Google+

Ripeto: quello “svuotacarceri” non svuota proprio nulla e rimanda in libertà i detenuti sbagliati. Fermatelo

gennaio 26, 2014 Alfredo Mantovano

Non alleggerirà il sovraffollamento delle celle, metterà a rischio la sicurezza di tutti, costerà all’Erario molto più che costruire nuove prigioni

Fermatevi, per carità! Il Parlamento sta per convertire in legge un decreto voluto dal governo con l’intento di alleggerire la situazione nelle carceri: non produrrà benefici negli istituti di pena, renderà ancora più precaria la sicurezza di tutti, costerà all’Erario molto più di quanto è necessario per costruire nuove carceri o assumere nuovi agenti.

Torniamo a parlarne, a distanza di 15 giorni, perché i danni che esso provocherà sembrano evidenti a chiunque, tranne a chi lo sta votando. Il decreto affronta il sovraffollamento non impedendo inutili e spesso ingiuste detenzioni cautelari, né intensificando i trasferimenti degli stranieri nei paesi di origine, e nemmeno assumendo personale per utilizzare i nuovi posti disponibili realizzati negli anni passati. Le vere cause dell’eccesso di popolazione penitenziaria sono ignorate.

La scelta operata è di rinunciare a una parte significativa della esecuzione della pena inflitta ai condannati in via definitiva che hanno ricevuto le sanzioni più elevate; dilatando a dismisura, come fa il decreto, le maglie della liberazione anticipata, si favoriscono i soggetti più pericolosi, a cominciare dai mafiosi. Che peraltro sono coloro che meno soffrono il sovraffollamento: le celle del 41 bis o dei circuiti speciali non hanno più di due-tre letti ciascuna.

L’incapacità di fronteggiare una questione grave con una adeguata azione di governo si traduce in un indulto a regime e senza eccezioni: quando, a breve, coloro che passeranno dal carcere duro alla libertà riprenderanno a fare quello di cui sono capaci, cioè i mafiosi, qualcuno si esibirà in discorsi roboanti, del tipo “lo Stato non abbassa la guardia”. Se questo “qualcuno” siede in Parlamento o al Consiglio dei ministri, chiedetegli l’alibi: dov’era e cosa faceva quando questo decreto è stato approvato?

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. Antonio scrive:

    non esistono detenuti giusti e sbagliati (tranne ovviamente gli errori giudiziari). La pena deve essere scontata per intero. Questa follia di concedere regali e sconti alla feccia è un regalo alla delinquenza, che ne ride del buonismo.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana