Google+

Per gli animalisti, l’uomo quasi ucciso in Trentino «non è vittima dell’orso, ma della carenza di informazioni»

giugno 12, 2015 Redazione

Vladimir Molinari, aggredito mentre correva nei boschi sopra Cadine, chiede che l’orso venga catturato. La Lac risponde: «Diamo una chance alla convivenza. Anche gli orsi subiscono uno shock»

orso-trentino-ansa

«Ad un certo punto sento dei rumori dietro di me e c’era l’orso che mi stava seguendo a circa 10 metri. Ho fatto come dicono di fare, mi sono fermato ed ho alzato le braccia gesticolando e urlando, ma l’orso mi ha attaccato mordendomi». Comincia così il racconto alla Stampa di Vladimir Molinari, 45 anni, podista provetto, aggredito da un orso a nemmeno 10 chilometri da Trento nei boschi sopra Cadine, tradizionale meta di picnic.

MORSI E UNGHIATE. L’uomo ha subito unghiate e morsi ad un braccio, al busto, al volto e alla testa, ma è sopravvissuto per miracolo. «Sono riuscito a mollare il cane, che ha cercato di scacciare l’orso, ma quello è dieci volte più grande. Mi stava mordendo la faccia – continua l’uomo dal suo letto d’ospedale dove ha ricevuto due interventi chirurgici -, gli ho preso le orecchie ed ho cercato di allontanarlo, senza riuscirci. Ad un certo punto ho trovato un pezzo di legno, l’ho preso in mano, lui si è spostato di circa dieci metri, ma poi si è fermato e stava tornando verso di me. Allora ho preso il legno, l’ho sbattuto per terra e ho continuato ad urlare. Ero convinto che mi avrebbe ucciso con un’ultima zampata, invece è sparito».

COME DANIZA. A fine maggio un altro uomo è stato aggredito da un orso nei boschi che sovrastano Zambana Vecchia. Ora le autorità dovrebbero muoversi per dare la caccia all’orso. Alcuni animalisti però si sono già messi sul piede di guerra, temendo che l’animale faccia la fine di Daniza, l’orsa morta nel 2014 in seguito ad anestesia e alla quale si stava dando la caccia nella provincia di Trento dopo che aveva aggredito un uomo.

«NON È VITTIMA DELL’ORSO». La Lega abolizione caccia (Lac) del Trentino Alto Adige ha espresso solidarietà all’uomo ferito, poi ha specificato in un comunicato che la colpa non è dell’orso ma sua: «Come negli altri casi, il signor Molinari è stato vittima della carenza di informazioni più che dell’orso. (…) Quel che abbiamo sempre richiesto sono maggiori informazioni e la possibilità di dare una chance alla convivenza. Ciò che non si conosce, spaventa, è legittimo. L’accesso semplificato alle informazioni consentirà di affrontare la convivenza con gli orsi, i lupi e gli altri animali selvatici con competenza, sicurezza e serenità. Reiteriamo la nostra richiesta di maggiori indagini sul reale svolgimento della vicenda Daniza, (…) ci auguriamo che un episodio simile non abbia a ripetersi mai, sarebbe una sconfitta della ragione».

«CATTURATELO». Molinari sapeva come bisogna comportarsi con gli orsi e ha provato ad agire di conseguenza, inutilmente. Ecco perché, «pur non essendo mai stato contrario agli orsi, adesso però ritengo che quest’orso vada almeno catturato, perché è troppo pericoloso», ha dichiarato. «Come ha fatto del male a me può farlo a qualsiasi altra persona. Non spetta a me decidere, ma la gente ha il diritto di vivere in sicurezza».

POVERI ORSI. Un diritto che però, secondo gli animalisti, spetta tanto all’uomo quanto agli orsi. Come ribadito in un comunicato emesso il 31 maggio dopo l’attacco sopra Zambana Vecchia: diffondere informazioni «servirà sia a evitare spaventi alle persone, come il povero escursionista di venerdì sera, sia agli orsi. Sì, perché se le persone si spaventano, anche gli orsi subiscono uno shock che ne disturberà la ripresa delle normali abitudini alimentari e del ciclo sonno veglia per settimane». Poveri orsi.

Foto orso Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

47 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    ..se avesse peso a zannate un animalista, o il figlio di un animalista, avrebbero presto cambiato idea, vuoi vedere?

  2. giorgio martini scrive:

    non ha proprio per niente fatto quello che in questi casi bisogna fare. ha fatto tutto l’opposto scatenando l’istinto predatorio, ma chi ha detto che bisogna agitarsi e urlare?

    • Q.B. scrive:

      Ah beh é normale che per fare una passeggiata fuori paese sia necessario studiare e conoscere la psicologia dell’orso, del lupo e delle vespe africane.

      Grazie per rendere pubblico quale delirio sia quell’altra distorsione della ragione umana chiamata animalismo.

      Ti prego continua a sragionare con altri commenti, dacci conferme.

      • giorgio martini scrive:

        certo, invece è normale, una volta che si conosce la possibilità di trovarsi in un pericolo, infischiarsene di informarsi bene su come evitarlo o come proteggersi al meglio.

        • Q.B. scrive:

          Bambini, anziani, donne gravide, invalidi ? proibiamo a tutti loro la passeggiatina fuori porta del dopo pranzo (non nella foresta del Borneo, quindi, ma nei boschi ai margini di un paesino di montagna) oppure li lasciamo sbranare in nome della selezione naturale?

          Coraggio, non smetta, ci delizi …

          • giorgio martini scrive:

            A parte che nel bosco ci sono insidie e pericoli che vanno oltre l’orso, bravo, un bel gruppetto di persone, sicuramente caciaone e rumorose sono poprio l’antidoto ad ogni orso, sempre con le dovute precauzioni chiaramente, e sempre guardando dove si mettono i piedi, così come una nomale persona dotata di buon senso dovrebbe fare

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Delle volte te lo dice il non autocontrollo che ti potrebbe prendere quando si vede qlcuno oqlcosa che di solito nel cammin della tua vita non vedi..Siamo esseri umani, non robot..: e te lo dice una che ha abbastanza autocontrollo, non sclero alla vista di animali, ma per ora non mi è capitato di incontrare un orso, chè non garantisco l’autocontrollo!E se a fare la passeggiata ci va mia figlia tredicenne conl’amica? “Attenta, ricordati che improvvisamente potrebbe sbarrarti la strada un orso o un lupo, ma tu non dirgli che sei cappuccetto rosso che stai andando a trovar la nonna, se no è fatta”!. Sparate l’orso, per favore, o portatelo nel giardino di qualche animalista, prima che sbrani qualche INNOCUO ESSERE UMANO, che va a funghi..

      • giorgio martini scrive:

        se tua figlia tredicenne va in un bosco, da sola, a fare una passeggita, con o senza la presenza di un orso, vuol dire che c’è un difetto di educazione e comunicazione. In un bosco non c’è solo un orso, ci sono mille altri pericoli che l’uomo ormai non è più in grado nè di valutare nè di risolvere, basta un piccolo laghetto profondo 20 cm per provocare una tragedia, basta scivolare, battere la capoccia e abbiamo il dramma. Così come gli incidenti capitano ogni giorno per colpa di incoscienti umani (per nn dire di peggio), che guidano ubriachi, drogati, o anche e solo disattenti, con la testa tra le nuvole. Tutti sono pericolosi. Va bene uccidiamo l’orso pericoloso, ma anche tutti gli altri. L’orso, o gli orsi, sono così pericolosi che guardando le statistiche dell’ultimo anno….dunque….in tutta Italia vedo che gli orsi che hanno suonato alla porta di casa delle persone ivi abitanti per aggredirli sono stati…zero….orsi che hanno aggredito le persone per la strada, nella città…..zero….orsi che hanno aggredito persone nei boschi, quini a casa dell’orso…..4, di queste 4 morte zero. Vogliamo ora contare le aggressioni degli esseri umani nei confronti di altri esseri umani?

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Mia figlia è una scout, qualcosa le avranno pur insegnato, ma se dovesse perdere la vita per un ORSO, qualcuno mi sente! E se abitassi in un bosco? Come la nonna di Cappuccetto?

          • giorgio martini scrive:

            se abitassi in un bosco, e se soprattutto ci fossi cresciuta, saresti pienamente capace di difenderti dai pericoli del bosco, così come sei capace di difenderti e riconoscere i pericoli della città. poi l’imprevisto è sempre dietro l’angolo…sia in città che nel bosco.

        • Luca P. scrive:

          Ma che discorsi sono !!
          Tra Veneto e Trentino A.A. Ci sono circa 60 orsi e 6 milioni di abitanti.
          4 aggressioni su 60 orsi è come dire che 400.000 abitanti di queste due regioni potrebbero tranquillamente comportarsi con i loro peggior istinti e nessuno dovrebbe scandalizzarsi?
          Io non sono contrario al ripopolamento degli orsi … a patto che faccia parte di un programma serio dove questi animali devono essere monitorati h24 dalle guardie forestali.
          Non abbiamo le risorse per farlo? Allora non prendiamoci in giro, non ci possiamo permettere queste politiche green.

          • giorgio martini scrive:

            ti scandalizzi perchè un orso aggredisce una persona? o mamma mia! quindi mi immagino che scandalo quando le api o le vespe pungono qualcuno. Vogliamo parlare delle zanzare. Santo cielo si viene aggrediti almeno 5 o 6 volte al giorno dalle zanzare.Quest’anno (solare) ci sono stati 10 morti per punture di insetto Ma guarda un pò sta forestale che non li controlla h24. Cosa facciamo quando qualcuno affoga mandiamo la marina militare a monitorare il mare? Mandiamo gli alpini a monitorare le montagne perchè c’è la neve e le valanghe? Ma si mandiamo anche i palombari a monitorare le meduse. o non sarebbe meglio insegnare alle persone il rispetto e la conoscenza di quello che lo circonda? Se no mettetevi sotto una bella campana di vetro e non rompete le scatole a chi vuole e sa vivere all’aria aperta

            • ROLLISUSANNA scrive:

              Ma dato che le ripopolazioni animali nei boschi le fa l’uomo, si può dire qlcosa, non è tutto COME MADRE NATURA CREA!! I lupi in certi posti la fan da padrone a discapito di persone e galline con polli: quando è troppo, è troppo!! Viva pure gli animali e l’aria aperta, ma se ci sono interventi umani ecco che allora non ha da venire tutto da sè, mi scusi…Liberiamo 3000 pitoni in un villaggio africano e chi se ne frega se poi dovessero diventare 3 milioni -faccio per dire- , si arrangeranno gli abitanti del villaggio?!?.

              • giorgio martini scrive:

                ma dato che se parliamo di ripopolazione vuol dire che qualcuno in precedenza ha spopolato il luogo, quindi visto che l’orso non fa guerre, che praticamente non ha predatori, chi mai avrà fatto sparire l’orso dove proprio madre natura l’aveva messo? I lupi non hanno mai attaccato l’uomo e mai lo attaccheranno tranquilla. Il lupo è animale timido e schivo e conosce bene la pericolosità dell’uomo, per due galline non mi sembra il caso di fare drammi, e comunque se sia hanno due galline, il gallo, le pecore etc. si possono benissimo tenere 3-4 Turkmeno, o pastore dell’Asia centrale, o maremmano e addio ai lupi che mangiano le galline. A parte che l’orso non è stato liberato in una città, ma in un posto dove per l’appunto è habitat naturale dell’orso, in Africa ogni anno serpenti velenosi e quanto altro fanno delle vittime, eppure gli animali ci sono ancora, nessuno si sogna di sterminarli tutti. I pitoni nel villaggio ci sono già scacciano i topi e sono innocui per l’uomo.

              • giorgio martini scrive:

                se è una ripopolazione, vuol dire che qualcuno prima ha spopolato! quindi al limite è un ripristino di come madre natura ha creato. I lupi non attaccano l’uomo, non c’è pericolo. Per due galline che mai sarà? Basta prendere 2-3 turkmeno, o pastore dell’Asia centrale, o maremmano-abbruzzese, addestrarli e proteggono pollaio, galli, pecore etc. nei villaggi africani i pitoni già ci vivono, scacciano i topi, o meglio li mangiano, e sono innocui per l’uomo, e comunque in Africa, nei villaggi, vivono dentro alla natura, con i tutti i pericoli che ciò comporta, e ogni anno qualcuno è vittima dei leoni, dei serpenti velenosi, degli scorpioni, persino delle gazzelle, ma non per questo pensano di eliminare il pericolo distruggendo tutto ciò che li circonda

