Google+

Se Repubblica usa il Cardinale contro la Lega (ma il Cardinale non ci sta)

giugno 6, 2015 Luigi Amicone

«È molto scorretto virgolettare parole che uno non ha detto. Io non ho mai detto che la Lega non ha futuro. Ho parlato del voto di protesta, un giudizio che vale per tutti»

scola-lega-chiesadimilano-itL’impresentabile Salvini è diventato una star? Repubblica non ha trovato niente di meglio che inventarsi una polemica pure con il cardinale di Milano. È successo al Meazza, nella conversazione che Angelo Scola ha avuto con un gruppo di giornalisti, dove il cardinale ha tra l’altro fatto l’amara osservazione sulla «voce quasi sparita dei cattolici». Ma per la giornalista del quotidiano romano la battuta non meritava un titolo. Così ha provato a trascinare l’arcivescovo nel tipico “insorgere” della “società civile” indignatina: «Però c’è un Salvini che parla contro i rom e lui sì che fa incetta di voti, che ne pensa?».

Il cardinale, come da filmato diffuso sul sito chiesadimilano.it, ha risposto testuale: «Io non sono un politico, il mio mestiere è fare il Vescovo, alla fine si può solo dire che ciò che tiene in politica è la capacità di parlare a tutti gli uomini e di parlare a tutto l’uomo. Se qualcosa ha un orizzonte più ristretto io penso che magari può anche sul momento avere impatto, ma poi deve curarsi del futuro, deve progettare il futuro».

Dunque, è stata piuttosto pittoresca l’operazione che, nell’edizione del 3 giugno di Repubblica, pagine della cronaca di Milano, ha trasformato le inequivocabili dichiarazioni del Cardinale in un articolo antileghista di presunta ispirazione cardinalizia. E titolone urlante: “Scola: ‘Per la Lega un voto di protesta che non ha futuro'”. Giustamente la Lega si è innervosita. Ma si è inviperito anche il Cardinale. Morale della bufala: Repubblica, nell’edizione del 5 giugno, viene presa a schiaffi dal Cardinale. «È molto scorretto virgolettare parole che uno non ha detto. Io non ho mai detto che la Lega non ha futuro. Ho parlato del voto di protesta, un giudizio che vale per tutti».

Notevole la replica di Repubblica: «Il cardinale Scola, ha risposto a una domanda, chiara ed esplicita sulla Lega, Salvini e i rom, come chiunque può constatare guardando il video pubblicato sul sito della Diocesi di Milano». Esatto. «Come chiunque può constatare guardando il video». Però anche “ascoltare” quello che dice il cardinale non farebbe male. Altrimenti poi tocca andare ai sottotitoli farlocchi della pagina per non udenti di Repubblica.


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

16 Commenti

  1. Raider says:

    Dopo il “metodo Boffo”, il “metodo Scola.”

  2. Fabio says:

    La lungimiranza in campo politico-partitico dei pastori e sul futuro politico dell’Italia è quanto di più aleatorio sia mai esistito.
    Basti vedere che fine ha fatto la Democrazia Cristiana, il partito a cui si appoggiavano ufficialmente i cattolici, pastori e non.
    Se tanti pastori , che un tempo vedevano un futuro grandioso per la DC , oggi vedono la fine della Lega, bè scaramanticamente questo fa ben sperare per chi vota Lega Nord !
    Quanto poi siano lungimiranti in politica i pastori, che magari personalmente sono anche dei santi, senza dubbio, lo dimostra il famoso discorso di Papa Giovanni XXIII contro i profeti di sventura , lui che intravedeva ormai un futuro solo pieno di pace e di serenità per tutti : è morto nel 1963 , quando cantavano Mina e Celentano e tutto sembrava bello…. ancora qualche anno e avrebbe visto il massacro di tante personalità politiche e di magistrati ( Calabresi, Moro, Dalla Chiesa , Bachelet….solo per citarne alcuni), quasi tutti cattolici (gli anni di piombo hanno rappresentato un genocidio di cattolici che avevano un ruolo importante nella società e nessuno ha il coraggio di dirlo) .

