Google+

Prime case per i cristiani della Piana di Ninive. «Finalmente si ricostruisce»

maggio 10, 2017 Redazione

Monteduro (ACS-Italia): «È la più importante opera di ricostruzione a beneficio di una comunità cristiana dalla caduta del Muro di Berlino»

cristiani-profughi-iraq-kurdistan-ansa

Parte la ricostruzione dei villaggi cristiani della Piana di Ninive (Iraq). Nei villaggi di Bartella, Karamles e Qaraqosh, Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) ha inaugurato tre cantieri per la ristrutturazione delle prime 105 case di famiglie cristiane sfollate interne. Ai proprietari è stata consegnata una pianta di ulivo da far crescere nel proprio giardino come simbolo di pace e di riconciliazione.

«È la più importante opera di ricostruzione a beneficio di una comunità cristiana dalla caduta del Muro di Berlino. Non si tratta di enfasi, ma di numeri. Il primo cantiere aprirà domani, 11 maggio, a Qaraqosh. Dopo la distruzione operata da Daesh, finalmente si ricostruisce!». Alessandro Monteduro, direttore di ACS-Italia, commenta così il piano della Fondazione pontificia.

Nella chiesa di Mar Shmoni di Bartella, Philipp Ozores, Segretario generale ACS, ha consegnato una pianta di ulivo a 35 famiglie, la cui casa nei prossimi giorni verrà ristrutturata dal “Nineveh Reconstruction Committee” (NRC), un Comitato composto da rappresentanti delle Chiese siro-ortodossa, siro-cattolica e caldea e da tre consiglieri nominati da ACS, con il compito di pianificare la ricostruzione di quasi 13.000 case cristiane distrutte dall’ISIS.

A Bartella sono ben 1.451 le case da ristrutturare: 75 completamente distrutte, 278 bruciate e 1.098 parzialmente danneggiate. Mons. Timothaeus Moussa Al-Shamany, Arcivescovo della Chiesa siro-ortodossa di Antiochia, non ha nascosto le difficoltà di questa impresa storica: «Qualche mese fa aspettavamo la liberazione delle nostre città. Ora aspettiamo la ricostruzione. Tornare nelle nostre città è ancora più difficile che essere fuggiti da esse.». A Karamles, nella chiesa caldea di Mar Adday parzialmente incendiata dall’ISIS, la delegazione ACS ha consegnato la pianta di ulivo ad altre 20 famiglie. Dopo la cerimonia, Habib Yuossif Mansuor, 76 anni, ha ricordato: «Abbiamo visto in faccia il dolore. Dopo la mezzanotte siamo scappati, lasciando la casa e tutte le nostre cose. Io avevo una casa a due piani qui a Karamles che è stata bombardata e rasa al suolo. Parliamo tutti la stessa lingua, quindi vorremmo tornare nelle nostre città nella Piana di Ninive come fratelli, come se avessimo un cuore solo. Ringraziamo il Signore e ACS.». A Karamles sono 754 le case da ricostruire: 89 del tutto distrutte, 241 bruciate, 424 parzialmente danneggiate.

A Qaraqosh si è svolta l’ultima cerimonia delle piante di ulivo. Qui le case dei cristiani siro-cattolici da ristrutturare sono 6.327 (ben 108 del tutto distrutte); quelle dei siro-ortodossi 400.
Mons. Yohanna Petros Mouche, Arcivescovo siro-cattolico di Mosul, di Kirkuk e del Kurdistan, ha affermato: «Non prestiamo attenzione alle voci di chi ci scoraggia, di chi vuole impedire la ricostruzione. Abbiamo una decisione ferma di tornare, nonostante tutte le sfide che ci attendono. Sono molto lieto che al nostro fianco ci sia un´organizzazione come ACS».

«Con l´aiuto di Dio e con quello dei nostri benefattori speriamo che la Piana di Ninive possa accogliere nuovamente i Cristiani che sono dovuti fuggire», ha concluso il Segretario generale ACS Ozores.
Il prossimo fine settimana la cerimonia della consegna degli alberi di ulivo si svolgerà anche a Telleskuf, villaggio caldeo con 1.268 case da ristrutturare.

Tratto da Acs – Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Tutto quello che c'è da sapere sull'auto formato business, dalle motorizzazioni che vanno di più agli optional irrunciabili, passando per carrozzerie e colori

L'articolo Auto aziendale, come scegliere quella giusta? proviene da RED Live.

Il model year 2019 della roadster jap aggiunge 24 cv al 2 litri benzina e una serie di novità nella sicurezza. Per una roadster ancora più "jinba ittai"

L'articolo Mazda MX-5 2019, più cavalli e sicurezza proviene da RED Live.

Lanciata dal marchio inglese Oxford la linea Mint, dal caratteristico profumo di menta, comprende prodotti per la pulizia e la manutenzione dei veicoli a due ruote

L'articolo Gamma Oxford Mint Cleaning proviene da RED Live.

215 cv, 10 kg in meno e il debutto delle alette aerodinamiche. Questa versione speciale della RSV4 RF allestita con pezzi di Aprilia Racing di carne al fuoco ne mette davvero tanta. E noi ce la siamo gustata dal primo all’ultimo boccone. Al Mugello, dove le ali servono davvero.

L'articolo Prova Aprilia RSV4 RF FW 2018 proviene da RED Live.

Diventate capienti come le familiari grandi di qualche anno fa, le SW medie stanno vivendo una seconda giovinezza. Così come la Peugeot 308 SW GT Line, che ora si aggiorna nella tecnologia e diventa ancora più “connessa”. Schermo generoso e Mirror Screen La succosa novità della Peugeot 308 SW GT Line è la presenza di […]

L'articolo Peugeot 308 SW GT Line, <BR> adesso “parla” con lo smartphone proviene da RED Live.