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Planned Parenthood. Parla il ragazzo dei video undercover: «È infanticidio»

agosto 13, 2015 Benedetta Frigerio

David Daleiden racconta «i conflitti degli abortisti», «le questioni aperte dell’inchiesta» e la sua storia personale

Il principale nemico della Planned Parenthood, il giovane che è riuscito, con una serie di video, a infliggere un’enorme danno di immagine all’industria degli aborti americana, ha rilasciato un’intervista al National Catholic Register raccontando la genesi del suo impegno e di come la causa pro life l’abbia «avvicinato a Dio».
Si chiama David Robert Daleiden, ha 26 anni ed è californiano. «Sono figlio di una gravidanza complicata – ha rivelato – mia madre rimase incinta al terzo anno di college e partorì all’ultimo». A quindici anni si avvicinò alla causa pro life e questo gli fece riscoprire l’interesse per la sua fede cattolica. Oggi intende la sua esperienza a favore della vita come una vocazione: «È presto diventato chiaro che questo era ciò che Dio voleva che facessi».

ALTRI SETTE VIDEO. Daleiden ha finora resi pubblici cinque dei dodici video che ha girato “undercover”. In essi mostra come i vertici della Planned Parenthood Federation siano coinvolti nella compravendita di organi di bambini abortiti e le procedure abortive illegali effettuate per ottenere i tessuti intatti. La pubblicazione dei sette video rimanenti è ora bloccata da due cause a suo carico: la prima avanzata dalla StemExpress, che «ha collaborato con il maggior numero di affiliati Planned Parenthood per raccogliere le parti del corpo», la seconda dalla National Abortion Federation. Entrambe hanno chiesto e ottenuto la sospensione temporanea della pubblicazione dei video, denunciando il Center for medical progress (Cmp), l’organizzazione di cui Daleiden è leader, per aver diffuso informazioni personali senza il consenso degli interpellati.

«INFANTICIDIO». Daleiden racconta di aver subito minacce per la sua iniziativa e ricorda che quanto da lui rivelato è «infanticidio». Infatti, in uno dei filmati l’ad di StemExpress, «Cate Dyer, sostiene che la società ha ricevuto feti completamente intatti. Ora, se per uccidere un bambino durante l’aborto fosse stato usato un prodotto chimico, questo avrebbe ucciso le sue cellule rendendo il feto inutilizzabile. Significa che il bambino era nato vivo e che quindi è stato ucciso o dalla vivisezione o una volta nato o mentre veniva estratto dal grembo materno. Proprio il modo in cui i bambini sono morti per le forze dell’ordine resta una questione ancora aperta».
Rispetto alle accuse della Federazione nazionale dell’aborto, il giovane pro life ha ricordato che ad essa vi appartiene «circa la metà di Planned Parenthood» e quindi «vogliono impedire che siano rilasciate informazioni». 

I MEDICI ABORTISTI. Nel corso della sua inchiesta il giovane è rimasto particolarmente colpito da due fatti. Il primo riguarda la facilità con cui ha avuto accesso «ai più alti livelli della Planned Parenthood, solo dicendo loro che volevamo comprare le parti del corpo dei feti».
Il secondo riguarda il «conflitto che vivono medici abortisti». Questi, infatti «cercano in tutti i modi di razionalizzare quello che fanno o di riformulare la discussione per non avere a che fare con le conseguenze delle proprie azioni. Perché non vogliono affrontare il dolore e il rimorso che provano. Uno dei medici abortisti che abbiamo avuto modo di conoscere, Deborah Nucatola, stava per soffocare mentre parlava nello specifico della procedura. Si è asciugata gli occhi, ma poi è andata avanti cercando di far finta di niente. E non è l’unico medico abortista così che abbiamo incontrato».

L’EFFETTO MEDIATICO. Pur sapendo di avere una bomba fra le mani Daleiden non immaginava una reazione di proporzioni tali da scuotere il mondo politico e quello abortista. E anche se resta «la reazione di chi ha scelto di non guardare i video e ripetere a pappagallo la linea che gli alleati mediatici della Planned Parenthood», d’altra parte, però, grazie al lungo lavoro del Cmp, durato oltre tre anni, «molte persone ora dicono che non possono credere a quello che sta succedendo nel loro paese e stanno chiedendo ai loro rappresentanti di fare qualcosa per fermarlo».

Foto Ansa/Ap


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16 Commenti

  1. malta scrive:

    26 anni, leader della CMP, determinatissimo nella causa pro-life…vorrei essere come lui!

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Idem! Con la testa sulle spalle e il cuore e l’anima in vita, non in putrefazione (come ce l’hanno, invece, i medici abortisti!).

  2. Luca P. scrive:

    Parenthood.
    Ecco un bel l’esempio di cosa riesce a fare l’uomo emancipato dall’oscurantismo della religione!!

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Ma che silenzio,dove sono gli atei perbene del sito? E quelli che se parli male degli orsi sbranatori incendiano subito il sito e saltano fuori a bizzeffe, hanno niente da dire in fatto di bambini UCCISI, non picchiati o fustigati o maltrattati, ma uccisi?
      Ehi, dove siete, gente!

  3. Emanuele scrive:

    @xyzwk

    …aspetto ancora la risposta che mi hai promesso diversi giorni fa: come evitare questi crimini?

    Grazie…

  4. To.ni scrive:

    Cara Xy , perché ti incalza Emanuele?

    Digli che basta una legge democratica che scriva queste poche lapidarie parole : “Art. 1 c. 1 – E’ consentito l’infanticidio* :c.2 I resti si possono vendere;”

    E per magia tutto diventa all’istante “civilissimo”.

    PS: la parola “infanticidio” si può cambiare con un’altra che suoni in maniera meno sgradevole

    • Emanuele scrive:

      …beh, almeno da quando ho posto questa semplice domanda mi pare abbia ridotto la sua presenza… do per buono che Kim e Bob non fossero lei… comunque anche loronè bastato incalzarli un po’ e si sono volatilizzati… ottimo lavoro di squadra! Speriamo sia una strategia che funzioni a lungo…

      • giovanna scrive:

        Ma Emanuele, dai pure per buono al 100% che bob e kim e xyzwk, siano la stessa persona !
        Per quanto riguarda Bob, l’ha ammesso lei stessa, dicendo che aveva già scritto qui in passato , che era un lettore abituale e che non sapeva dell’esistenza del multi-nick-horror !
        E poi si è trasformato da nick ” dialogante ” in nick sguaiato e volgare in men che non si dica, in conversazioni diqualche tempo fa.
        Per quanto riguarda Kim, ha messo le mani avanti, dicendo di non essere il multi-nick, che la redazione ha i suoi dati ( e che dati deve avere, mail farlocche a ripetizione ! ) e queste frasette sono già state usate in passato, più volte, dai nuovi nick del parco-nick-horror del multi-nick-horror !
        Per quanto riguarda i contenuti, sempre, sempre, sempre la stessa pappa.
        Quando ho tempo, ti faccio una ricerchina, sia per i nick ” glacial-dialoganti “, che per quelli “insultanti-fuori di capoccia “.
        Io sono giunta alla conclusione che circa il 90% degli interventi passati ed attuali contro la linea di Tempi , sia da attribuire al multi-nick horror e credo di aver toppato solo una volta su centinaia di nick.

      • giovanna scrive:

        Ma Emanuele, dai pure per buono al 100% che bob e kim e xyzwk, siano la stessa persona !
        Per quanto riguarda Bob, l’ha ammesso lei stessa, dicendo che aveva già scritto qui in passato , che era un lettore abituale e che non sapeva dell’esistenza del multi-nick-horror !
        E poi si è trasformato da nick ” dialogante ” in nick sguaiato e volgare in men che non si dica, in conversazioni diqualche tempo fa.
        Per quanto riguarda Kim, ha messo le mani avanti, dicendo di non essere il multi-nick, che la redazione ha i suoi dati ( e che dati deve avere, mail farlocche a ripetizione ! ) e queste frasette sono già state usate in passato, più volte, dai nuovi nick del parco-nick-horror del multi-nick-horror !
        Per quanto riguarda i contenuti, sempre, sempre, sempre la stessa pappa.
        Quando ho tempo, ti faccio una ricerchina, sia per i nick ” glacial-dialoganti “, che per quelli “insultanti-fuori di capoccia “.
        Io sono giunta alla conclusione che circa il 90% degli interventi passati ed attuali contro la linea di Tempi , sia da attribuire al multi-nick horror e credo di aver toppato solo una volta su centinaia di nick

        • Emanuele scrive:

          …il tuo fiuto per i multinick è infallibile! :-)

          Ribadisco i miei dubbi sugli influencer… mi pare che la nostra amica commenta un po’ troppo per essere da sola ed inoltre, come tu stessa hai notato ed anche io, Bob ha usato due registri diversi. Secondo me sono più persone organizzate a disturbare (non so se al soldo di qualcuno o no…).

          Il problema è che stanno ottenendo risultati… ovviamente chiunque si presenti sul sito con idee strampalate, sarà etichettato come potenziale troll… ma il problema non è tanto perdere un commentatore, ma decine di lettori. Infatti è noto che ogni commentatore ci sono decine di lettori che non commentano.

          Il lettore occasionale che legge il battibecco tra Kim e Mazinga o tra te e Bob, penserà che siamo intolleranti e, difficilmente, aspetterà che dopo giorni di discussione si arrivi alla verità… se ne andrà dopo 5 minuti e non tornerà.

          L’idea che si farà del blog sarà di un posto di intolleranti che non accettano voci discordi, le solite 4-5 persone che se la cantano tra di loro, senza far parlare chi la pensa diversamente… ma così facciamo danni al giornale, impedendo che si avvicinino persone in cerca di informazioni diverse rispetto ai mass media.

          Inoltre, le tesi di Xyzkw e Co. sono assai diffuse… basta fare un giro su altri blog (Repubblica, Il fatto, etc.)… combatterle con argomentazioni , indipendentemente se chi le posta e in buona o cattiva fede, è un grande servizio che possiamo dare… e mi pare che ci riusciamo, poiché quando approfondiamo non ci sono Xyzkw, Bob, Kim , etc. che tengano…

          Il tuo lavoro di detective è prezioso… ma forse, mi permetto di consigliare, dovresti lavorare più dietro le quinte, raccogliere le prove e svelare l’inganno alla fine… so che non è facile mordersi la lingua davanti a certe persone, ma altrimenti rischiamo aiutare loro nei loro intenti.

          Loro vogliono che il blog chiuda o diventi un posto confusionario dove diventa impossibile comunicare… più confusione si fa, più accuse personali (vere o false che siano) girano, più loro sono vicini al loro scopo… non permettiamogli di rovinare il blog.

          • To.ni scrive:

            Sono d’accordo con Emanuele. Puntano molto sull’atteggiamento di essere vittima dell’intolleranza: blocco IP, o il denunciare aggressioni quando mancano risposte ai lori “civili” argomenti (bob e kim). Intolleranza così disturbante che li costringe ad abbandonare il campo perché si sentono ferite (l’unica non ferita è la senza vergogna, gran faccia da c oltre che imbrogliona cronica) Per questo si corre il rischio è controproducente, anche nei confronti di chi legge per la prima volta non sa necessariamente nulla di Filomena-schizzo-maniacal-plus e delle sue performance. Per questo ritengo che gli argomenti si affrontano sempre (io lo faccio sempre con la citata folle)
            Sono convinto, sempre di più, che c’è organizzazione in questo, ed anche estesa, fuori da Tempi.

            PS: Una cosa che mi ha colpito mesi addietro, non so come, su fb a mia figlia è arrivata sulla bacheca la lettera ben scritta e presentata come vera (postata da un amico comune che magari l’ha condivisa da chi non so dove) di un figlio gay che si ribella al padre (crudele, cattivo, intollerante, omofobo ecc.) è diventa fiero della sua nuova acquisita consapevolezza. Un paio di mesi addietro una nuova lettera scritta da un nonno che si rivolge al figlio (che è padre cattivo crudele ecc.) per difendere il nipote gay. Stessa mano, …uguale… menzogne, tecnologici pamphlet per denunciare finte persecuzioni e calunniare con l’arma dell’omofobia. Mi dicono che circola regolarmente robaccia simile. Insomma ci lavorano su più piani e non lasciano spazi.

            • To.ni scrive:

              Sono con un cellulare e ho visto subito dopo pubblicato molti errori.

              • SUSANNA ROLLI scrive:

                Coraggio To-Ni, pensa, io gli errori li faccio comodamente seduta con una tastiera a caratteri cubitali !

            • giovanna scrive:

              Cari Emanuele e Toni, ormai sono passati più di due anni, ho riguardato parecchie delle discussioni passate: no, non credo si tratti di influencer, o , perlomeno, si tratterebbe di un’influencer del tutto casareccia.
              Infatti, siamo davanti al caso di una persona con problemi psichiatrici, autismo o simili
              ( basta leggere “lena”, oppure ducati-ennio-gennarino che hanno scritto un intervento fotocopia , pieno zeppo di astio ) che ha moltissimo tempo da perdere, perché più che probabilmente impossibilitata di occuparsi in altro, che sia lavoro o famiglia.