    La Lega Nord comunque non esprime un voto di protesta.
    La Lega Nord tutto rappresenta fuorché un voto di protesta, perché a differenza di altri partiti che catalizzano i voti di protesta, nel bene e nel male, ha un chiaro progetto politico sulla società che è il federalismo , un sistema di governo che calza perfettamente alla storia dell’Italia , data la sua varietà culturale e geografica. Tra i primi a proporre il federalismo non dimentichiamolo furono i cattolici dell’Ottocento, da Pio IX a De Maistre a Gioberti, ed anche un non cattolico di tutto rispetto, Cattaneo. Il federalismo è la forma di governo attualmente in vigore in paesi come in Francia (départements) e come in Svizzera (cantoni)n e in Germania (lander) .

    Quindi chi vota Lega Nord non rientra nei voti di protesta, con buona pace di tutti, e questo è storicamente evidente. Il progetto della Lega ha radici stoiche e culturali ben precise, che risalgono a quella grande personalità valdostana che fu Bruno Salvadori, teorico del federalismo moderno.

    Che poi la Lega Nord abbia presentato questo suo progetto in modo scalcagnato , autolesionista , a volte qualunquista e populista, facendo fuori a suo tempo l’unico intellettuale , Gianfranco Miglio, che avrebbe potuto far diventare la Lega Nord un partito più serio di quel che appare , questo è veramente il lato penoso e negativo : si preferisce presentare un’immagine di partito da bifolchi, quando nelle sue file ha militato gente di tutto rispetto, poi emarginata. Questa è la rovina della Lega, non il suo impianto ideologico dio base, ormai dimenticato, né tanto meno il voto di protesta che essa non rappresenta. Non inventiamoci la storia.

  3. Fabio says:

    La Lega Nord tutto rappresenta fuorché un voto di protesta , come invece accade per altri partiti minori.
    La Lega Nord ha un suo progetto politico sulla società , il federalismo (inventato tra l’altro dai cattolici dell’Ottocento come Gioberti e De Maistre, e condiviso dal beato Pio IX), quindi non si ferma alla protesta.
    Che poi la Lega presenti questo progetto politico in modo balordo e populista , e abbia fatto fuori al suo interno ai tempi un intellettuale come Gianfranco Miglio che avrebbe potuto rendere questo progetto politico serio e condivisibile anche da altri italiani, questo è un problema interno alla Lega , e quando si deciderà ad affrontarlo forse sarà troppo tardi.
    Ma la Lega non rappresenta un voto di protesta, non cadiamo in questo errore di valutazione.

  4. Su Connottu says:

    Notevole anche l’aplomb con cui Repubblica si difende quando gli si fa notare che sono dei bugiardi.
    E’ vero che sono pur sempre il giornale del papa, ma qualcuno gli deve spiegare che l’incenso non si usa al posto del tabacco.

    • Emma says:

      Repubblica il giornale del Papa????
      Ma dove vivi? Repubblica è il principale oppositore della Chiesa e di tutta la sua linea, a partire da matrimoni gay fino alla fecondazione assistita!
      Se la Chiesa in Italia ha un nemico, questo è proprio Repubblica!

      • SUSANNA ROLLI says:

        Emma, ho letto anche io che il Papa avrebbe detto che lui legge Repubblica (vai in Socci, forse è lì). Ciao. Comunque uno è libero di leggere quello che gli va, semmo libbberi!!

  5. Menelik says:

    Fanno ridere.
    Ci hanno provato con le intimidazioni degli anarchici dei centri sociali, ci hanno provato con articoli fasulli su Repubblica, e nonostante tutto la Lega è l’unico partito che ha incrementato le sue posizioni regionali.
    Hanno una fifa boia della Lega.

