Google+

Quando infine anche la mia sinistra comprese la grandezza di Totò

aprile 17, 2017 Walter Veltroni

A Fofi va riconosciuto il coraggio intellettuale di aver fatto capire che non bastava celebrarlo se girava un film di Pasolini. Troppo facile. Il vero Totò, la sua grandezza, erano altrove.

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Goffredo Fofi non mi ha, legittimamente, mai amato ma io ho amato lui. Capita. Da ragazzo divorai il suo libro Il cinema italiano: servi e padroni e poi il suo volume su Totò. Eravamo all’alba degli anni Settanta e le librerie Feltrinelli alimentavano di libri tanti ragazzini affamati dalla voglia di capire il mondo e, magari, di cambiarlo.

Il volume su Totò mi affascinò moltissimo e della riscoperta del principe Antonio de Curtis buona parte del merito va proprio a Fofi. Che poi, come succede a chiunque, tranciò anche giudizi rivelatisi troppo severi su altri magnifici autori e attori del cinema italiano. Ma su Totò a Fofi va riconosciuto il coraggio intellettuale di aver fatto capire che non bastava, specie a sinistra, celebrarlo se girava Uccellacci e uccellini di Pasolini. Troppo facile. Il vero Totò, la sua grandezza, erano altrove.

Erano nella storia della sua fatica di artigiano dei palcoscenici roventi dell’avanspettacolo e nella meravigliosa, semplice, ripetitività dei copioni che gli venivano affidati e che lui travolgeva rendendo ogni film “un film di Totò”.
Totò lo si trova nella scena del wagon-lit con Castellani, in quella della lettera con Peppino in Totò, Peppino e la malafemmina, lo si trova quando dice «Guarda Omar quanto è bello» o quando, sbirciando una cameriera procace, esclama sospirando: «La serva, serve».

Era un genio, esplosivo e malinconico. Non aveva mezze misure. Alla fine non vedeva quasi più, gli occhi mangiati dalle lampade per illuminare la scena dei primi film a colori. Chiesi una volta a Federico Fellini se era vera la storia che lui aveva raccontato: Totò non vedeva ma, quando era sul set, riconosceva i segni a terra e si muoveva come se avesse dieci diottrie. Fellini inventava, o colorava le cose e i fatti. Sordi diceva di lui che era il più grande bugiardo della storia. Ma realtà o fantasia che fosse, è una storia bellissima. Totò, cinquant’anni dopo la sua morte, è ancora tra noi. Siamo noi, ciechi, che non lo vediamo più.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

No, decisamente la Volkswagen non poteva restare a guardare. Il segmento delle B-Suv, vale a dire delle sport utility compatte, vive un momento di grande fermento e successo. La Casa tedesca, che sinora aveva nella Tiguan la proposta più “piccola”, doveva correre ai ripari. Ecco dunque avvicinarsi la presentazione ufficiale, prevista in occasione del Salone […]

L'articolo Volkswagen T-Roc: pronta alla battaglia proviene da RED Live.

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana