«Adesso l'Europa non ha più alcun motivo di temere l'Italia». Ha detto così Mario Monti in un'intervista al quotidiano Le Figaro. Domani vedrà Sarkozy a Parigi e mercoledì a Berlino, questa la novità, avrà un bilaterale con la Merkel. "Forte della manovra approvata e delle misure di crescita in cantiere, il premier lancia un monito piuttosto energico per allentare l'asse franco-tedesco. «L'armonia tra Francia e Germania è condizione assolutamente necessaria», però non è sufficiente: «Due paesi su 27, anche se sono i più grandi, non possono decidere per tutti gli altri». (...) E ora che gli emendamenti alla bozza di Trattato «salva euro» sono ufficiali, è ancora più chiaro che Monti si batterà perché siano lasciati spazi di manovra sulla disciplina di bilancio" (Corriere, p. 4).