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Nuove regole, nuova libertà

di Antonino Brambilla

E' giudizio comune che nell’urbanistica le decisioni abbiano tempi lunghissimi, anche a causa di una legislazione di difficile comprensione e applicazione. Giudizio vero se si pensa che il Piano regolatore di Roma, approvato con la Giunta Veltroni nel febbraio 2008, cominciò il suo percorso con Rutelli nel 1996. Ben 12 anni prima. Un periodo lungo, che non è l’eccezione, ma la regola. Inoltre, prima che si arrivi ad avviare le trasformazioni urbanistiche, necessitano altri passaggi. Infatti dal Piano generale si deve passare a quello attuativo e poi al provvedimento abilitativo singolo e solo con questo i progetti si possono concretizzare. Sempreché in questi passaggi non si inseriscano altri intoppi giurisdizionali. Evidente, dunque, la necessità di uscire da un quadro di pura procedura, capovolgendo la tradizionale impostazione dei Piani urbanistici e mirando a regolare normativamente non più le procedure ma le politiche territoriali. In alcune Regioni questa impostazione è stata sancita da apposite leggi. Così recentemente (2005) anche in Lombardia, ove il Piano regolatore è stato sostituito dal Piano di governo del territorio (Pgt) che in suo atto, il Documento di Piano, sostituisce alla disciplina dell’uso dei suoli, l’individuazione delle strategie di sviluppo del territorio, senza che esse abbiano il potere di incidere sul regime giuridico dei suoli. Un cambiamento che libera la pianificazione urbanistica dal problema del trattamento della proprietà fondiaria. A questi criteri si attiene il Pgt di Milano, libero nel disegnare strategicamente il futuro della città, individuando polarità di sviluppo da realizzare mediante Piani attuativi di rapida approvazione. è in questa sede di definizione dei contenuti della pianificazione attuativa che si colloca il rapporto pubblico-privato e si dà traduzione al Documento di Piano, valorizzando capacità creativa e qualità progettuale degli operatori immobiliari.


Antonino Brambilla
Consulente giuridico – Comune di Milano


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