Google+

A Pyongyang non possono vivere né in pace, né in guerra

luglio 7, 1999 Madama Enrico

Cartolina da Seul

Continua in questi giorni la politica di provocazioni della Corea del Nord, che il 15 giugno scorso è riuscita finalmente a farsi affondare una nave che si era introdotta furtivamente in acque sudcoreane, ultimo episodio di una serie di atti aggressivi che su queste pagine abbiamo raccontato. Tale politica non è frutto di un’insensata cattiveria da “Impero del Male” in miniatura, ma di una logica perfettamente coerente e molto inquietante.

Nelle condizioni attuali, infatti, la Corea del Nord non può permettersi né la pace, né la guerra. Non può fare la guerra perché il suo pletorico esercito, anche se potrebbe imporsi come efficace forza d’urto iniziale in un conflitto, difficilmente sopravviverebbe a una guerra moderna come quella che gli Usa e i loro alleati sarebbero in grado di sviluppare. Non può fare la pace perché non resisterebbe alla pressione interna del collasso economico che l’ha portata al di sotto della soglia di sussistenza. Dai resoconti di coloro che sono riusciti a fuggire si apprende che il governo è ormai isolato, che gran parte della popolazione è ridotta a mangiare cortecce (nel migliore dei casi) e che gli aiuti internazionali vengono sistematicamente dirottati per il mantenimento dell’esercito e dell’apparato politico. Il lavoro è solo un ricordo e molta gente non ha neppure più la forza di uscire di casa, se non per cercare di raccattare qualcosa per campare ancora un’altra giornata.

Insomma, che sia per esplosione o per implosione, il collasso del più puro sistema politico stalinista del pianeta è una possibilità tutt’altro che remota. Appunto per scongiurare questo rischio il presidente Kim Jong Il e compagni sono costretti ad una politica da equilibristi fondata sulle virtù di uno stato di tensione costante soprattutto verso l’esterno. Pyongyang mette continuamente in pericolo lo status quo proprio per salvarlo. Sembra un paradosso, ma proprio ventilando minacce di guerra la Corea del Nord incassa gli aiuti economici e finanziari dall’estero che mantengono in vita l’esercito e il Partito, e si assicura che Corea del Sud, Usa e Giappone adottino una politica soft nei suoi confronti. Così si può tirare avanti per un altro po’, finché dura o finché una guerra non finisce per scoppiare veramente.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Se siete appassionati di motori e curiosare tra le anteprime – ne sono state annunciate ben 150 – è sicura fonte di piacere, il momento è (quasi) arrivato. Cominciate a cerchiare in agenda una data compresa tra il 9 e il 12 novembre (il 7 e l’8 sono giornate dedicate a operatori e stampa) e […]

L'articolo EICMA 2017, cosa c’è da fare e vedere proviene da RED Live.

Audi accelera sulla strada dell’elettrificazione della gamma. Dopo la presentazione della nuova A8, proposta al lancio nelle configurazioni V6 3.0 TFSI e TDI “mild hybrid”, vale a dire con impianto elettrico a 48 volt, ora anche le famiglie A4 e A5 beneficiano d’inedite motorizzazioni mHEV che portano in dote tutti i vantaggi fiscali e di […]

L'articolo Audi A4 e A5, è tempo di micro ibrido proviene da RED Live.

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

Prima erano una cosa sola. Ora sono divise. O meglio, in futuro avranno specializzazioni e target diversi. Volvo e Polestar, quest’ultima sino a ieri divisione ad alte prestazioni del brand svedese, si sono separate e vivranno di luce propria. Polestar, oltretutto, cambierà pelle, passando dall’elaborazione ufficiale dei modelli della Casa nordica alla realizzazione di vetture […]

L'articolo Polestar 1: il nuovo mondo proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download