Google+

Riferimenti anticristiani e antisemiti negli X-Men. Sotto accusa il disegnatore musulmano

aprile 11, 2017 Francesca Parodi

L’indonesiano Ardian Syaf ha inserito le accuse per demonizzare il candidato cristiano alle elezioni della capitale Jakarta, che si terranno il 19 aprile, e invitare a votare per il musulmano

Schermata 2017-04-10 alle 15.17.23

La scorsa settimana la Marvel Comics ha lanciato la nuova serie di fumetti X-Men: Gold, ma il primo numero è subito finito al centro di accese discussioni, tanto da spingere la casa editrice statunitense a prendere azioni disciplinari nei confronti del disegnatore indonesiano Ardian Syaf. Come riferisce anche il Time, l’artista è accusato di aver inserito nei suoi lavori riferimenti antisemiti e anticristiani in relazione alle elezioni indonesiane che da mesi dividono pericolosamente il paese.

A febbraio infatti la popolazione indonesiana è stata chiamata alle urne per votare il nuovo governatore di Jakarta e la sfida era tra l’attuale governatore Basuki Tjahaja Purnama, detto Ahok, cristiano di origini cinesi, e i suoi rivali musulmani. Nessun candidato ha ottenuto il 50 per cento dei voti, perciò il secondo turno delle elezioni si terrà il 19 aprile. Il principale oppositore è Anies Rasyid Baswedan, leader del partito islamico e conservatore. Questa contrapposizione ha creato molte tensioni, principalmente per colpa dei fondamentalisti islamici, che non accettano un governatore cristiano.

L’artista Syaf è musulmano e ha utilizzato le sue tavole come vetrina per fare propaganda religiosa. Per esempio, nel fumetto ricorre spesso il numero 212, in riferimento alla data del 2 dicembre 2016 in cui si è svolta una delle più grandi manifestazioni indonesiane contro Ahok, accusato di blasfemia per aver citato in campagna elettorale un versetto del Corano sul principio della laicità. Sulla maglietta del personaggio Colosso è scritto «QS 5:51», codice che richiama il versetto coranico in cui si esortano i musulmani a «non scegliere per alleati i giudei e i nazareni». O ancora, l’eroina ebrea Kitty Pryde è disegnata con la testa che copre l’insegna di un negozio con scritto «Jewelry» («gioelli»), cosicché si legga solo «Jew» («ebreo»).

Tutti messaggi che contraddicono lo spirito della Marvel, creata da Stan Lee e Jack Kirby, entrambi ebrei, come lo scrittore della nuova serie Marc Guggenheim. La Marvel Comics ha infatti emesso subito un comunicato dichiarando che questi elementi «sono stati inseriti senza la conoscenza del significato sotteso. Questi riferimenti impliciti non rispecchiano la visione dell’autore, degli editor e di nessun altro alla Marvel e sono l’esatto opposto del principio di inclusione che la Marvel Comics e gli X-Men hanno promosso fin dalla loro creazione». La casa editrice provvederà quindi a rimuovere le tavole in questione dalle ristampe, dalle versioni online e dai trade paperback.

Gli analisti intanto continuano a guardare all’Indonesia con apprensione. Il paese infatti è l’unica nazione a maggioranza musulmana a prevedere nella Costituzione la tutela del pluralismo etnico e religioso. Per questo l’Indonesia è considerato un paese chiave per la stabilità dell’area asiatica, che gli estremisti islamici rischiano di mettere a repentaglio.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Forse non sarà la supercar più aggraziata sulla faccia del Pianeta, ma è senza dubbio la McLaren più estrema mai realizzata. Il suo nome è Senna, in omaggio all’indimenticabile pilota brasiliano, e il peso a secco è da urlo: 1.198 kg. L’erede della hypercar P1, contrariamente ai rumors che la volevano ibrida come l’antenata, rinuncia […]

L'articolo McLaren Senna: la più estrema di sempre proviene da RED Live.

Il preparatore americano Hennessey sembra avere un’unica missione nella vita: lasciare a bocca aperta. Dopo aver creato sia la Venom GT, hypercar in grado di toccare i 435 km/h grazie a un V8 7.0 biturbo da 1.451 cv, sia l’evoluzione Venom F5, accreditata sulla carta di una velocità massima di oltre 480 km/h, ora si […]

L'articolo Hennessey VelociRaptor 6×6: forza bruta proviene da RED Live.

La nuova Multistrada 1260 cambia radicalmente con le novità che riguardano circa il 30% del progetto; smussa gli spigoli vivi del motore precedente motore e guadagna nella guida ora più fluida e rotonda meno reattiva.

L'articolo Prova Ducati Multistrada 1260 proviene da RED Live.

Per le piccole inglesi supersportive è già tempo di pista. Al freddo dell'autodromo di Cremona partono i primi test della stagione. Il nuovo calendario prevede anche una trasferta al Paul Ricard. C'eravamo anche noi

L'articolo MINI Challenge, è già 2018 proviene da RED Live.

La 5 porte giapponese saluta da lontano le quattro generazioni che l’hanno preceduta, mostrando linee più slanciate e tante possibilità di personalizzazione. Si dota inoltre di dispositivi di controllo appannaggio di auto di segmento superiore. Prezzi a partire da 16.700 euro

L'articolo Prova Nissan Micra N-Connecta IG-T proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download