    • Fabio says:

      A proposito di Lega , e di Maroni che dice che gli immigrati possono andare al Sud visto che la Lombardia è la regione con la percentuale più alta di immigrati (9% contro il 6% delle regioni meridionali) : al di là delle motivazioni di Maroni, ma se gli immigrati, ci dicono da decenni, sono una risorsa per l’economia del Nord, perché non potrebbero esserlo anche per l’economia del Sud in crisi ?

    • SUSANNA ROLLI says:

      Infatti Salvini ha visto in certe manifestazioni un guadagno, e non ne ha mai fatto segreto!

  6. Angelo says:

    Gira e rigira era quello che il Cardinale voleva dire, è inutile che si arrampichi sui vetri….ultimamente solo;Tettamanzi ha avuto coraggio e chiarezza da vendere, inimitabile!

    • Fabio says:

      A proposito di Lega,di Maroni che vuole mandare gli immigrati al Sud perche’la Lombardia ha gia’ una percentuale (9%) di immigrati piu’alta che le regioni meridionali (6%): al di la’delle motivazioni di Maroni, sono decenni che ci dicono che gli immigrati sono una risorsa per l’economia del Nord,perche’non potrebbero esserlo anche per l’econonia del Sud in crisi ?

      • Raider says:

        Gli espedienti retorici per convincere gli italiani a accettare una immigrazione continua, sempre più massiccia, senz limiti di numei né di spesa, sono anche questi: gli immigrati sono una ricchezza per quegli italiani poveri (poveri italiani) che, se ne accolgono uno o più a casa loro, avranno 35 euro al giorno per immigrato: altimenti, possono pure crepare, gli italiani poveri, i pensionati e le pensionate che già tirano a crepare come possno, il governo Renzi non gli dà neppure un centesimo alle famiglie italiane “in difficoltà”. E questo messaggio di civiltà renziana e eurocratica agli italiani viene recapitato dal Ministro degli Interni, che dovrebbe difenderli, gli italiani, perché è pagato giusto a questo scopo. Un Ministro degli Interni che, da uomo delicatamente inutile, è diventato un quaqaraquà delicatamente pericoloso: per es., riconoscendo agli immigrati il diritto di rifutarsi all’identificare, non a fotografie, no a impronte digitali, niente di tutto ciò cui, invece, ai cittadini di questo Paese è fatto obbligo di legge.
        Di fronte all’eversione autorizzata dal Ministro degli Interni, i governatori non possono nemmeno rifutarsi di accollarsi situazioni insostenibili: mentre i sindaci che trascrivono nozze gay contratte in altri Paesi e sulla base delle leggi colà vigenti, loro, sì, possono fare carta straccia del nostro ordinamento legislativo, del Parlamento italiano, delle ordinanze di un Ministro, qaund’anche sia Alfano.
        NO ALL’IMMIGRAZIONE!
        ALFANO SI DIMETTA!
        W LA LEGA!

        • SUSANNA ROLLI says:

          ..Io sto male quando sento che si accusano i politici che incominciano a sentire -grazie al Cielo- che qualcosa non quadra nei conti!! Cioè, si parla tanto di accoglienza -il popolo italiano è stato mai razzista od inospitale, semmo de core, noi- ma mi chiedo: NON C’ERA LA CRISI????? e’ questo il punto: se il lavoro scarseggia per gli italiani -i giovani disoccupati che abbiamo noi li ha nessun altro- come cavolo si farà ad assecondare i bisogni di questa gente disperata che vien qua?? Cioè, mi pare che in America quando andarono i nostri bisnonni NON C’ERA LA CRISI!, se non manco se sarebbero mossi di casa..Ma non voglio dire cose errate..Sbaglio?

  7. Emma says:

    “Repubblica” non fa informazione, ma solo propaganda politica.
    Da molti anni non è altro che l’organo di stampa del PD, avendo soppiantato L’Unità, che infatti ha più o meno chiuso i battenti.

    • SUSANNA ROLLI says:

      Uei, vallo a dire al Papa -se è vero che lo legge: gli piacerà, che te devo dì!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi