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Petizione per fermare i massacri delle minoranze in Libia, Siria ed Egitto

settembre 18, 2015 Novae Terrae Foundation

Con questa petizione chiediamo al Consiglio di Sicurezza di agire concretamente a difesa dei cristiani e delle altre minoranze religiose perseguitate.

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Il 27 marzo 2015 il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha espresso l’urgenza di “fermare la follia” del terrorismo in Medio oriente, che sta annullando la diversità religiosa in quell’area.

Migliaia di civili sono tuttora nelle mani dei terroristi dello Stato islamico. Sono in atto massacri su base etnica e religiosa, anche a danno di chi interpreta gli insegnamento islamici in modo meno radicale. Oltre 420.000 yazidi sono stati costretti a fuggire e ora vivono accampati tra Kurdistam, Siria e Turchia. Migliaia di ragazze sono vendute come schiave. Per 18 dollari.

Le Nazioni Unite hanno elaborato un piano d’azione per porre fine a tutto questo e preservare la ricchezza e la diversità etnica e religiosa del Medio oriente e per porre fine alle violenze che si stanno abbattendo soprattutto contro cristiani, curdi e yazidi.

Il Segretario generale dell’ONU ha dichiarato che nell’imminente riunione del Consiglio di Sicurezza di settembre, presieduto dalla Russia, verrà messo in atto un piano d’azione chiaro ed efficace per proteggere le comunità religiose in quest’area.

Con questa petizione, chiediamo al Consiglio di Sicurezza di mantenere quanto promesso e di agire concretamente a difesa dei cristiani e delle altre minoranze religiose perseguitate.

La petizione può essere firmata cliccando qui


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5 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    Ho firmato, ma mi manca la fiducia.

  2. AlessandroT scrive:

    Firmato. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu può prendere misure implicanti l’uso della forza l’importante è che nessuno dei 5 membri permanenti con diritto di veto (USA Russia Cina Francia Regno Unito) si opponga altrimenti salta la risoluzione ma voglio vedere chi ha il coraggio dei 5. Inoltre è necessaria una maggioranza di 9 dei 15 membri totali, attualmente oltre ai 5 permanenti sono membri:
    -Angola
    -Ciad
    -Cile
    -Giordania
    -Lituania
    -Malesia
    -Nuova Zelanda
    -Nigeria
    -Spagna
    -Venezuela
    Vediamo se qualcuno di questi si opporrà ma ho buone speranze visto la presidenza russa (che magari toglie l’ostilità pregiudiziale del Venzuela).

  3. Ale scrive:

    Firmato. Forse è meglio così che rimangano in Siria ed Iraq per mantenere le loro tradizioni in medioriente, tuttavia continuo a pensare che dovremmo aiutare anche chi di loro si sente in pericolo di vita dando accoglienza prima a loro piuttosto che a migranti economici, perché è indubbio che sono molto più minacciati i cristiani, gli yazidi e gli ebrei piuttosto che i musulmani dall’IS. È indubbio che qualcosa si stia muovendo e penso che anche gli USA si siano resi conto di essere ai minimi storici del gradimento in Europa . Mi auguro che arrivi a buon fine il dialogo tra Obama e Putin per risolvere il caos in Medioriente. Se così non dovesse essere non pensate che dovremmo chiederci se abbia senso mantenere i rapporti con gli USA e assicurare basi Nato sul nostro territorio, quando lo stesso agire degli USA finisce per metterci in grave pericolo e possibile bersaglio di IS o di una Russia, troppo provocata dal punto di vista militare ed economico?! Ci siamo preclusi il fiorente mercato russo per assecondare i diktat Made USA, per cui mi sembra il minimo richiamare gli stessi USA e far loro presente che non possiamo più tollerare il caos in Medioriente che si ripercuote sul nostro stato sociale oberato da un’accoglienza obbligata a migranti economici, in gran parte musulmani e che vede discriminate appunto le minoranze religiose cristiane, yazide ed anche ebraiche in Medioriente. Ricordate della sparuta comunità ebraica, se non ricordo male in Yemen, ridotta all’osso da attacchi degli islamici? Per tutti questi motivi non possiamo permettere che l’Europa veda aumentare il numero dei musulmani, perché è indubbio e assodato che ovunque arrivano ad essere maggioranza sulla popolazione pretendono la Sharia o Legge Coranica che è incompatibile con la nostra costituzione . Inoltre non possiamo neppure permettere che lo Stato Islamico faccia piazza pulita di chi non è musulmano in Medioriente. Inoltre non dimentichiamo che jihad John e’ cresciuto a Londra, ed era come i piccoli indifesi che vediamo in TV quando da rifugiato politico a 6 anni ha raggiunto gli UK con la sua famiglia, ma è cresciuto odiandoci, non riuscendo a far coesistere il proprio credo religioso con il modello di vita occidentale, ed è andato, come tante 2G, ad ingrossare le file dell’IS, costituito in gran parte da seconde e terze generazioni di emigrati e non tanto da gente stanziale in Medioriente. Quindi se dobbiamo accogliere dobbiamo dare la precedenza a chi ha basi giudaico-cristiane piuttosto che darla a chi crede in Sure di morte per chi non musulmano. Abbiamo la dimostrazione continua che hanno difficoltà ad integrarsi e che non si rispecchiano nelle democrazie occidentali. Perché dobbiamo continuare a metterci serpenti in seno??

