicizia, Maurizio. Se vorrai rispondermi, bene; se no, amici lo stesso.

        • filippo81 scrive:

          Mi fa piacere saperlo. Fabio, ah ah ah .complimenti per l’intelligente autoironia comunque e buona serata, con stima !

    • maurizio scrive:

      Caro Raider,acconsento al tuo invito e ti chiedo scusa se talvolta ho ecceduto nei miei giudizi verso di te e ti riconosco una onesta intellettuale che ho un po’sminuito,pur restando su diversi aspetti in disaccordo con te.Lo stesso vale per Filippo81. Detto ciò,Raider alcune precisazioni-che valgono anche per Filippo81-…..1)questione eritrea..io non ho letto du Tempi di questo prete,ma la sostanza del problema non cambia ossia che in Eritrea c’é una dittatura che ha trasformato il paese in una unica caserma(e campo di concentramento)dove il servizio militare lungo é la chiave di voltaper tenere tutti(soldati e famiglie-ecco perché parlavo di campo di concentramento)sotto controllo anche perché-non dimentichiamolo-c’è una guerra in atto(strisciante o a bassa intensità)come volete ma c’é come ci sono state e ci sono anche problemi economici,anche per responsabilità del governo locale,per la rottura dei rapporti con l’Unione Europea…gli aiuti dei paesi del Golfo servono per altri(immaginabili scopi)cosa che accade anche nei territori palestinesi ad es.
      Tra l’altro questo é la riprova che laddove ci sono accordi coi governi locali(questa é la strada,non il blocco navale)si riesce a ridurre, se non addirittura a contenere,i flussi migratori..vedi il caso dell’Albania,del Marocco,della Tunisia attuale,della Libia di Ghedddafi.Per carità Gheddafi era un dittatore e quanti emigravano in Libia dai paesi subsahariani,quando arrivavano in Libia non erano trattati tanto bene…però la sua politica(e gli accordi con l’Italia ad es.)facevano da tappo.Ora il tappo é saltato,non c’é un governo con cui trattare ed i trafficanti di persone hanno avuto via libera.D’altronde,non so se qualcuno si ricorda,ma lo stesso Gheddafi,lo disse quando vedeva il suo potere traballare..una sorta di diluvio universale ed é quanto sta accadendo.Il fatto che i filmati dei poveracci parlino dei luoghi d’origine e gli immigrati siano un po’messi meglio..non significa nulla perché poveracci sono gli uni e gli altri,spesso i filmati sono datati e di tanto in tanto ripresi e poi,tanti di quelli che arrivano,cosi bene non siano messi.Raider,perdonami,la parola mistificazione non ti piace e,dunque,non la uso più
      .però non venirmi a dire che i veri disperati sono una minoranza e che tra i clandestini molti siano fondamentalisti islamici.Questi sono furbi e sanno che viaggiare stipati su quei barconi si corrono grossi rischi..meglio evitare e provare altre strade
      D’altronde si vede che quasi tutti gli autori di attentati in Europa siano emigranti di seconda o terza generazione,cioè gente nata im Europa.Allora l’educazione al fondamentalismo avviene all’interno dell’Europa.Su questo fronte bisogna intervenire,subito e con decisione e unità d’intenti tra i vari paesi dell’Unione Europea
      Poi,un’altra cosa va precisata meglio-cari amici-tutta la fascia sub-sahariana é un vulcano in continua ebollizione tra siccità,guerre,colpi di stato,corruzioni di governi(quelli cui mandiamo i fondi e come se li gestiscono..ve lo lascio immaginare)quei governi con cui dovremmo trattare per contenere l’esodo che é davvero un esodo biblico.Capite bene che,in questo marasma,a rimetterci é la povera gente e chi può,scappa e cerca fortuna altrove.Così,anche a costo di essere dissanguati dai mafiosi-dell’una e l’altra sponda del Mefiterraneo-questi scappano dai loro paesi,a rischio della pelle s’imbarcano e arrivano da noi.Dunque,cosa fare,premesso che-pur volendo dire quel che si vuol dire di Alfano e i corrispondenti governi-quando c’era Mare Nostrum c’erano meno arrivi e,soprattutto,meno morti..ora che l’Europa ha imposto Triton,sono aumentati immigrati o clandestini che dir si voglia..?Scusatemi la lunga chiacchierata ma la volevo chiudere chiedendo a me stesso e a tutti voi ciò che il Papa ha chiesto ai pellegrini in p.za S.Pietro ossia un po’di silenzio(rispetto alle nostre divagazioni e interpretazioni politico-ecomoniche o sociali ed ideologiche,dividendo tutti tra buoni e cattivi)…silenzio e tanta preghiera(per chi é credente).Silenzio e rispetto per le persone,per le vittime-un numero inaccettabile per la coscienza umana-fossero cristiani o musulmani,buoni o cattivi..dell’ultima(per ora)impressinante tragedia umana.Persone,ha detto il Papa,che”scappava da situazione di miseria,di oppressione o di guerra..nostri fratelli e bisognosi di vera attenzione”
      Ingenuo,buonista e “complice”di un esodo inaccettabile? Bene,allora lo sono anch’io perché io sto con il Papa non con la retorica roboante di chi vuole guerra totale a questa emergenza sociale così globalizzata e complicata da risolvere. Ciao a tutti!

