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Per Becks niente Olimpiadi. Psycho gli preferisce Micah Richards

luglio 3, 2012 Emmanuele Michela

«Footballing reasons». Non si è lasciato suggestionare dal nome altisonante del diretto interessato Stuart Pearce, non si è fatto schiacciare dalle pressioni di tanti giornali che volevano concedere l’estremo cammeo ad un campione al termine della sua carriera. Così ieri pomeriggio, quando il capo della delegazione Andy Hunt leggeva la lista dei convocati per la […]

«Footballing reasons». Non si è lasciato suggestionare dal nome altisonante del diretto interessato Stuart Pearce, non si è fatto schiacciare dalle pressioni di tanti giornali che volevano concedere l’estremo cammeo ad un campione al termine della sua carriera. Così ieri pomeriggio, quando il capo della delegazione Andy Hunt leggeva la lista dei convocati per la selezione britannica del torneo olimpico di calcio, in tanti si sono stupiti nell’apprendere una notizia già trapelata da qualche giorno: nei 18 chiamati per Londra 2012 manca il nome di David Beckham.

La notizia di certo non è stata presa bene dal 37enne in forza ai L.A. Galaxy, che tanto si era dato da fare nel 2005 per portare i giochi nella capitale inglese, e che sicuramente nutriva qualche speranza di poter chiudere con questa avventura singolare la sua gloriosa carriera. Ma Pearce ha dimostrato carattere e realismo, preferendo al tedoforo Becks altri tre fuori quota: l’ex-compagno di David Ryan Giggs, il terzino del Manchester City Micah Richards, e l’attaccante del Liverpool Craig Bellamy. Uno per ogni ruolo, a fare da chioccia per i tanti giovani che infoltiscono la rosa U-23. E se le scelte dei due gallesi (Giggs e Bellamy) sono state mosse dalla grande esperienza che questi possono portare in dote alla giovane rappresentativa, la preferenza del terzino dei Citizens a Beckham è stata motivata da pure ragioni tattiche, ossia la necessità di avere un nome valido da spendere in fase difensiva. «Non c’è dubbio che David muore dalla voglia di essere parte di questa squadra, lo ha già detto più volte in passato. Ma il punto è che gli altri 18 giocatori nella mia squadra hanno lo stesso desiderio. Non ho fatto queste scelte in base alla personalità, ne in base alle vendite di biglietti. Ho scelto solamente sulla base di ragioni calcistiche, e sono contento di queste convocazioni».

Per il resto, la squadra britannica per le olimpiadi farà affidamento su 13 inglesi e 5 gallesi:18 ragazzi più o meno giovani che dopo più di cinquant’anni torneranno a rappresentare l’Union Jack nel torneo calcistico dei giochi a cinque cerchi. È dal 1960 infatti che la nazionale Britannica non partecipa più alle Olimpiadi: nella suo palmares ci sono tre ori, 9 partecipazioni complessive e una lunga assenza di metà secolo. Qui sta quindi la grande attesa con cui si guardava alle convocazioni per i giochi del 2012: nessuno vuole sfigurare in questi giochi organizzati dagli inglesi stessi.

Tra i nomi che mancano c’è anche quello del gallese Gareth Bale, il talento straordinario del Tottenham che più volte si era detto che avrebbe fatto parte della selezione olimpica. Spiccano invece due campioni d’Europa del Chelsea, ovvero David Sturridge e Ryan Bertrand; dallo United Tom Cleverley raggiunge Ryan Giggs, mentre dall’Arsenal arriva il maledetto centrocampista Aaron Ramsey; Pearce ha premiato anche i gallesi dello Swansea, una delle rivelazioni della scorsa Premier League: i Jacks manderanno i giovani Neil Taylor, Joe Allen e Scott Sinclair.
colpodireni.wordpress.com

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