  4. Menelik scrive:

    Ho aperto la pagina per firmare la petizione ed ho riempito gli spazi con i dati richiesti.
    Una volta dato l’invio, mi compare una scritta che dice che esiste già un invio con gli stessi dati.
    Evidentemente avevo già firmato questa petizione e me ne ero dimenticato: infatti le petizioni “di area cattolica” di CitizenGo le ho firmate tutte, quando mi compaiono nella mail privata.
    Io penso che una prova migliore di questa sull’onestà, la serietà e l’affidabilità di questa petizione in particolare, e di CitizenGo, non si possa trovare.
    Il rigetto della stessa petizione già firmata parla da solo.
    Non è come tante altre fatte dai nostri antagonisti dove una persona può firmare dallo stesso computer con 10 nomi diversi, tanto per fare numero, e poi dire “siamo in tantissimi, siamo noi la maggioranza vera”.
    Finora ci sono 161.000 firmatari, 161.000 persone VERE E REALI, non fakes inventati e buttati là su internet a fare una maggioranza che di fatto non esiste.

  5. Menelik scrive:

    Ho letto pochi giorni fa che l’isis sta utilizzando sui Curdi degli ordigni a gas.
    Si tratterebbe (il condizionale è d’obbligo in assenza di analisi certe) di gas antiquati ad azione vescicante, come l’iprite, sorpassata fin dal lontano 1918 dal più rapido e potente Lewisite, peraltro facile da sintetizzare (lo potrebbe fare tranquillamente uno studente di chimica con un po’ di esperienza di operazioni di laboratorio, e con reagenti abbastanza facilmente ottenibili).
    L’articolo diceva anche che, probabilmente, stiano usando anche la cloropicrina, altro gas non vescicante ma letale per inalazione, di vecchio tipo, tutta roba già ampiamente usata nel 15-18, oggi ci sono ben altri composti, molto più rapidi, selettivi ed efficaci, specificamente elaborati per l’utilizzo su aree ristrette in condizioni che richiedono azioni rapide e localizzate.
    Nelle infermerie Curde ci sarebbero vari Peshmerga ricoverati per l’intossicazione da gas di questi tipi, dunque si tratta di notizie vere, non sono balle né esagerazioni.
    Voglio ricordarvi quale era l’appiglio per muovere guerra a Saddam Hussein nella seconda guerra del Golfo: l’utilizzo di nervini sui Curdi.
    E quale è stata la ragione che ha mosso l’intervento indiretto americano in Siria?
    Il sospetto utilizzo di agenti nervini da parte dell’esercito di Assad sulla popolazione civile……la stessa pappardella riciclata.
    Adesso l’isis li sta usando davvero, roba molto più rozza dei nervini, ma sempre letale.
    E il mondo guarda in silenzio.

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