Giornata nera per le formazioni italiane nell'Europa League. Samprdoria in campo alle 19 contro il Psv. Serviva una vittoria per continuare a sperare di rimanere aggrappati all'Europa. E invece, dopo una buona partenza con palo di Marilungo e gol del solito Pazzini, gli olandesi hanno agguantato la vittoria nei minuti di recupero. Finale: 1 a 2.Qualche rammarico per i blucerchiati che, dopo la precoce eliminazione dai preliminari della Champions, ora devono salutare anche l'Europa dei piccoli.
Alle 21 è cominciata la serata storta della Juventus che in trasferta a Poznan ha dovuto giocare sotto una bufera di neve a meno 13 gradi. Nonostante questo, i 5 arbitri hanno ritenuto che la partita si potesse giocare e così tutti in campo. Causa infortuni la Juve fa esordire i difensori Camilleri e Traoré. Per il resto solo tanta grinta e tanto cuore perché non si può giocare a calcio in certe condizioni. In vantaggio vanno i polacchi con il castigatore dei bianconeri, il mattatore della gara d'andata con i suoi tre gol, l'attaccante Rudnevs. Poi solo Juve con tante occasioni sciupate fino al gol del pareggio e della speranza del gladiatore Iaquinta. Poi ancora Juve e ancora gol divorati (Sissoko, Bonucci, Pepe lo stesso Iaquinta e anche il capitano Del Piero). Allo scadere anche il giovanissimo Alberto Libertazzi, che poteva passare alla storia, ha fallito un'occasione incredibile. Così la Juve torna in Italia. Potrà concentrarsi solo sul campionato e sperare di raggiungere l'anno prossimo l'Europa che conta.
Questa sera in campo altre due italiane, per una missione che già in partenza appare davvero complicata: il Palermo contro lo Sparta Praga deve solo vincere (ore 21 su Premium calcio). Anche il Napoli in Olanda contro l'Utrecht deve vincere e sperare magari che lo Steaua Bucarest perda contro il Liverpool (ore 19 Premium calcio).