              I registri sono tanti, ma si sovrappongono quando abbassa la guardia : avete notato come è passata dallo stile “glaciale-educato-compassato” di “riccardo” allo stile “sguaiato-volgare-violento” ( nello stesso articolo di Casadei sulla sessualità ) , quando è stata scoperta ?
              E anche come Bob , una decina di giorni fa ha fatto lo stesso, non ricordo dove, ma ha abbandonato lo stile “arido” per mostrarsi come una persona profondamente maleducata e offensiva, per poi riaffacciarsi con una cordialità che puzzava di finto lontano un miglio, dopo le volgarità che aveva scritto in precedenza.
              E quando si presentava come “Filomena” , faceva lo stesso : in un attimo passava dall’essere grigia e spenta come la morte, la maggior parte delle volte, all’essere di una volgarità e cafoneria incredibile.
              Ho colto , comunque, il vostro richiamo a non fornire appigli negativi ad eventuali lettori e quindi ogni volta specifico il perché e il percome della mia reazione al
              multi-nick-horror: chi, con un minimo di intelligenza, al di là dell’ideologia, potrebbe essere solidale con una imbrogliona mistificatrice ?
              E infatti, temo che gli unici che si sono mostrati solidali con lei , che ancora non sono stati scoperti, siano Shiva e Nino : tutti gli altri li ho citati con fior di prove , prove che continua a dare lei stessa , persistendo nel teatrino.
              Dai, i troll non piacciono a nessuno, soprattutto se sembrano necessitare di un esorcismo urgente.
              Se se ne andasse, cosa che dubito, il sito avrebbe un solo lettore in meno e la discussione , lungi dall’essere sacrificata, ne guadagnerebbe alquanto.
              Nelle mie ricerchine , non sono mai , mai, mai capitata in una discussione costruttiva col multi-nick-horror, mentre è stato molto interessante e proficuo discutere con AndreaUDT, per esempio, e potrebbe anche essere interessante discutere col Galasi, senza gli inquinamenti del multi-nick-horror.
              Pertanto, voi continuate pure a discuterci, se volete, ma da parte mia, al primo teatrino che individuo, lo segnalo : essere presi per i fondelli non piace a nessuno, che sia cattolico o meno.
              E il fatto che l’horror sbrocchi di brutto, lo considero un successo.
              ( toni, hai notato come alla parola “frigorifero” il “riccardo” sia saltato sulla sedia ? potrebbe essere una strada anche quella ! )

              • Emanuele scrive:

                Cara Giovanna,

                Il tuo lavoro nello scovare questi imbroglioni, ripescando commenti anche di mesi addietro, è ammirevole. Certamente hai sviluppato un fiuto incredibile per individuare il multinick dal primo post.

                Secondo me, se perdiamo Xyzkw o chicchessia, il blog ne guadagna anche in lettori… quello che temo io è che il lettore di passaggio che assiste alla disputa tra noi ed il multinick è facile che creda al vittimismo e, difficilmente, aspetterà qualche giorno fino alla piena confessione o al reperimento di prove schiaccianti. .. più facile che dopo qualche ora ci abbandoni. Questo è quello che temo, che il blog passi per quello che non è, ossia un gruppetto di intolleranti.

                Riguardo all’influencer, mi restano i dubbi… anche il doppio registro (amichevole / provocatorio ) può essere frutto di una strategia. È una tecnica retorica nota che serve per far sbroccare l’interlocutore per poi passare da vittima.

                Noto le seguenti caratteristiche:
                – Buon uso della retorica.
                – Buona conoscenza di tematiche specifiche
                – nessun commento su temi diversi, se non per cercare di portare il dialogo sul solito punto.
                – nick di appoggio per sostenere le proprie tesi.
                – storie inventate, ma plausibili.
                etc.

                Certamente si una una certa improvvisazione in certi interventi, ma secondo me dietro c’è un programma ed un fine…

                • giovanna scrive:

                  Non la voglio fare più lunga del necessario, ma spesso dietro la “buona conoscenza” di tematiche dell’horror c’è un lavoro di copia e incolla da paura.
                  Se fai una piccola ricerca su Google , le parolone arrivano dritte dritte da articoli sul fatto quotidiano, reputando giustamente che non ne siamo lettori assidui !
                  Tanto è vero che approfondendo le tematiche, si squaglia come neve al sole, puffff.
                  E ho notato, andando a ritroso, che ha vantato , come Lucillo e come paolab , una certa frequentazione di cl, ma poi , nel merito, per esempio , di un attacco ingeneroso e cattivo a don Giussani, si è comunque affidata al copi e incolla.

                  Vedremo, ma non credo che un influencer pagato si possa permettere di farsi cogliere del tutto fuori di testa come il nostro horror preferito .
                  Ricordi Carolina , Lady, sceriffo rosco, lena, diamante, sandro e l’insistenza di voler vedere la Pellegrini senza vestiti, ( forse shiva, il nick più bla sfemo ), anche riccardo in questi giorni…da denuncia o da ricovero !

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