            • Luca P. scrive:

              Mi spiace che tu non abbia proprio nulla su cui argomentare … tanto da fare paragoni surreali tra orsi e zanzare :-)
              Visto che sai tutto tu, hai mai letto i divieti di balneazione di molte coste italiane?
              Li mettono quando su quel tratto di costa ci sono pericoli e nessun bagnino a controllare.
              Bene … se la ragione è l’intelligenza umana è la medesima bisogna impedire l’accesso ai boschi dove queste belve (non dei cagnolini amici dell’uomo) vivono.
              Altrimenti si mettono le guardie a controllare la cosa.
              Proprio come sulle coste dell’Australia dove sulle spiagge convivono squali e bagnati sotto l’occhio vigile della guardia costiera.
              Oppure anche quei squali sono come le apine e le zanzare ???

              • giorgio martini scrive:

                ma perchè a Yellowstone impediscono l’accesso ai visitatori? eppure nel 2011 ne sono stati sbranati 2, e nessun orso è stato ucciso. Tra l’altro una delle vittime era una donna da sola a spasso con il suo cagnolino. Il concetto è che il mondo presenta dei pericoli ci sono e ti ci adegui, e non fare la vittima e pensare di eliminare il pericolo perchè è impossibile

                • To.ni scrive:

                  Il concetto che il mondo presenta pericoli vale pure per l’orso. Se uno si trova in un bosco e tra le incognite c’è l’orso non vedo perché deve farsi ammazzare per i pruriti di deficienti che stabiliscono come devono andare per forza le cose per una persona. Deve difendersi come meglio può.
                  Preciso: la cosa vale pure per un visitatore incauto. Uno nella vita può pure sbagliare (perché capita) e non per questo deve fare spallucce, sussurrare un sorry, prima di farsi sbranare.

                  • giorgio martini scrive:

                    Infatti, non deve certo farmi ammazzare ci mancherebbe, non è questo il punto. Quello che è accaduto è solo e semplicemente un tragico incidente in cui dare la colpa all’orso non ha senso in quanto essendo un semplice animale non sa distinguere il bene dal male. dare la colpa al poveretto, anche se fosse stato incauto, non ha senso ugualmente perchè a 500 metri dal centro abitato l’evento non è certo prevedibile visto che sembra la prima volta che si verifica.

                  • SUSANNA ROLLI scrive:

                    Si, la mia testa mi dice che se ci sono pericoli attorno a noi si deve fare il possibile per arginarli -se non addirittura eliminarli; il buon Dio ha “posto tutto sotto i suoi piedi (dell’uomo): tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna: gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare” (salmo 8). Siamo creati ad immagine e somiglianza di Dio, gli animali vengon dopo..e se non la capiscono-dato che sono solo animali- in qlc modo bisognerà provare a farglielo capire..Cerchino di capire almeno gli uomini, dato che ci han dotati di una intelligenza!!

        • Dante scrive:

          ma sig Martini ci è o ci fa ? e pure insiste: ne ha per tutti ! … lei non può essere nato così, deve essersi impegnato molto per diventare così ….

          • giorgio martini scrive:

            Ma per favore, che commento è? Poi perchè provocare offendendo? Mi conosci? Sai chi sono? Dei genitori che ti hanno insegnato l’educazione li hai avuti?

    • Giovanni scrive:

      Illuminaci Giorgio Martini, Qual è il comportamento giusto da tenere quando incontri un orso o un lupo?

      • giorgio martini scrive:

        se incontri un lupo, di solito da lontano, sei un uomo fortunato. Tranquillo non si avvicinano all’uomo. se incontri un orso…che orso? Polare, grizzly, nero, marscicano? E che vuol dire incontrare, lo vedi da lontano, ci caschi in braccio? E lui ti attacca per quale motivo? Hai invaso il suo territorio e ti vuole scacciare? Colto da un improvviso raptus ha deciso che sei la sua preda? Comunque in genere conviene sempre raccogliere una grossa pietra da usare in estrema ratio come corpo contundente, poi ci si mette bene eretto, braccia alte , non si guarda mai l’orso negli occhi, non si gesticola e non si urla (tipico comportamento da preda), e ci si allontana lentamente sempre rivolti verso l’orso. se attacca son cacchi, magari arriva fino ad un certo punto e poi desiste, e qua ci vuole del gran sangue freddo, se l’attacco non è predatorio si fa il morto, disteso prono mani a proteggere la testa. Se l’attacco è predatorio….mi spiace ma lotti, ricordi la pietra? Come ben dice Menelik se cammini nel bosco facendo molto rumore, parlando etc. l’orso difficilmente si avvicina.

