Google+

Pdl: no alla fiducia sul ddl anticorruzione. Costa: va perfezionato

agosto 28, 2012 Francesco Amicone

Intervista a Enrico Costa (Pdl): «Il ddl è una proposta di Angelino Alfano. Mi pare normale chiedere il rispetto del parlamento e la modifica di norme che molti rilevano perfettibili»

Continua la discussione sul ddl anticorruzione, già approvato a giugno alla Camera, e in attesa del voto al Senato. Filippo Patroni Griffi, ministro della Pubblica amministrazione, lunedì, in un’intervista al Corriere della Sera, aveva detto che il disegno di legge sarebbe stato approvato «ad ogni costo, anche con la fiducia». È seguita la replica del capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri che ha bocciato l’idea della fiducia: «Anche noi vogliamo una legge contro la corruzione, ma vanno chiariti alcuni aspetti per evitare che invece di combattere la corruzione si combattano altre cose». Perché il Pdl non ha intenzione di votare il disegno di legge così com’è? Lo chiediamo all’avvocato Enrico Costa, capogruppo Pdl in commissione giustizia alla Camera.

Qualcuno dice che il centrodestra “punta i piedi” per bloccare la legge o per stravolgerne i contenuti.
Il ddl anticorruzione è una proposta di Angelino Alfano. Mi pare normale chiedere il rispetto del parlamento e la modifica di norme che molti rilevano perfettibili. Inoltre, il governo ha già forzato molto la mano con la fiducia alla Camera. Riproporla al Senato, con un disegno di legge che dovrebbe essere corretto in molti punti, sarebbe un errore grave.

Qual è il problema del ddl anticorruzione?
In generale, è sbagliato fare una legge che non chiarisce nel dettaglio ciò che è reato. Ed è quello che purtroppo fa questo ddl, dando ampia discrezionalità ai magistrati. Dall’altra parte è sbagliato anche ridurre la discrezionalità dove invece dovrebbe rimanere più ampia, come nella determinazione della pena. Come insegna l’esperienza degli altri paesi europei, bisogna invece fissasse paletti più stretti sulla definizione di ciò che è reato e lasciare al giudice il compito di modulare la pena.

Entrando nel merito, quali sono le criticità di questa legge?
Tre punti, soprattutto: l’innalzamento delle pene minime, il traffico d’influenza e la corruzione privata. Sulla pena minima, come ho già detto, il giudice dovrebbe avere un ampio margine per scegliere, cosa che attualmente il ddl gli impedirebbe di fare. Secondo, il reato di traffico di influenza, anche se è stato lievemente migliorato, resta ancora nell’indeterminatezza. Se è labile il confine fra ciò che è reato e ciò che non lo è, si introducono difficoltà e disparità nell’accertamento giudiziario, e questo è abbastanza evidente. Terzo, la corruzione privata dovrebbe essere perseguita individuando modalità adeguate. Secondo noi, non lo è quella di farne un reato perseguibile d’ufficio. Servirebbe almeno una querela da parte di un privato.

Dove si può trovare l’equilibrio nella maggioranza?
Si vedrà. Io penso che in parlamento o si trova l’equilibrio o si vota. Porre la fiducia, significa eludere il confronto.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. maio says:

    Giratela come volete, ma quando c’è da ostacolare qualsiasi provvedimento contro la corruzione, il PDL è sempre lì.
    Troppo facile, nel paese degli azzeccagarbugli, trovare qualcosa che potrebbe essere migliorato.
    L’ importante è bloccare l’ essenziale. Tanto poi, in TV e sui giornali amici, avranno sempre la possibilità di dire che la colpa è degli altri.
    Perchè Tempi riporta le opinioni di uno del PDL e non anche uno del PD?
    Per caso anche a voi un’ Italia meno corrotta e più pulita fa paura?

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.