      • Raider scrive:

        Io non ho mai dubitato della tua onestà intellettuale come della tua fede, Maurizio: anche quando tu, prima, ti scusi di avermi giudicato male; poi, però, per il sì e per il no, dici che se non mi piace la parola “mistificazione”, sarai così gentile da non lanciarla addosso a me: mentre io non ti ho mai chiesto nulla di questo, solo di spiegarmi come, dove, in che e perché avrei mistificato. E’ una cosa diversa: e siccome io tengo anche alla tua libertà di espressione quanto tengo a sapere perché mi si rivolgono certe accuse che so di non meritare, oltre tutto, da una persona come te, da cui mai mi sarei aspettato di sentirmele indirizzare, ti ho solo chiesto di usare tutte le parole che vuoi, avendo accortezza di accompagnarle a altre che le motivino, senza cui le parole diventano solo insulti che non piacerebbero neppure a te.
        Comunque, dato che non è una questione personale e siccome non voglio andare per le lunghe, ti dico che le tue spiegazioni di un fenomeno migratorio così imponente e del fatto che noi dovremmo, in sostanza, accogliere tutti, non mi convincono, non mi convincono neanche un po’ e se insisti senza trovare argomenti più opportuni, non mi convinceranno mai. A parte il fatto che a questioni precise che ti ho posto, come le speculazioni politico-escatologiche in pro- dell’immigrazione con annessi risvolti affaristici, non hai neppure risposto; e a parte il fatto che la cosa non mi sembra importante, visto che dell’evidenza di una insostenibilità pratica dell’immigrazione teorizzata da Toni Negri non sembra tu e altri vi accorgiate molto di più, l’appello del Papa a pregare è un punto importante: e farà contenti quanti non pregano, non vogliono cristiani in piazza neppure se stanno muti e il Papa vorrebbero cacciarlo dall’Italia, mentre fanno già di Cristo l’unico extra-comunitario sgradito in Europistan.

  21. maurizio scrive:

    Caro Fabio,tranquillo non mi riferivo a te,bensi a Filippo81..ma lui l’ha capito subito che mi ero sbagliato,mentre mi sembra di dedurre dalla tua insofferenza(e presunzione),che non hai capito dal seguito del dialogo tra me e Filippo81,che non c’é stato alcun giudizio”che scade in peccato”..non meno di quanto ci sia in te quando dici”ciellini,qui il vostro dialogare é fuori tema ed é il diavolo a farvi perder tempo”
    Nessuna perdita di tempo e lascia stare il diavolo che,comunque,é presente come tentatore in tutti!
    Era evidente con un minimo di paziente lettura che non facevo nessun sincretismo ma parlavodel livello dell’uomo come dato creaturale e per questo tutti figli dello stesso Dio.Come puoi constatare,anche se non leggo tutti i giorni la Bibbia come suggerisce il Card. Martini,ne conosco le basi minime e,come mi insegna il Servo di Dio D.Giussani mi sforzo di viverla come giudizio sulla realtà,magari anche con qualche errore di valutazione o disaccordo con un amico,compagno di viaggio-pur se non ci conosciamo direttamente.La vera conoscenza non sta nell’imparare per bene un testo-per quanto sacro-ma di viverlo.A me il Gius(spero non ti scandalizzi ,come opera del diavolo,tale confidenza….ma vedi per me D.Giussani é stato un vero padre e lo é tuttora)ha anche insegnato l’essere liberi,usare franchezza ma anche quella tenerezza e misericordia che ci ricorda di continuo il Papa.
    Lo ricorda a tutti,dunque a me come a te.Ciao!

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