        • Q.B. scrive:

          Capito gente? ora fatevi uno schemino in excel e tenetelo sempre in tasca. In fondo a yellowstone ne hanno sbranati solo due, eh che sarà mai per uno in più.

          Bisogna ammettere che gli animalisti riescono a voltea farti stimare di più gli animali. Naturalmente se si comparano gli ultimi ai primi.

          • giorgio martini scrive:

            bravo. sarebbe opportuno che imparassi qualcosa. due sbranati in 25 anni. fai il calcolo di quanti uomini, bambini, donne incinte, invalidi sono invece morti a causa dell’uomo. fai il calcolo di quanti morti ci sono stati per colpa dei pericoli che normalmente trovi in città. usalo il cervello.

            • Q.B. scrive:

              Per non parlare di quanti morti causa il fumo passivo e il colesterolo alto.

              Si mi sforzerò di usare il cervello; il tuo invece non sei più riuscito a recuperarlo dal centro di raccolta differenziata dove lo hai lasciato tempo fa vero?

              • giorgio martini scrive:

                almeno io l’ho avuto, magari si è consumato, pensa te che ne sei sprovvisto del tutto

                • Q.B. scrive:

                  Bau bau arf arf …

                  • giorgio martini scrive:

                    facile dietro la tastiera vero? i vigliacchi si riconoscono sempre.

                  • Q.B. scrive:

                    Ahi ahi ahi signor martini, lei mi cade sull’ insulto. Ma lo sa che in base all’articolo 143257 del codice demenziale lei é passibile di sberleffo? La denuncerò alla magisventura e sarà condannato a cinque semestri di gabbio in compagnia di un orso labiato che la sera usa masticar tabacco.

                    Ora la prego non smetta, non spezzi l’incantesimo, lasci ai posteri una traccia imperitura di questo suo tempo mortale. Per aspera ad orsa.

                  • giorgio martini scrive:

                    ahi ahi…..lei non conosce la canzone di Salvi intitolata “Esatto” dove gli animali cantavano facendo dei versi, pensavo che la cantasse, ho controllato il testo ed è sbagliato, almeno la parte del cane, ho solo detto che magari la parte del maiale la conosceva meglio, ma volendo c’è anche la parte del cavallo e del gallo e infine del pesce, scelga lei se conosce le parole. Oppure c’è sempre quella bella canzone dei Dead or Alive, il titolo è you spin me round like a record, credo che abbia la stessa presenza scenica di Pete Burns.

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            aiuto, muoio! mi fa male la pancia!! Scusi Vladimir, mi sbellico!

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Forse il cantando e confusionando gli scout lo fanno gia’….

  3. alessandro scrive:

    ……..la stupidità ci certe associazioni/leghe e quant’altro è al limite del ridicolo, ma che vadano a ranare che forse è meglio per loro e per tutti noi

  4. X scrive:

    Cosa dovrei conoscere, per piacere?
    Io so che se ne vedo uno e mi carica dovrei fuggire, visto che ho i miei seri dubbi che posso parlamentare amichevolmente con l’orso in questione

    • Menelik scrive:

