Google+

Pearl, il “petardo di vita” che un aborto voleva spegnere. «Essere genitori significa dire “sì”»

ottobre 22, 2012 Elisabetta Longo

Ruth e Eric non se la sono sentita di abortire quella bambina che avrebbe potuto vivere solo qualche ora. E che ora festeggia la sua 12esima settimana di vita, accolta e sostenuta da un’intera comunità

La piccola Pearl Joy Brown è nata con una sindrome genetica rarissima, che ha impedito al suo cervello di svilupparsi pienamente nelle prime settimane in cui Ruth, la sua mamma ventottenne, l’ha portata in grembo. Ad aver stabilito con certezza di questa terribile diagnosi chiamata “oloprosencefalia” è stata un’ecografia di routine al quarto mese, a cui i medici hanno fatto seguire il consiglio di un aborto terapeutico.

UN ANNO DI VITA. Ruth e suo marito Eric Brown, già genitori di due bambini di cinque e tre anni, hanno però deciso di portare a termine la gravidanza, nonostante i medici abbiano messo in guardia la famiglia di Nashville (Tennesse) che la loro piccola non potrà che vivere un anno, senza poter camminare, parlare e respirare autonomamente. Nonostante questo, Ruth e Eric hanno raccontato al giornale locale The Tennessean che «se c’è un’opportunità, si deve dire sì a quell’opportunità. E l’unico modo che conosciamo per fare i genitori è dire sì».

12MILA DOLLARI DI DONAZIONE. La coppia si è anche rivolta al centro dell’ospedale di Dallas che si occupa di fare ricerca su queste malformazioni cerebrali, ed è stato detto loro che solo il 3 per cento dei bambini sopravvivono alla nascita. Pearl ha festeggiato qualche giorno fa la dodicesima settimana di vita. «Dio ha disegnato nostra figlia in questo modo, e noi non abbiamo potuto far altro che accettarlo. Non importa se non sappiamo se Pearl potrà mai respirare da sola, il suo cervello sta, nonostante tutto, cercando di vivere».
Per ben cinque volte da quando è nata, la bambina ha necessitato di ricovero improvviso, ma Ruth e Eric non si sono abbattuti, grazie anche al supporto della comunità religiosa di cui fanno parte, e che ha raccolto 12 mila dollari per donare ai Brown un minivan che possa ospitare tutta la famiglia qualora debbano recarsi con tutta la famiglia in ospedali fuori zona. Un’amica di famiglia, sentita dal Tennessean, ha detto che non era convinta che far nascere Pearl fosse una scelta giusta. Troppa sofferenza. Poi, vedendo come la bambina è stata accolta, anche dagli altri figli, ha detto: «è un piccolo petardo di vita».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.

4 metri e sessantuno, tanto spazio interno, trazione integrale e un comfort degno di un’auto executive. Con queste premesse il Traveller 4x4 Dangel si presta a essere una valida alle auto? Lo abbiamo guidato una settimana per capirlo

L'articolo Prova Peugeot Traveller 4×4 Dangel proviene da RED Live.

A Mandello del Lario sono attesi migliaia di appassionati del marchio, per un lungo weekend a base di divertimento, test e grandi anteprime

L'articolo Moto Guzzi Open House, 7-9 settembre 2018 proviene da RED Live.