      Non illuderti, mister X, quando tu hai fatto 10 metri, lui ne ha fatti 50.
      Io ho fatto il boscaiolo per 4 anni, nel Centritalia.
      Per 4 anni anni ho vissuto nei boschi di una riserva di 3000 ettari 5 giorni la settimana, 8 ore al giorno, in mezzo a cinghiali.
      Per fortuna il rumore delle motoseghe allontana le bestie, ma se ti trovi davanti un bestione di un quintale che ha intenzione di aggredirti, o hai un’arma a pallettoni a portata di mano, o sei fregato.
      E questo checché ne dicano gli animalisti dal quinto piano di un appartamento di Milano.
      Quando lavori fuori nei boschi, allora la musica cambia, e quelle volte, rare per fortuna, che ti lasciano da solo e ti vengono a prendere alla fine della giornata, hai paura.
      Paura di cinghiali, di vipere, di calabroni, di scorpioni, delle malmignatte, delle zecche.
      Allora scopri che se l’uomo non ha il fucile, è la bestia più indifesa che c’è, e l’incontro con l’animale ti da poche chances.
      Mettere le bestie grosse nei boschi è una fesseria che non tiene nel minimo conto della gente che ci deve vivere e lavorare.
      Che facciano un parco a Milano-Roma-Firenze-Torino e le tengano lì…..lì possono tenerci anche i coccodrilli se vogliono, e pure i serpenti a sonagli.
      Purtroppo nella coscienza collettiva italiana si è perso il senso della vita rurale, ma ci sono ancora molte decine di migliaia di Italiani che ci vivono quotidianamente in mezzo a campi, prati e boschi.
      E pare anche che con questa crisi il numero sia destinato a crescere, l’opposto di quanto accadeva negli anni 70 e 80.

  5. Livio scrive:

    diffondere informazioni? vogliono fare una tavola rotonda con l’orso per spiegargli che non deve shokkarsi?
    chiaro che l’orso si è spinto troppo oltre le sue abitudini e va riportato in una zona adatta lontano dai luoghi di passaggio della gente.

  6. michele scrive:

    buona sera a tutti… sono trentino e abito a cadine il paese dove è avvenuta l’ aggressione da parte dell’ orso a un podista.
    giusto perche’ si sappia….. l’ aggressione e’ avvenuta a meno di due chilometri dal centro abitato (non una nuova urbanizzazione ma un agglomerato presente fin dai tempi degi antichi reti) su di una strada sterrata presso una radura…. non pensiate che il luogo sia un canalone in alta montagna o una selva impenetrabile…
    si trova a poco piu’ di 400 m slm ed e’ frequentato abiutalmente da podisti, anziani, donne con bimbi al seguito… una classica piccola passeggiata a pochi metri da casa.
    che l’ orso si sia avvicinato cosi’ tanto non e’ normale….
    ha trovato un uomo allenato alto 195 cm…. se avesse trovato una mamma con una carrozzina e altri bimbi picccoli… chi avrebbe detto loro di mantenere la calma?

    sono trentino amo la mia terra e la sua natura…. ma sono stufo di leggere commenti di ambientalisti da salotto che magari vivono in una metropoli e non hanno la minima idea di cosa voglia dire vivere in montagna .

  7. Luca scrive:

    Non credo che il succo del discorso sia scatenare una guerra pro o contro animali.
    Qua di carente c’è non l’informazione ma la prevenzione, in quanto i programmi di ripopolamento devono essere fatti in sicurezza e qua la sicurezza sembra assai scarsa. Glia adetti avrebbero dovuto prevedere la discesa a valle degli Orsi, molto probabilmente per carenza di cibo.
    L’Orso non va abbattuto in quanto non è pericoloso altrimenti avrebbe sbranato il tipo. Anche perchè ammazzandolo non si risolve il problena visto che c’è ne stanno altri 60.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      altri sessanta..che potrebbero riprodursi (gli animali lo fanno ancora..) ? C’è qlc volontario in giro disponibile a far la ronda prima che ci scappi il morto? Prima, non dopo?

  8. raffaele tornello scrive:

    Buongiorno Sig. Cisco. Questo commento è palesemente un reato (art. 414 c.p.) sarà quindi segnalato alla Magistratura competente.
    Nuovamente buongiorno

    • Q.B. scrive:

      Brutto e cattivo cisco, lo dico alla magistratura e poi anche alla mia mamma che lo dirà alla tua che poi ti sgrida. Ora vado a fare il riposino pomeridiano che domani al giardino d’infanzia ci fanno usare i colori e un bambino porta il suo cagnolino che fa bau bau. Buona giornata.

    • Cisco scrive:

      @Raffale Tornello

      Lo so sig. Tornello, mi assumerò tutte le mie responsabilità di fronte alla Magistratura (nel frattempo l’ho detto alla mia mamma, che la saluta). Per il resto le consiglio un corso per riuscire a farsi due risate tra un bear watching e l’altro.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana